Titolo: La Spesa Deve Essere Responsabile: Circa 100 Dipartimenti del Governo Centrale Renderanno Pubblici i Loro Bilanci nel 2026

Il 26 marzo, con la pubblicazione consecutiva dei bilanci dipartimentali da parte del Ministero delle Finanze e del Ministero dell’Edilizia Abitativa e dello Sviluppo Urbano-Rurale, è iniziata la divulgazione annuale dei bilanci del governo centrale. In quel giorno, un totale di 96 dipartimenti del governo centrale hanno reso pubblici i loro piani di spesa per il nuovo anno.

La trasparenza di bilancio è una componente cruciale della divulgazione delle informazioni governative, un aspetto vitale della gestione fiscale scientifica e un requisito essenziale per un solido sistema di bilancio.

“Quest’anno segna l’inizio del periodo del ’15° Piano Quinquennale’, rendendo il lavoro di divulgazione del bilancio particolarmente significativo. Il Ministero delle Finanze sta diligentemente portando avanti la divulgazione del bilancio centrale del 2026 in conformità con le leggi e i regolamenti, e sta guidando i dipartimenti centrali a divulgare adeguatamente i loro bilanci dipartimentali come richiesto.”

Si apprende che per quanto riguarda il bilancio del governo centrale, la divulgazione del 2026 copre lo stato dei quattro bilanci principali del governo centrale, la ripartizione regionale dei trasferimenti finanziari dal centro alle località, e le relative spiegazioni. “Nel 2026, il numero di progetti di trasferimento dal centro alle località per i quali vengono pubblicate tabelle di ripartizione regionale è aumentato a 49.”

Per quanto riguarda i bilanci dei dipartimenti centrali, la divulgazione del 2026 copre i bilanci complessivi di entrate e uscite dei dipartimenti, i bilanci di entrate e uscite da stanziamenti fiscali, e le spiegazioni delle voci chiave.

Esaminando i “libri contabili” di bilancio dei vari dipartimenti centrali, si rileva che quest’anno ogni dipartimento ha pubblicato nove moduli, inclusi il Rendiconto Complessivo delle Entrate e delle Uscite del Dipartimento e il Rendiconto delle Entrate e Uscite da Stanziamenti Fiscali, riflettendo in modo completo e veritiero la situazione finanziaria complessiva dei dipartimenti e lo stato delle entrate e uscite da stanziamenti fiscali.

I bilanci sono resi pubblici in modo più dettagliato e sono più leggibili. Oltre a pubblicare le suddette tabelle di bilancio, ogni dipartimento fornisce anche spiegazioni per le variazioni nelle entrate e uscite di bilancio, le disposizioni per le spese operative amministrative, le spese per “ricevimenti ufficiali, viaggi all’estero e manutenzione dei veicoli”, gli appalti pubblici, l’occupazione di beni statali, la gestione della performance di bilancio, e i progetti sottoposti all’esame dell’Assemblea Nazionale del Popolo. Vengono fornite spiegazioni anche per la terminologia specializzata.

Per garantire che il pubblico possa trovare, comprendere e supervisionare, oltre ad essere pubblicati sui rispettivi siti web dipartimentali, i bilanci dipartimentali continuano a essere pubblicati centralmente sulla “Piattaforma di Divulgazione del Bilancio e del Conto Consuntivo Centrale” istituita sul sito web del Ministero delle Finanze, facilitando la supervisione pubblica del lavoro finanziario governativo.

Contemporaneamente, negli ultimi anni, il Ministero delle Finanze ha continuamente aumentato la sua guida verso i governi locali, sollecitandoli ad adempiere alla loro responsabilità primaria per la trasparenza di bilancio, organizzando e implementando seriamente il lavoro di divulgazione del bilancio per garantire che tutto ciò che dovrebbe essere reso pubblico sia reso pubblico.

La spesa deve essere responsabile, e l’inefficienza deve essere messa in discussione. La divulgazione degli obiettivi di performance è una parte significativa della trasparenza di bilancio e una misura potente per migliorare la leggibilità delle divulgazioni di bilancio e rafforzare la supervisione pubblica.

“Nel 2017, il Ministero delle Finanze ha organizzato per la prima volta i dipartimenti centrali a divulgare pubblicamente gli obiettivi di performance dei progetti. Da allora, l’ambito della divulgazione è stato gradualmente ampliato, con il numero di obiettivi di performance divulgati pubblicamente aumentato da 10 nel 2017 a 809 nel 2025.”

Attraverso la divulgazione degli obiettivi di performance, il pubblico può comprendere chiaramente informazioni come l’allocazione del budget di un progetto, gli obiettivi di performance, gli indicatori di costo, gli indicatori di output, gli indicatori di risultato e gli indicatori di soddisfazione.

“Attraverso la divulgazione degli obiettivi di performance, il pubblico non solo sa quanti soldi sono stati spesi, ma anche per cosa sono stati spesi e il rapporto costo-efficacia di quelle azioni.” Questo aiuta anche a promuovere i governi a tutti i livelli, i vari dipartimenti, le unità e i responsabili dei progetti a migliorare i loro livelli di gestione del bilancio, gestione dei progetti, gestione delle performance e gestione dei fondi, garantendo che ogni centesimo sia speso dove è più necessario.

