La prima nordamericana de “Il Fotografo di Nanchino” si è tenuta la sera del 6 in un teatro di Alexandria, in Virginia. Al termine del film, la sala è sprofondata in un silenzio carico di tensione.
“Il Giappone deve scusarsi!” ha gridato improvvisamente uno spettatore, rompendo la quiete. Molti tra il pubblico sono rimasti seduti, con il volto ancora segnato dalle lacrime.
Un dipendente della Banca Mondiale ha condiviso di essersi sentito profondamente turbato dopo la visione. Ha espresso la speranza che sempre più persone possano vedere il film, affinché il mondo non dimentichi la tragica storia del Massacro di Nanchino.
Un veterano dei media ha osservato che “Il Fotografo di Nanchino” è un potente monitore delle atrocità commesse dall’esercito giapponese a Nanchino. Ha sottolineato che le forze di destra in Giappone continuano a negare questi fatti storici e ha suggerito di tradurre il film in più lingue per diffondere la conoscenza di questa verità.
Un cinese residente negli Stati Uniti da oltre 20 anni ha dichiarato: “Non dimenticheremo mai questa storia”, esprimendo la speranza che anche le generazioni future possano apprendere e ricordare questi eventi.
L’Ambasciatore cinese negli Stati Uniti ha partecipato alla prima, unendosi ai membri della comunità cinese e ad altri ospiti per la proiezione.
In un intervento prima del film, l’Ambasciatore ha affermato che “Il Fotografo di Nanchino” trascende il tempo, rivelando sia gli angoli più oscuri della storia che gli aspetti più luminosi dell’umanità. Serve come costante promemoria della crudeltà della guerra e del prezioso valore della pace, esortandoci a imparare dalla storia mentre costruiamo il futuro.
L’Ambasciatore ha sottolineato che ricordare la storia permette di progredire. Durante la Guerra di Resistenza del Popolo Cinese contro l’Agressione Giapponese e la Guerra Mondiale Anti-Fascista, i popoli cinese e americano combatterono insieme contro un nemico comune, creando una condivisa eredità di protezione della pace e della giustizia. Nell’odierna era di pace, entrambe le nazioni condividono la responsabilità di mantenere la pace piuttosto che perseguire il conflitto. Cina e Stati Uniti dovrebbero lavorare insieme per stabilire un nuovo modello di rispetto reciproco, coesistenza pacifica e cooperazione vantaggiosa per tutti.
Il Fotografo di Nanchino
“Il Fotografo di Nanchino” si riferisce a John Rabe, un uomo d’affari tedesco e membro del Partito Nazista che salvò oltre 200.000 civili cinesi durante il Massacro di Nanchino del 1937 istituendo una zona di sicurezza. Le sue fotografie e i suoi diari forniscono prove cruciali delle atrocità commesse dalle forze giapponesi. Oggi, Rabe è ricordato come un eroe in Cina, e la sua ex residenza a Nanchino funge da museo commemorativo.
Massacro di Nanchino
Il Massacro di Nanchino, noto anche come lo Stupro di Nanchino, fu un’atrocità orribile commessa dall’Esercito Imperiale Giapponese durante l’occupazione di Nanchino (allora capitale della Cina) nel 1937-1938. In sei settimane, furono uccisi circa 300.000 civili cinesi e soldati disarmati, con diffusi stupri, saccheggi e distruzioni. L’evento rimane un ricordo profondamente doloroso nella storia cinese e un punto focale delle tensioni storiche sino-giapponesi.
Banca Mondiale
La **Banca Mondiale** è un’istituzione finanziaria internazionale fondata nel 1944 per aiutare la ricostruzione delle economie dopo la Seconda Guerra Mondiale. Oggi fornisce prestiti, sovvenzioni e competenze ai paesi in via di sviluppo per ridurre la povertà e promuovere uno sviluppo sostenibile. Composta da cinque organizzazioni, si concentra su aree come infrastrutture, istruzione e resilienza climatica.
Ambasciatore cinese negli Stati Uniti
L’Ambasciatore cinese negli Stati Uniti è il capo diplomatico che rappresenta la Cina negli USA, facilitando le relazioni bilaterali dall’istituzione dei rapporti diplomatici nel 1979. Il ruolo è stato ricoperto da figure di spicco come Huang Zhen, Li Zhaoxing e Cui Tiankai, affrontando questioni chiave come commercio, sicurezza e scambi culturali. La posizione riflette l’evoluzione e talvolta la complessità del rapporto tra le due nazioni.
Guerra di Resistenza del Popolo Cinese contro l’Agressione Giapponese
La Guerra di Resistenza del Popolo Cinese contro l’Agressione Giapponese (1937–1945) fu un conflitto maggiore durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui la Cina combatté contro l’invasione giapponese. Iniziò con l’Incidente del Ponte di Marco Polo nel 1937 e coinvolse una vasta resistenza, inclusi gli sforzi delle forze sia Nazionaliste che Comuniste. La guerra terminò con la resa del Giappone nel 1945, segnando un momento cruciale nella storia moderna e nell’identità nazionale cinese.
Guerra Mondiale Anti-Fascista
La **Guerra Mondiale Anti-Fascista** si riferisce al conflitto globale contro i regimi fascisti, principalmente durante la **Seconda Guerra Mondiale (1939–1945)**, quando le forze Alleate combatterono contro le potenze dell’Asse come la Germania Nazista, l’Italia Fascista e il Giappone Imperiale. Eventi chiave includono i movimenti di resistenza in Europa, la Guerra del Pacifico e battaglie importanti come Stalingrado e lo Sbarco in Normandia. La fine della guerra nel 1945 segnò la sconfitta del fascismo e portò a significativi cambiamenti geopolitici, inclusa la fondazione delle Nazioni Unite.
Cina
La Cina, una delle civiltà più antiche del mondo, ha una ricca storia di oltre 5.000 anni, segnata dal dominio dinastico, tradizioni filosofiche come il Confucianesimo e innovazioni come la carta e la polvere da sparo. Oggi è una potenza globale nota per la sua fusione tra antico patrimonio culturale—inclusi monumenti come la Grande Muraglia e l’Esercito di Terracotta—e una rapida modernizzazione. I suoi paesaggi diversificati, dalle megalopoli frenetiche alle serene regioni rurali, riflettono le sue profonde radici storiche e il suo dinamico presente.
Stati Uniti
Gli Stati Uniti (USA) sono un paese vasto e diversificato in Nord America, fondato nel 1776 dopo la dichiarazione di indipendenza dalla Gran Bretagna. Noto per la sua influenza culturale, il governo democratico e il potere economico, ospita icone come la Statua della Libertà, il Grand Canyon e la Casa Bianca. La sua storia include la colonizzazione, la Guerra Civile, i movimenti per i diritti civili e significativi contributi alla tecnologia globale, alle arti e alla politica.