80 anni fa
C’è chi ha lacerato la terra con il fuoco dell’artiglieria
C’è chi ne ha ricucito le ferite con la propria vita
Quattordici anni di lotta sanguinosa
Decine di milioni di figure senza nome
Alla fine hanno ricomposto la terra in frantumi
In una nuova alba
Ascolta
Nella melodia di “Congratulazioni”
Risiede l’amaro-dolce sollievo di essere sopravvissuti al disastro
Nel preludio de “La Marcia dei Volontari”
Si ergono innumerevoli
“Giovani trombettieri” che non hanno mai visto la vittoria
80 anni dopo, la sofferenza è stata sostituita dalla felicità
Una nazione un volta sull’orlo del collasso
Si è riunita e risorta dalle fiamme della guerra
Il tempo non parla
Eppure trasforma semi in alberi maestosi
Usando tutto ciò che è venuto “dopo”
Per rendere magnifica testimonianza della loro esistenza
Echeggiando attraverso i secoli
