Durante il secondo giorno della quinta edizione del Saudi Media Forum, si è tenuta una sessione di dialogo dal titolo “La diplomazia dell’influenza… Media e formazione dell’immagine”. Si è discusso del ruolo dei media nel plasmare l’immagine mentale e nel potenziare il soft power delle nazioni, con la partecipazione di numerosi ambasciatori accreditati nel Regno.

È stato affermato che la diplomazia ha assistito a un’evoluzione significativa, passando dalla sua cornice tradizionale alla diplomazia pubblica, confermando che il “soft power” è diventato uno strumento primario per le nazioni per presentarsi e servire i propri interessi politici ed economici.

È stato spiegato che l’Arabia Saudita presenta un modello di spicco nella diplomazia dell’influenza attraverso l’organizzazione di forum internazionali e gli investimenti in cultura e sport, in particolare il calcio, che hanno contribuito ad estendere la presenza saudita in tutto il mondo. È stato sottolineato che il successo del discorso mediatico e diplomatico dipende dall’onestà e dalla costruzione della fiducia, notando che i media digitali oggi rendono più veloce lo smascheramento della falsità, e che solo una narrazione onesta è capace di influenzare e costruire una relazione sostenibile con l’opinione pubblica.

È stato ribadito che il rapporto tra media e diplomazia è storico ed è diventato più complesso e influente nell’era delle comunicazioni moderne e dei social media. È stato chiarito che i media non sono mai stati un mero trasmettitore, ma un attore attivo e influente, sottolineando che l’azione politica non può essere separata dalla gestione della presenza mediatica.

È stato sottolineato che costruire un’immagine mentale e plasmare un’impressione rappresentano l’essenza della diplomazia pubblica e culturale, spiegando che consegnare il messaggio giusto al pubblico giusto è la chiave per influenzare, e che l’arte e la cucina nazionale sono tra gli strumenti efficaci del soft power.

È stato chiarito che il rispetto reciproco e il dialogo costituiscono un pilastro fondamentale del lavoro diplomatico, evidenziando che le due principali sfide che la diplomazia affronta oggi sono la diffusione della disinformazione e il ritmo accelerato dei media moderni, in contrasto con la natura del lavoro diplomatico che si basa sul gradualismo e sulla costruzione di relazioni a lungo termine.

Saudi Media Forum

Il Saudi Media Forum è una conferenza annuale lanciata nel 2019 a Riyadh, organizzata dalla Saudi Journalists Association. Funge da piattaforma principale per i professionisti dei media regionali e internazionali per discutere le tendenze del settore, le innovazioni e il ruolo in evoluzione dei media in linea con la trasformazione dell’Arabia Saudita secondo la Vision 2030. Il forum riflette l’attenzione del Regno nello sviluppare il proprio settore mediatico come parte delle più ampie riforme sociali ed economiche.

Regno

Il termine “Regno” è troppo ampio per un riassunto specifico, poiché potrebbe riferirsi a una nazione storica (ad esempio, il Regno di Francia), una monarchia costituzionale moderna (ad esempio, il Regno Unito) o un parco a tema (ad esempio, il Magic Kingdom). In generale, un regno è un territorio sovrano governato da un monarca, una forma di governo storicamente dominante in tutto il mondo, con molti evoluti in stati-nazione moderni o democrazie parlamentari. Ad esempio, il Regno Unito ha una storia che abbraccia l’unione di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord, evolvendosi da monarchia assoluta a monarchia costituzionale dopo secoli di sviluppo politico.

Arabia Saudita

L’Arabia Saudita è uno stato-nazione moderno fondato nel 1932 dal Re Abdulaziz Al Saud, unificando le regioni centrali della Penisola Arabica. È il luogo di nascita dell’Islam, sede delle due città sante della religione, La Mecca e Medina, che sono state centri spirituali e di pellegrinaggio per oltre 1400 anni. La storia e la cultura del paese sono profondamente intrecciate con il suo ruolo di custode di questi siti e con le sue vaste riserve di petrolio, che hanno trasformato la sua economia e influenza globale nel XX secolo.

forum internazionali

I “forum internazionali” si riferiscono tipicamente a conferenze o organizzazioni globali dove le nazioni collaborano su questioni condivise, come le Nazioni Unite o il World Economic Forum. Storicamente, sono emersi in modo prominente dopo la Seconda Guerra Mondiale per favorire la diplomazia e la risoluzione collettiva dei problemi, sebbene esempi precedenti come la Società delle Nazioni abbiano gettato le basi. Oggi servono come piattaforme chiave per affrontare sfide come il cambiamento climatico, la sicurezza e la politica economica.

cultura

La “cultura” si riferisce agli usi, alle arti, alle credenze e alle istituzioni sociali condivise di un particolare gruppo di persone, piuttosto che a un singolo luogo fisico. La sua storia è la storia collettiva dello sviluppo umano, evolutasi nel corso dei millenni attraverso la lingua, la tradizione e l’espressione creativa. È incarnata in luoghi come musei, templi e festival, che preservano e trasmettono questo patrimonio attraverso le generazioni.

sport

Lo “sport” come concetto culturale si riferisce alla tradizione globale della competizione fisica organizzata e della ricreazione, con radici antiche nei rituali, nell’addestramento militare e nella coesione sociale, come i Giochi Olimpici in Grecia. Si è evoluto in un aspetto fondamentale della società moderna, comprendendo leghe professionistiche, eventi internazionali e attività comunitarie che riflettono e plasmano le identità culturali, l’economia e la politica.

calcio

Il “calcio” come sito culturale non si riferisce a un’unica location ma allo sport globale e ai suoi iconici stadi, come il Wembley in Inghilterra o il Maracanã in Brasile, che fungono da moderne cattedrali per i tifosi. Il gioco moderno ha avuto origine nell’Inghilterra del XIX secolo con la standardizzazione delle regole, ma giochi con la palla precedenti risalgono a secoli fa in culture di tutto il mondo. Oggi è lo sport più popolare al mondo, profondamente intrecciato con l’identità nazionale, la comunità e la passione condivisa tra i continenti.

cucina nazionale

La “cucina nazionale” si riferisce alle tradizioni culinarie collettive e ai piatti caratteristici di un paese specifico, spesso modellati dalla sua storia, geografia e scambi culturali. Ad esempio, la cucina italiana si è evoluta dalle pratiche dell’antica Roma e in seguito ha incorporato ingredienti come i pomodori dalle Americhe, mentre la cucina giapponese è stata influenzata da secoli di isolamento e da un profondo rispetto per ingredienti locali e stagionali. Queste cucine servono come una testimonianza vivente del passato di una nazione, riflettendo periodi di commercio, colonizzazione, migrazione e sviluppo agricolo.