Esiste una differenza tra la vitamina C da 0,30$ e quella costosa?

Chiunque abbia acquistato vitamina C noterà che è disponibile a prezzi diversi, che vanno da 0,30$ a oltre 15$. Cosa distingue quindi la vitamina C a diversi livelli di prezzo?

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Quali sono i benefici della vitamina C?

La vitamina C, nota anche come acido ascorbico, è un nutriente essenziale per il corpo umano. Una carenza prolungata può portare allo scorbuto, causando sintomi come gengive sanguinanti, perdita dei denti e problemi alla pelle, e nei casi gravi può essere letale.

Secondo i dati di un’indagine, l’assunzione media giornaliera di vitamina C per i residenti cinesi di età pari o superiore a 65 anni è di 71,8 milligrammi, mentre gli adulti di età compresa tra 18 e 35 anni ne consumano in media 56,41 milligrammi al giorno. L’assunzione giornaliera raccomandata per una salute ottimale è di 100 milligrammi.

Ciò indica che molte persone non assumono abbastanza vitamina C, principalmente a causa di un consumo insufficiente di frutta e verdura. Pertanto, integrare con una quantità appropriata di vitamina C ogni giorno è benefico.

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Qual è la differenza tra la vitamina C da 0,30$ e quella costosa?

Ci sono molti prodotti di vitamina C sul mercato, alcuni costano solo pochi dollari per flacone, mentre altri, spesso spacciati per vitamina C naturale, sono prezzati a 30$ o più. Qual è quindi la differenza tra vitamina C naturale e sintetica?

Dal punto di vista dell’integrazione di vitamina C, non c’è differenza tra vitamina C naturale e sintetica.

Innanzitutto, la loro struttura chimica è identica; l’unica differenza sta nella loro origine. La vitamina C naturale è estratta dagli alimenti, mentre quella sintetica è prodotta artificialmente con la stessa composizione.

· Vitamina C Sintetica—contiene principalmente vitamina C e amido.

· Vitamina C Naturale—contiene principalmente vitamina C insieme a vari additivi e zuccheri.

In secondo luogo, i loro effetti sono gli stessi. La vitamina C è una sostanza chimica e, che sia sintetizzata chimicamente o estratta da fonti naturali, purché la struttura sia la stessa, i suoi effetti sono identici.

Infine, per quanto riguarda il prezzo, la vitamina C sintetica è classificata come farmaco, contrassegnata dall’etichetta “OTC”, e il suo prezzo è regolamentato. La vitamina C naturale è considerata un integratore alimentare, contrassegnata come tale, e il prezzo è stabilito dai produttori, purché rispetti gli standard di sicurezza alimentare.

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Come integrare la vitamina C?

■ Mangia Più Frutta e Verdura Fresca

Frutta e verdura sono le fonti più ricche di vitamina C. Seguendo le linee guida dietetiche, consumare 500 grammi di verdure e 250 grammi di frutta al giorno può fornire vitamina C sufficiente. Verdure come peperoni, broccoli cinesi, germogli di piselli e cavolfiori, e frutti come giuggiole, giuggiole invernali, kiwi, biancospino e fragole sono tutti ricchi di vitamina C e possono essere inclusi nella dieta.

Frutta e verdura non contengono solo vitamina C, ma forniscono anche carotenoidi, vitamina E, vitamine del gruppo B, ferro, zinco, vari minerali e fibre alimentari. Numerosi studi nutrizionali mostrano che una dieta ricca di frutta e verdura può ridurre il rischio di malattie croniche come quelle cardiovascolari e il diabete.

■ Considera gli Integratori di Vitamina C

Se sei preoccupato di non assumere abbastanza vitamina C da frutta e verdura, è consigliabile prendere un integratore giornaliero di 100–200 milligrammi, ma non c’è bisogno di superare questa quantità.

■ Integra con Moderazione, Evita il Sovradosaggio

È importante notare che né la vitamina C naturale né quella sintetica dovrebbero essere assunte in eccesso, poiché un consumo eccessivo può essere dannoso per la salute.