Dopo oltre un anno dall’applicazione della Legge sulla Capitale 2024, l’implementazione pratica ha mostrato importanti risultati iniziali, evidenziando al contempo l’urgente necessità di continuare a perfezionare il quadro istituzionale verso un decentramento più forte, stabile e superiore.

Dai settori dell’agricoltura – ambiente, della pianificazione – architettura, dello sviluppo delle zone ad alta tecnologia…, le opinioni sono unanimi: emendare la Legge sulla Capitale è un passo inevitabile affinché Hanoi promuova il suo ruolo di locomotiva e motore centrale dello sviluppo del Paese.

Nuovo Quadro Legale per Agricoltura e Ambiente

Secondo il Vice Direttore del Dipartimento di Agricoltura e Ambiente di Hanoi, la Legge sulla Capitale 2024 dedica molte disposizioni importanti, concentrandosi sugli Articoli 28, 32 e 33, creando una solida base legale per i settori dell’agricoltura, delle aree rurali e della protezione ambientale. Su questa base, il Dipartimento ha proposto al Comitato Popolare della Città di sottoporre al Consiglio Popolare della Città l’emanazione di 9 risoluzioni tematiche, che coprono aree dalle zone a basse emissioni, alle sanzioni amministrative nei settori ambiente e suolo, fino ai meccanismi per lo sfruttamento dei fondi agricoli su argini e isolotti fluviali, e alle politiche per lo sviluppo agricolo e dei villaggi artigianali.

Un punto di rilievo prominente è l’implementazione delle zone a basse emissioni secondo l’Articolo 28 della Legge sulla Capitale. Il Dipartimento di Agricoltura e Ambiente ha guidato lo sviluppo di progetti, organizzato formazione, comunicazione e coordinato con le località per l’implementazione. Nelle aree di Hoan Kiem e Ba Dinh, lo sviluppo dei progetti è stato inizialmente avviato. Sulla base dell’esperienza pratica, il Consiglio Popolare della Città ha emanato la Risoluzione N. 57/2025/NQ-HĐND per sostituire la Risoluzione N. 47/2024/NQ-HĐND, garantendo compatibilità con il modello di governo locale a due livelli e le nuove direttive centrali. Attualmente, il Dipartimento sta guidando lo sviluppo di un Progetto di Zona a Basse Emissioni all’interno della Tangenziale 1, raccogliendo pareri della comunità e di esperti scientifici, e prevede di sottoporlo al Consiglio Popolare della Città nel primo trimestre del 2026.

Contemporaneamente, le Risoluzioni N. 08 e 09/2025/NQ-HĐND sulle sanzioni amministrative nei settori ambiente e suolo sono state applicate, contribuendo ad aumentare la deterrenza, il rilevamento tempestivo e la gestione delle violazioni nella gestione del suolo, nello sfruttamento minerario e nella protezione delle risorse ambientali e idriche. Per quanto riguarda la Risoluzione N. 21/2025/NQ-HĐND sullo sfruttamento dei fondi agricoli su argini e isolotti fluviali, il Dipartimento sta predisponendo l’emanazione di una decisione del Comitato Popolare della Città, prevista per giugno 2026.

Dall’implementazione pratica, il Dipartimento di Agricoltura e Ambiente ritiene necessario continuare a rimuovere gli ostacoli e integrare meccanismi più flessibili nella Legge sulla Capitale emendata, specialmente per quanto riguarda la gestione del suolo, la conversione della destinazione d’uso del suolo, lo sviluppo agricolo e la protezione ambientale. Le proposte si concentrano sul mantenere gli incentivi esistenti già concretizzati, concedendo al contempo ulteriori poteri al governo cittadino nell’emanazione di regolamenti dettagliati, standard e normative tecniche adatte alle condizioni della Capitale; rafforzando i meccanismi per le zone a basse emissioni, i crediti di carbonio, la transizione verde e il trattamento dell’inquinamento ambientale nella regione della Capitale.

Pianificazione – Architettura: Una “Rivoluzione Istituzionale” per le Aree Urbane

Valutando la Legge sulla Capitale 2024 come un cambiamento fondamentale rispetto alla Legge sulla Capitale del 2012, il Vice Direttore del Dipartimento di Pianificazione e Architettura di Hanoi ha dichiarato che la nuova legge ha creato una “rivoluzione istituzionale”, passando da una mentalità orientativa al concedere alla città poteri di autodeterminazione in molte aree chiave. Tre punti di svolta enfatizzati includono: il decentramento per gli aggiustamenti della pianificazione locale; la fornitura di strumenti legali per preservare e promuovere il valore architettonico; e la regolamentazione di questioni “calde” come il trasferimento di strutture inquinanti e la riqualificazione urbana nel centro città.

Nell’ultimo anno, il Dipartimento di Pianificazione e Architettura si è impegnato a concretizzare le disposizioni della Legge, “colmando” gradualmente le lacune legali. Tuttavia, la pratica ha anche rivelato molte sfide. Ad oggi, sebbene sia stata emanata la Risoluzione 34/2024/NQ-HĐND, nessun caso di aggiustamento della pianificazione locale è stato approvato sotto la nuova Legge, mostrando un significativo ritardo politico. Inoltre, c’è una disallineamento tra la Legge sulla Capitale 2024 e le nuove leggi e risoluzioni specializzate. Ad esempio, la Legge sulla Capitale richiede la formulazione e la valutazione dei compiti di pianificazione dettagliata per l’edilizia residenziale sociale, mentre la Risoluzione 201/2025/QH15 consente la semplificazione di questa procedura. O nel campo della pianificazione delle zone funzionali,