L’Autorità Saudita per la Proprietà Intellettuale ha chiarito la sua posizione sulla protezione delle opere creative generate dall’intelligenza artificiale, confermando in nuove linee guida che la protezione legale ai sensi del sistema del diritto d’autore è limitata alle opere che includono un contributo umano genuino e sostanziale.
L’Autorità ha spiegato che i risultati prodotti interamente da strumenti di IA senza alcun intervento umano significativo non rientrano nell’ambito delle opere protette.
Questo documento analitico arriva in un momento in cui il mondo sta assistendo a una profonda trasformazione negli strumenti di produzione di contenuti creativi a causa del rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale generativa.
Sostenere la Creatività
Attraverso di esso, l’Autorità mira a rafforzare la certezza del diritto e fornire una visione chiara per i creatori e gli operatori del settore creativo, in linea con le innovazioni tecnologiche e a supporto dell’ambiente creativo nel Regno.
Secondo le linee guida, il criterio decisivo per concedere la protezione è l'”originalità umana”, un concetto giuridico e filosofico che si riferisce all’unicità derivante dallo sforzo mentale umano, dall’espressione personale e dalla scelta creativa.
L’Autorità ha basato la sua posizione su una lettura approfondita del sistema saudita di protezione del diritto d’autore, che definisce l'”autore” come la persona che ha creato l’opera, insieme ai diritti morali e alla responsabilità legale associati che possono essere concepiti solo in un’entità umana.
L’Autorità ha chiaramente distinto due casi principali di risultati dell’IA; il primo riguarda i risultati prodotti da sistemi intelligenti in modo completamente automatico sulla base di un input semplice, che mancano della condizione di originalità associata alla creatività umana e quindi non sono protetti.
Il secondo caso, più comune, riguarda i risultati derivanti dall’interazione umana con strumenti di IA, che possono essere idonei alla protezione se l’utente dimostra l’esistenza di un effettivo contributo creativo.
Intervento Umano
Per determinare l’adeguatezza dell’intervento umano, l’Autorità ha stabilito diversi elementi di valutazione, tra cui la “creatività direttiva”, che implica la preparazione di comandi precisi e complessi che influenzano sostanzialmente la forma dell’opera finale.
Viene preso in considerazione il grado di interazione e modifica, in cui l’essere umano utilizza i risultati iniziali come bozza grezza e apporta modifiche radicali che riflettono la sua visione artistica.
Il processo di selezione tra più risultati e la loro disposizione in modo innovativo è considerato un intervento con valore autoriale se basato su considerazioni artistiche ed estetiche.
Questa posizione è in linea con le tendenze internazionali e le pratiche giudiziarie più rilevanti in paesi avanzati come Stati Uniti, Unione Europea, Giappone e Corea del Sud, che hanno tutti confermato che l’assenza di un intervento umano significativo priva l’opera della condizione di paternità necessaria per la protezione legale.
L’Autorità ha sottolineato che questi principi non costituiscono un riferimento normativo vincolante, ma mirano a chiarire le politiche che segue nella valutazione delle domande.
Ha anche riconosciuto che i futuri sviluppi tecnologici potrebbero richiedere un approccio legislativo completo a livello nazionale e internazionale per affrontare nuovi modelli di risultati indipendenti dell’IA.