L’Università di Taibah a Medina ha annunciato il lancio del programma “Campi Universitari di Imprenditorialità”, in collaborazione con l’Autorità Generale per le Piccole e Medie Imprese “Monsha’at”. Il programma mira a consentire a neolaureati e studenti di sviluppare le proprie idee creative e trasformarle in progetti imprenditoriali fattibili.
Il programma incarna l’orientamento dell’università verso il sostegno della cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità. Include workshop introduttivi, campi di formazione avanzata e sessioni di mentoring che aiutano ad affinare le competenze dei partecipanti. Presenta inoltre incontri motivazionali e lezioni specializzate tenute da una selezione di esperti nei settori dell’innovazione e dell’imprenditorialità.
Campi di Imprenditorialità
Il programma inizierà con un incontro introduttivo il 31 agosto, seguito da workshop di preparazione dei progetti il 1° settembre, e da un campo di formazione intensivo dal 7 all’11 settembre. Si concluderà con una giornata di presentazione dei progetti il 2 ottobre 2025, durante la quale le idee imprenditoriali più rilevanti saranno presentate a una commissione giudicatrice specializzata per selezionare i migliori progetti e assegnare loro preziosi premi finanziari.
Il programma è un passo qualitativo che riflette l’impegno dell’università nel potenziare l’ecosistema imprenditoriale della regione e sostenere la nuova generazione di innovatori, in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Visione 2030 del Regno.
Università di Taibah
L’Università di Taibah è un importante ateneo pubblico situato a Medina, in Arabia Saudita, istituito nel 2003 per servire la regione di Al Madinah. È nata dalla fusione di diversi college e istituti islamici preesistenti, alcuni con origini risalenti agli anni ’60. L’università prende il nome dall’antico nome di Medina, “Yathrib”, e svolge un ruolo significativo nell’istruzione superiore e nella ricerca all’interno del Regno.
Medina
Medina è la seconda città più sacra dell’Islam, situata nella regione dell’Hegiaz, in Arabia Saudita. Storicamente conosciuta come Yathrib, divenne la base del profeta Maometto e la prima capitale dello stato islamico dopo la sua Egira (migrazione) nel 622 d.C. Ospita la Moschea del Profeta (Al-Masjid an-Nabawi), che ne fa una meta fondamentale per il pellegrinaggio (Hajj e Umrah).
Autorità Generale per le Piccole e Medie Imprese
L’Autorità Generale per le Piccole e Medie Imprese (Monsha’at) è un’agenzia governativa saudita, istituita nel 2016. La sua storia è legata all’ambizioso piano Visione 2030, che mira a diversificare l’economia favorendo la crescita del settore privato e riducendo la dipendenza nazionale dal petrolio. Il ruolo principale dell’autorità è sviluppare e regolamentare l’ecosistema delle PMI, fornendo programmi di supporto, accesso al finanziamento e advocacy per le piccole imprese.
Monsha’at
Monsha’at è il nome comune dell’Autorità Generale Saudita per le Piccole e Medie Imprese, un’istituzione governativa creata nel 2016. Il suo scopo principale è sostenere e sviluppare il settore delle piccole e medie imprese (PMI) in Arabia Saudita, nell’ambito del piano di diversificazione economica Visione 2030. Non è un sito storico o culturale, ma un organismo governativo moderno cruciale per la strategia economica contemporanea del Regno.
Visione 2030 del Regno
La “Visione 2030 del Regno” non è un luogo fisico ma un quadro strategico e un ambizioso progetto per lo sviluppo futuro dell’Arabia Saudita. Lanciata nel 2016 dal principe ereditario Mohammed bin Salman, la sua storia è radicata nell’obiettivo di diversificare l’economia nazionale dalla dipendenza dal petrolio. La visione delinea tre temi principali: una società vivace, un’economia prospera e una nazione ambiziosa.