Il 24 è stata posizionata con precisione la prima sezione della trave in acciaio per il canale di navigazione principale del Ponte ferroviario-stradale sullo Yangtze di Chongqi, parte del progetto V dell’Alta Velocità Shanghai-Chongqing-Chengdu. Questo evento segna l’inizio ufficiale delle operazioni di sollevamento per il canale di navigazione principale di questo ponte strallato ferroviario-stradale a binario senza massicciata, che detiene il record mondiale per la campata più lunga. I lavori di sollevamento del canale principale dovrebbero concludersi entro la fine di maggio di quest’anno, portando alla chiusura del ponte. L’avvio di questa fase cruciale indica che il progetto cardine del corridoio nazionale ad alta velocità “Otto Verticali e Otto Orizzontali” lungo il Fiume Yangtze è entrato in una fase di sprint finale decisiva.
Il sollevamento delle travi in acciaio per il canale di navigazione principale del ponte è suddiviso in 13 fasi. Tutte le travi sono prefabbricate in officina, trasportate via nave al cantiere di pre-assemblaggio sulla sponda sud per il sollevamento e l’assemblaggio, e poi trasportate in 13 fasi al sito di costruzione per l’installazione con il metodo a sbalzo singolo. A differenza delle precedenti operazioni di sollevamento nei canali non navigabili, questo lavoro sul canale principale ha un impatto maggiore sul traffico navale. Le prime sei fasi di sollevamento adotteranno una modalità di “chiusura a senso unico”, mentre le ultime sette una modalità di “chiusura totale”. Le operazioni prevedono lunghi periodi di costruzione, numerose imbarcazioni operative e requisiti di precisione estremamente elevati. Aggiungendo le complesse condizioni idrologiche e meteorologiche, come significative fluttuazioni di marea, frequenti ondate di freddo invernali e forti venti improvvisi, i rischi per la sicurezza sono eccezionalmente alti.
Per supportare pienamente e garantire il regolare svolgimento di questo progetto di avanzamento “millimetrico”, le autorità marittime competenti hanno pianificato in anticipo e predisposto arrangiamenti meticolosi, stabilendo un sistema di supporto a catena completa attraverso “potenziamento tecnologico + servizi precisi”. In primo luogo, è stato istituito un sistema di collegamento per le emergenze per garantire una costruzione efficiente e ordinata. In secondo luogo, si è proceduto a una valutazione globale dei rischi attraverso consultazioni. Convocando riunioni anticipate con il personale del dipartimento del progetto di costruzione, delle imbarcazioni operative in loco e delle unità di risposta alle emergenze circostanti per discutere il piano operativo, sono stati garantiti sicurezza, efficienza e ordine nei lavori. In terzo luogo, le misure sono state pienamente implementate, utilizzando la tecnologia per garantire la sicurezza. In quarto luogo, è stata posta enfasi sulla preparazione alle emergenze, creando un “cerchio di risposta alle emergenze di 15 minuti” attraverso il coordinamento.