Si apprende che quest’anno, i dipartimenti centrali dovrebbero, in linea di principio, divulgare pubblicamente le tabelle degli obiettivi di performance per i progetti primari del bilancio pubblico generale, i progetti del bilancio dei fondi governativi e i progetti del bilancio delle operazioni del capitale statale in una proporzione non inferiore al 60% del numero totale di progetti. “Andando avanti, il Ministero delle Finanze continuerà a promuovere la divulgazione pubblica degli obiettivi di performance, favorendo un ulteriore miglioramento della loro qualità.”

Ministero delle Finanze

Il Ministero delle Finanze è un dipartimento governativo chiave responsabile della gestione della politica economica di una nazione, inclusa la tassazione, la definizione del bilancio e la spesa pubblica. Storicamente, tali ministeri si sono evoluti dagli antichi uffici del tesoro, con forme moderne spesso stabilite nel XVIII o XIX secolo parallelamente allo sviluppo degli stati-nazione centralizzati e dei sistemi fiscali complessi. Ad esempio, il Tesoro del Regno Unito fa risalire le sue origini all’Exchequer medievale, mentre il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti è stato fondato nel 1789.

Ministero dell’Edilizia Abitativa e dello Sviluppo Urbano-Rurale

Il Ministero dell’Edilizia Abitativa e dello Sviluppo Urbano-Rurale (MOHURD) è un dipartimento esecutivo di livello ministeriale della Repubblica Popolare Cinese, istituito nella sua forma attuale nel 2008. È responsabile delle politiche nazionali, dei regolamenti e degli standard relativi all’edilizia abitativa, alla pianificazione urbana, alle infrastrutture e alla costruzione rurale. La sua storia è radicata in precedenti organi governativi che gestivano l’edilizia e gli affari urbani, riflettendo l’attenzione della Cinese nella gestione della rapida urbanizzazione e dello sviluppo abitativo.

Piattaforma di Divulgazione del Bilancio e del Conto Consuntivo Centrale

La Piattaforma di Divulgazione del Bilancio e del Conto Consuntivo Centrale è un sito web del governo cinese lanciato nel 2009 per promuovere la trasparenza fiscale. Funge da portale online centralizzato dove il pubblico può accedere ai dati ufficiali sui bilanci, i conti consuntivi e i rapporti finanziari del governo nazionale. Questa iniziativa rappresenta una parte chiave delle riforme amministrative volte ad aumentare l’apertura e la supervisione pubblica delle finanze statali.

Assemblea Nazionale del Popolo

L’Assemblea Nazionale del Popolo (NPC) è il più alto organo statale di potere nella Repubblica Popolare Cinese. Istituita dalla Costituzione nel 1954, funge da legislatura nazionale, con quasi 3.000 deputati eletti da tutto il paese. Tiene sessioni annuali per esaminare e approvare le principali politiche statali, le leggi, i bilanci e le nomine del personale chiave.

15° Piano Quinquennale

Il “15° Piano Quinquennale” non è un luogo fisico o un sito culturale, ma una strategia nazionale di sviluppo, un piano guida per la Repubblica Popolare Cinese. Si riferisce alle linee guida per lo sviluppo economico e sociale stabilite per il periodo dal 2026 al 2030, continuando una serie di tali piani iniziata nel 1953. La sua storia è parte del sistema di pianificazione statale a lungo termine della Cina, progettato per fissare obiettivi chiave e orientare la politica per la crescita, la modernizzazione e il progresso tecnologico della nazione.

Dipartimenti del governo centrale

“Dipartimenti del governo centrale” si riferisce agli organi amministrativi che implementano la politica e la legge nazionale, tipicamente con sede nelle capitali. Storicamente, tali burocrazie centralizzate si sono evolute con lo stato-nazione moderno per gestire funzioni come finanza, difesa e affari esteri. Esempi includono i dipartimenti del Gabinetto degli Stati Uniti a Washington, D.C., o i ministeri nel Whitehall di Londra, che si sono sviluppati nel corso dei secoli per governare i rispettivi paesi.

Trasferimenti finanziari dal centro alle località

“Trasferimenti finanziari dal centro alle località” si riferisce a un meccanismo di politica fiscale in cui un governo nazionale ridistribuisce fondi ai governi regionali o locali per sostenere i servizi pubblici e lo sviluppo economico. Questo sistema, comune in paesi come la Cina, mira a bilanciare le disparità regionali e garantire una governance stabile integrando i bilanci locali. Storicamente, tali trasferimenti si sono evoluti per affrontare le disuguaglianze e promuovere una crescita coordinata tra i diversi livelli amministrativi.

Bilancio centrale

“Bilancio centrale” non è un luogo specifico o un sito culturale, ma un termine per il principale piano finanziario di un governo che delinea le sue entrate e uscite per un anno fiscale. Storicamente, il concetto risale all’ascesa degli stati-nazione moderni, evolvendosi come uno strumento chiave per la gestione economica, la responsabilità pubblica e la pianificazione nazionale.