L’11, si è appreso dal Ministero delle Finanze che, per garantire l’attuazione senza intoppi della “Legge sull’Imposta sul Valore Aggiunto della Repubblica Popolare Cinese”, il Ministero delle Finanze, in collaborazione con l’Amministrazione Statale delle Imposte, ha redatto il “Regolamento di Attuazione della Legge sull’Imposta sul Valore Aggiunto della Repubblica Popolare Cinese (Bozza per Osservazioni)”, ora aperto alla consultazione pubblica.
L’imposta sul valore aggiunto è la categoria fiscale più rilevante in Cina. Alla fine dello scorso anno, la 13ª riunione del Comitato Permanente del 14° Congresso Nazionale del Popolo ha votato per l’approvazione della Legge sull’IVA, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.
“Il Regolamento di Attuazione della Legge sull’IVA costituisce il regolamento amministrativo di supporto fondamentale per la Legge stessa. Insieme alla Legge sull’IVA e ai documenti normativi di politica, forma il quadro giuridico per l’IVA in Cina, fornendo un supporto cruciale per la sua implementazione.”
La “Bozza del Regolamento di Attuazione della Legge sull’IVA della Repubblica Popolare Cinese” si compone di sei capitoli e 57 articoli, che coprono disposizioni generali, aliquote, importi imponibili, agevolazioni fiscali, riscossione e amministrazione, e disposizioni supplementari. Chiarisce ulteriormente le disposizioni rilevanti della Legge sull’IVA, specifica le materie delegate al Consiglio di Stato, migliora la certezza e l’operatività del sistema fiscale e stabilisce un quadro coerente per l’imposta sul valore aggiunto.
È stato rilevato che molti paesi a livello internazionale adottano un modello legislativo per l’IVA (a volte denominata imposta su beni e servizi) in cui la Legge sull’IVA funge da quadro generale, integrato da regolamenti di attuazione e regole operative specifiche. Ad esempio, paesi come il Regno Unito, l’Australia e la Svizzera hanno sia una Legge sull’IVA che i corrispondenti regolamenti di attuazione.
La bozza aderisce al principio della tassazione legale e riflette il concetto di sviluppo di alta qualità. “Ad esempio, elabora gli standard per le agevolazioni fiscali a sostegno dell’agricoltura, dell’istruzione, dell’assistenza sanitaria e di quella agli anziani, come delineato nel Capitolo 4 della Legge sull’IVA. Stabilisce inoltre che l’ambito, gli standard, le condizioni e le misure di amministrazione fiscale di tali agevolazioni debbano essere divulgati tempestivamente, il che sostiene uno sviluppo economico e sociale di alta qualità e protegge i legittimi diritti e interessi dei contribuenti.”
La bozza interpreta e elabora le clausole pertinenti della Legge sull’IVA, migliorando la certezza e l’operatività del sistema fiscale. Ad esempio, ottimizza le regole per la detrazione dell’IVA sugli acquisti relativi a operazioni non imponibili e a beni a lungo termine come gli immobili, allineandosi sia al principio fondamentale della coerenza della detrazione fiscale che alle pratiche internazionali. Chiarisce inoltre le disposizioni amministrative rilevanti per adattarsi ai nuovi sviluppi dell’economia e della società.
“Il Regolamento di Attuazione fornisce un’interpretazione dettagliata del termine ‘consumo di servizi e attività immateriali all’interno del territorio’ menzionato nell’Articolo 4, Paragrafo 4 della Legge sull’IVA.” La questione della determinazione del luogo di consumo per le vendite transfrontaliere di servizi e attività immateriali è da tempo una sfida nella legislazione internazionale sull’IVA, con una mancanza di coordinamento efficace attraverso trattati internazionali. La bozza studia e incorpora regole di giudizio di diversi paesi, raggiungendo un equilibrio tra allineamento internazionale e praticità interna.