Il Centro di Controllo Vettori della regione della Mecca ha intensificato i suoi sforzi sul campo per promuovere l’approccio “One Health” e combattere i vettori di malattie, effettuando 2.800 operazioni di sorveglianza e trattando 6.000 siti per proteggere la salute pubblica e limitare le epidemie.
Il centro ha avviato operazioni su larga scala per frenare la diffusione di malattie trasmesse da vettori nella regione.
Le squadre di sanità veterinaria hanno iniziato ad attuare il piano operativo per i rilevamenti sul campo e le indagini su insetti e larve nella Capitale Santa e nelle province di Taif, Al-Qunfudhah e Al-Khurmah.
Trattamento dei siti di riproduzione degli insetti
Le squadre sul campo stanno concentrando intensamente i loro sforzi su siti mirati e ad alto rischio, in particolare stagni e paludi situati al di fuori delle aree residenziali.
Queste misure proattive mirano a identificare con precisione le specie di insetti, valutarne il rischio epidemiologico e intraprendere azioni immediate per trattare i siti di riproduzione prima che la situazione peggiori.
Le squadre specializzate utilizzano un pacchetto diversificato di metodi di trattamento avanzati che combinano controllo biologico, ambientale e chimico per garantire l’eliminazione completa dei vettori.
In un passo volto a garantire la qualità delle prestazioni, è stata condotta una visita ispettiva del lavoro delle squadre nella provincia di Gedda.
Risposta rapida
L’ispezione ha comportato una valutazione sul campo della prontezza delle squadre di controllo dei vettori di malattie, per assicurare che le attività di sorveglianza e controllo siano implementate secondo i piani approvati e con i più alti standard di efficienza.
Attraverso questo monitoraggio, l’amministrazione del centro cerca di migliorare l’efficacia della risposta rapida a qualsiasi emergenza ambientale, contribuendo a consolidare il concetto globale di “One Health”.
Le statistiche ufficiali per il quarto trimestre del 2025 hanno rivelato un risultato significativo, rappresentato dall’esecuzione di oltre 2.800 precise operazioni di sorveglianza di larve e insetti.
Questi sforzi si sono concretizzati in lavori di controllo preventivo e trattamento che hanno coperto oltre 6.000 siti vitali in tutta la regione della Mecca, raggiungendo con precisione gli obiettivi prefissati.
La Mecca
La Mecca (Makkah) è la città più sacra dell’Islam, situata nell’attuale Arabia Saudita. È il luogo di nascita del Profeta Maometto e il sito della Kaaba, il santuario più sacro dell’Islam, che i musulmani credono sia stato costruito da Abramo e da suo figlio Ismaele. Ogni anno, milioni di musulmani compiono il pellegrinaggio dell’Hajj alla Mecca, un dovere religioso centrale nella pratica islamica dal VII secolo.
Capitale Santa
In questo contesto, “Capitale Santa” si riferisce alla città della Mecca, in Arabia Saudita, il sito più sacro dell’Islam. È il luogo di nascita del Profeta Maometto e ospita la Kaaba, verso cui si rivolgono i musulmani in preghiera. È la meta obbligatoria del pellegrinaggio annuale dell’Hajj per tutti i musulmani abili.
Taif
Taif è una città storica nelle montagne dell’Arabia Saudita occidentale, conosciuta come la “Capitale Estiva” per il suo clima più fresco. Ha radici antiche, con rotte commerciali pre-islamiche e un famoso assedio nel 630 d.C. che portò alla sua accettazione dell’Islam. Oggi è rinomata per le sue coltivazioni di rose, che producono pregiati oli profumati (attar), e per i suoi lussureggianti terrazzamenti agricoli.
Al-Qunfudhah
Al-Qunfudhah è una storica città portuale sulla costa del Mar Rosso in Arabia Saudita, nella Provincia della Mecca. Per secoli è stata un importante centro regionale per il commercio e la pesca, con una storia profondamente legata al commercio marittimo e all’immersione per le perle. Oggi è conosciuta per il suo patrimonio costiero e come un centro amministrativo ed economico in crescita.
Al-Khurmah
Al-Khurmah è una storica città dell’Arabia Saudita nella Provincia della Mecca, nota per la sua posizione strategica lungo antiche rotte commerciali e di pellegrinaggio. È stata storicamente significativa come sito di conflitto durante l’inizio del XX secolo, in particolare durante le conquiste saudite che portarono all’unificazione del moderno Regno. Oggi funge da centro amministrativo locale e conserva la sua importanza culturale nella regione.
Provincia di Gedda
La Provincia di Gedda è un importante centro urbano sulla costa saudita del Mar Rosso, storicamente servita come principale porta d’ingresso per i pellegrini diretti alle città sante islamiche della Mecca e Medina. Il suo nucleo storico, Al-Balad, è un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO famoso per la sua architettura tradizionale in pietra corallina e per le case mercantili che risalgono a secoli fa. Oggi è un moderno hub commerciale e la seconda città più grande dell’Arabia Saudita, fondendo l’antica eredità del suo porto commerciale con un significato economico e culturale contemporaneo.
Regione della Mecca
La regione della Mecca, situata nell’Arabia Saudita occidentale, è il cuore spirituale dell’Islam e ospita la città santa della **Mecca (Makkah)**. La sua storia è definita dalla nascita del Profeta Maometto nel VI secolo e dal successivo stabilirsi dell’Islam, con la Kaaba nella Grande Moschea (Masjid al-Haram) come suo punto focale, un sito di pellegrinaggio da oltre 1.400 anni. Oggi è la destinazione del pellegrinaggio annuale dell’Hajj, un dovere religioso per tutti i musulmani abili, ed è chiusa ai non musulmani.
Centro di Controllo Vettori
Un Centro di Controllo Vettori è una struttura sanitaria pubblica specializzata nel monitoraggio e nella lotta contro gli organismi (vettori) che trasmettono malattie, come zanzare, zecche o roditori. Utilizza una combinazione di metodi (biologici, ambientali, chimici) per sopprimere le popolazioni di vettori, prevenendo focolai di malattie come la malaria, la dengue o la febbre del Nilo occidentale. La sua storia è legata allo sviluppo della sanità pubblica moderna e alla lotta globale contro le malattie infettive trasmesse da vettori.