Gli Stati Uniti sono vicini a finalizzare un accordo con il governo del Mali che consentirebbe ai loro droni e caccia di riprendere i voli nello spazio aereo maliano per raccogliere intelligence sui gruppi armati legati ad al-Qaeda, secondo Reuters che cita fonti statunitensi.

La mossa arriva dopo che Washington ha revocato lo scorso mese le sanzioni che avevano colpito il ministro della Difesa del Mali e diversi alti funzionari, accusandoli di cooperare con mercenari russi, una richiesta chiave. Il governo maliano ha visto la revoca delle sanzioni come “un passo per migliorare le relazioni tra i due paesi nel rispetto della sovranità nazionale”.

Washington cerca di potenziare le sue capacità di intelligence nella regione del Sahel, dove l’influenza del gruppo legato ad al-Qaeda “Jama’at Nusrat al-Islam wal-Muslimin” è in crescita. Parte della mossa statunitense è anche legata ai tentativi di localizzare un pilota americano rapito l’anno scorso, che si ritiene sia detenuto in Mali dallo stesso gruppo.

ARCHIVIO: Persone si radunano a una stazione di servizio a Bamako, Mali, 1 novembre 2025, in mezzo alle continue carenze di carburante causate da un blocco imposto da insorti legati ad al Qaeda all'inizio di settembre.

Relazioni instabili

Le relazioni tra Mali e Stati Uniti sono state tese negli ultimi anni, specialmente dopo i colpi di stato militari nei paesi del Sahel e la loro svolta verso la Russia per il supporto alla sicurezza. Lo scorso dicembre, Mali, Niger e Burkina Faso hanno imposto restrizioni di viaggio agli americani in risposta all’essere stati inseriti in una lista di divieto di viaggio statunitense.

D’altra parte, il Mali affronta una pressione crescente poiché l’influenza dei gruppi armati si espande nonostante un decennio di intervento francese e occidentale, seguito dall’ingresso di mercenari russi nel conflitto. I recenti attacchi dei gruppi armati hanno preso di mira le principali strade e i siti di estrazione dell’oro, portando a una crisi del carburante nella capitale, Bamako.

Ex funzionari statunitensi ritengono che consentire la ripresa dei voli di sorveglianza sia nell’interesse del Mali, poiché fornisce capacità di intelligence che il paese non possiede. Gli Stati Uniti in precedenza hanno condiviso informazioni che hanno aiutato a colpire i leader del gruppo lo scorso anno. Non è chiaro dove sarebbero basati gli aerei statunitensi se Bamako procederà a concedere il permesso, ma paesi come Costa d’Avorio e Ghana sono stati discussi come potenziali opzioni.

Mali

Il Mali è una nazione dell’Africa occidentale storicamente rinomata come cuore di diversi potenti imperi, in particolare l’Impero del Mali (XIII-XVI secolo), che fu un importante centro di studi islamici, commercio e ricchezza sotto Mansa Musa. Oggi è un paese culturalmente ricco, famoso per l’antica città di Timbuctù e le sue storiche moschee in mattoni di fango a Djenné, sebbene questi siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO affrontino minacce da sfide ambientali e di sicurezza.

Bamako

Bamako è la capitale e la città più grande del Mali, situata sul fiume Niger. Fondata dal popolo Bambara nel XVII secolo, è cresciuta da un piccolo villaggio di pescatori a un importante centro amministrativo e commerciale durante il periodo coloniale francese alla fine del XIX secolo. Oggi è il cuore economico e culturale della nazione, nota per i suoi vivaci mercati e scena musicale.

Sahel

Il Sahel è una vasta regione semi-arida in Africa, che si estende dall’Oceano Atlantico al Mar Rosso, fungendo da zona di transizione tra il deserto del Sahara a nord e le savane a sud. Storicamente, è stato un crocevia cruciale per le rotte commerciali trans-sahariane, favorendo potenti imperi come Ghana, Mali e Songhai dall’VIII al XVI secolo. Oggi ospita culture diverse ma affronta sfide significative dalla desertificazione e dall’instabilità climatica.

Niger

Il Niger è un paese senza sbocco sul mare nell’Africa occidentale, che prende il nome dal fiume Niger che scorre attraverso la sua regione sud-occidentale. Storicamente, è stato un crocevia per diversi importanti imperi africani e rotte commerciali trans-sahariane prima di diventare parte dell’Africa occidentale francese, ottenendo l’indipendenza nel 1960. Culturalmente, è rinomato per la storica città di Agadez, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO e porta d’accesso al Sahara, nota per la sua distintiva architettura sudano-saheliana e l’antica eredità Tuareg.

Burkina Faso

Il Burkina Faso è una nazione senza sbocco sul mare dell’Africa occidentale nota per le sue ricche tradizioni culturali, inclusa musica, danza e artigianato vivaci. Storicamente, fu sede di diversi regni potenti, come gli stati Mossi, prima di diventare un protettorato francese alla fine del XIX secolo; ottenne l’indipendenza come Alto Volta nel 1960, adottando il nome “Burkina Faso” (“Terra delle Persone Oneste”) nel 1984. Oggi presenta siti culturali come le antiche rovine di Loropéni, un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO legato al commercio trans-sahariano dell’oro.

Costa d’Avorio

La Costa d’Avorio è una nazione dell’Africa occidentale con una ricca storia plasmata da regni pre-coloniali, colonizzazione francese dalla fine del XIX secolo e indipendenza nel 1960. Culturalmente, è rinomata per le sue diverse tradizioni etniche ed è considerata un hub globale per la musica *coupé-décalé* e le tradizionali maschere *Gbégbé*. Siti notevoli includono la città storica di Grand-Bassam, patrimonio UNESCO, ex capitale coloniale, e la Basilica di Nostra Signora della Pace a Yamoussoukro, una delle chiese più grandi del mondo.

Ghana

Il Ghana è una nazione dell’Africa occidentale nota per la sua ricca storia come sede di diversi potenti imperi pre-coloniali, in particolare l’Impero Ashanti. Ottenne l’indipendenza dal dominio coloniale britannico nel 1957, diventando il primo paese dell’Africa subsahariana a farlo, ed è celebrato per il suo ruolo cruciale nel Panafricanismo. Oggi è una democrazia stabile rinomata per la sua cultura vivace, i forti storici della tratta degli schiavi lungo la Costa del Capo e come importante produttore di cacao e oro.