In primo luogo, per gli inquilini, affittare ha ora una base legale! Da domani, in caso di attività illegali o violazioni dei propri diritti durante la locazione, sarà possibile presentare reclami o segnalazioni alle autorità competenti in materia di edilizia e alloggi, sicurezza antincendio, vigilanza del mercato e pubblica sicurezza, a seconda dei casi.
· Per controversie con società di locazione o agenzie di intermediazione immobiliare, o per violazioni come modifiche strutturali non autorizzate o divisioni illegali che compromettono la sicurezza dell’edificio o ne alterano la destinazione d’uso, contattare il dipartimento per l’edilizia e gli alloggi;
· Per violazioni della gestione dell’ordine pubblico, contattare il dipartimento di pubblica sicurezza;
· Per rischi per la sicurezza come impianti antincendio non a norma o uscite di sicurezza bloccate negli immobili in affitto, contattare i vigili del fuoco;
· Per pratiche commerciali sleali durante la locazione, come frodi sui prezzi o pubblicità ingannevoli, contattare l’autorità di vigilanza del mercato.
Inoltre, gli organismi di mediazione di base, i tribunali, il numero unico per i servizi pubblici 12345 e le associazioni dei consumatori sono canali altrettanto efficaci per presentare reclami. Prima di inoltrare un reclamo, è importante preparare le prove pertinenti come il contratto di locazione, le conversazioni scritte e le ricevute di pagamento.
In secondo luogo, d’ora in poi, i contratti di locazione dovranno essere registrati, aspetto cruciale per risolvere eventuali controversie! Il Regolamento stabilisce chiaramente che i proprietari devono procedere alla registrazione della locazione, e le agenzie intermediarie che non rispetteranno tale obbligo saranno soggette a sanzioni. In precedenza, gli accordi di locazione venivano spesso stipulati tramite trattativa diretta utilizzando modelli standard, senza registrazione. In assenza di registrazione, le controversie possono facilmente portare a reciproche accuse. Pertanto, la registrazione del contratto mira a proteggere meglio i diritti legali di entrambe le parti, garantendo che le transazioni e i contratti di locazione siano documentati e verificabili.
Alcuni inquilini potrebbero preoccuparsi: e se il mio proprietario si rifiuta di registrare il contratto? Niente paura: il Regolamento conferisce specificamente agli inquilini una certa autonomia, stabilendo chiaramente che se il proprietario non registra il contratto, può farlo l’inquilino. Inoltre, la registrazione offre ulteriori vantaggi: con un contratto registrato, gli inquilini possono richiedere più facilmente il permesso di soggiorno e prelevare i fondi del fondo previdenziale per l’alloggio. Infine, a lungo termine, la registrazione contribuisce a promuovere la trasparenza dei canoni ed è utile per affrontare il problema radicato dei “sottoaffitti” nel mercato.
In terzo luogo, l’entrata in vigore del nuovo regolamento sugli affitti è solo l’inizio; l’applicazione successiva è ancora più cruciale! Da un lato, i governi locali devono accelerare l’introduzione di normative regionali sulla locazione immobiliare, basandosi sul Regolamento nazionale e sulle condizioni locali. Dall’altro, le amministrazioni locali devono rafforzare l’applicazione delle norme, garantendo che le varie violazioni vengano corrette entro i termini stabiliti o sanzionate secondo la legge, rendendo così i rapporti di locazione più stabili e riducendo le controversie in materia!