Il Ministero dei Comuni e dell’Edilizia Abitativa ha rilasciato oltre 5.000 licenze per immobili residenziali condivisi per privati tramite la piattaforma “Baladi”, lanciando nel contempo 4 iniziative qualitative nell’ambito del programma “Città più Belle” per potenziare gli sforzi globali contro il degrado visivo e migliorare la qualità della vita nelle città nel primo semestre del 2025.
Il Ministero ha realizzato una serie di progetti e programmi di sviluppo, tra cui l’attivazione del portafoglio debiti in 15 comuni e la sensibilizzazione sull’importanza della piattaforma per le obiezioni in 16 comuni, coprendo 25 servizi. Inoltre, ha ridotto il tempo medio di elaborazione delle obiezioni a soli 9 giorni lavorativi, rispetto ai 30 giorni del 2024.
Per quanto riguarda il miglioramento del paesaggio urbano, la copertura del monitoraggio del degrado visivo ha superato il 90% nelle grandi città dopo l’ampliamento del perimetro di controllo. È stato attivato il motore di assegnazione intelligente per i tour ispettivi in 16 comuni attraverso oltre 7.000 monitor sul campo, monitorando 8 nuovi elementi di degrado visivo e utilizzando appaltatori per la pulizia per aumentare l’efficienza degli interventi sul campo.
Nell’ambito dello sviluppo dei servizi comunali, il Ministero ha lanciato 5 nuovi servizi di qualificazione tramite la piattaforma “Baladi Business”, tra cui: qualificazione di studi tecnici per il rilascio di permessi di costruzione, qualificazione per il rilascio di licenze commerciali, qualificazione per il rilascio di licenze per immobili residenziali condivisi per privati, qualificazione per la supervisione dei permessi di costruzione e qualificazione per la supervisione degli scavi.
Il Ministero ha inoltre adottato il regolamento per le elezioni dei capi e vice capi delle arti e professioni, che copre oltre 130 gruppi e professioni in varie regioni del Regno, rafforzando così la conoscenza e l’empowerment professionale nel settore dell’occupazione urbana. Ha anche aggiornato il manuale delle condizioni sanitarie, tecniche e di sicurezza richieste per gli immobili residenziali condivisi per privati, migliorando la conformità alle normative spaziali e semplificando i requisiti di licenza.