Il 25 dicembre, durante la conferenza provinciale sul lavoro economico, il governatore provinciale ha partecipato alla terza discussione di gruppo.
I partecipanti hanno discusso approfonditamente il lavoro economico della provincia per il 2026. C’è stato unanime accordo sul fatto che i piani complessivi del comitato provinciale per il prossimo anno, che attuano a fondo lo spirito della Conferenza Centrale sul Lavoro Economico e si allineano strettamente alle condizioni effettive della provincia, stabiliscono obiettivi proattivi e pragmatici con misure fattibili. Tutti hanno espresso il proprio impegno ad attuare pienamente lo spirito della conferenza in linea con le loro specifiche circostanze, sforzandosi di dare nuovi e maggiori contributi alla costruzione della regione pivotale.
Dopo aver ascoltato gli interventi, il governatore ha sottolineato la necessità di unificare pensieri e azioni con le valutazioni scientifiche e le decisioni politiche del Comitato Centrale. L’attenzione deve essere rivolta ad accelerare l’istituzione di un perno strategico cruciale per l’ascesa della regione centrale. Ciò richiede un’analisi multidimensionale della situazione, una risposta precisa alle sfide, con la riforma e l’innovazione come forza motrice fondamentale e l’autogoverno completo e rigoroso del Partito come garanzia fondamentale. L’obiettivo è promuovere vigorosamente uno sviluppo economico e sociale di alta qualità in tutta la provincia e sforzarsi di creare una vita di alta qualità per il popolo.
Il governatore ha sottolineato che per svolgere bene il lavoro economico del prossimo anno, è essenziale cogliere con precisione la nuova posizione storica dello sviluppo della Cina, comprendere accuratamente le attuali opportunità strategiche e le sfide di rischio, e comprendere con esattezza gli obiettivi, i compiti e gli schieramenti strategici per il periodo del 15° Piano Quinquennale della Cina. Gli sforzi devono essere diretti a servire la situazione generale della modernizzazione cinese attraverso uno sviluppo di alta qualità all’interno della provincia.
Il governatore ha evidenziato la necessità di svolgere tutti gli aspetti del lavoro di sviluppo economico e sociale del prossimo anno in modo scientifico e pragmatico, in conformità con il pensiero generale e gli accordi specifici proposti dalla conferenza provinciale sul lavoro economico. È necessario coordinare gli sforzi sia sul lato dell’offerta che della domanda per stabilizzare la crescita, vigorosamente stimolando i consumi, espandendo gli investimenti efficaci, stabilizzando le esportazioni estere e promuovendo la crescita, il miglioramento della qualità e la trasformazione e l’aggiornamento industriale delle imprese, consolidando e ampliando così continuamente il positivo slancio della stabile performance economica. Deve essere adottato un approccio a più livelli e completo per prevenire i rischi, prevenendo e risolvendo efficacemente i rischi economici come il debito del governo locale, le operazioni immobiliari, le piccole e medie istituzioni finanziarie e le attività finanziarie illegali, nonché i rischi in altre aree come la stabilità sociale, la sicurezza della produzione, i disastri naturali e la protezione ecologica e ambientale, salvaguardando risolutamente il limite di sicurezza. Gli sforzi per garantire i mezzi di sussistenza del popolo devono basarsi sul fare il massimo entro le capacità, sforzandosi di soddisfare i bisogni di sussistenza di base delle masse considerando al contempo miglioramenti del tenore di vita secondo la capacità effettiva, utilizzando metodi di riforma più ampiamente per migliorare il senso di acquisizione e soddisfazione del popolo.
Il governatore ha ribadito che per realizzare il completamento di alta qualità degli obiettivi e dei compiti stabiliti da questa conferenza, è essenziale aderire alla riforma e all’innovazione come forza motrice fondamentale, coordinando la promozione di riforme di livello profondo, un’apertura di alto livello e un’innovazione collaborativa. Ciò accelererà la ricostruzione di un modello di sviluppo caratterizzato da “domanda interna trainante, consumo guidato e crescita endogena” e un motore di crescita guidato sia dall'”innovazione tecnologica” che dall'”innovazione istituzionale”. Lo scopo è promuovere vigorosamente una trasformazione verde completa dello sviluppo economico e sociale della provincia, sforzarsi di favorire l’integrazione urbano-rurale, la coordinazione regionale e la prosperità comune, e impegnarsi a plasmare uno sviluppo trainante più basato sull’innovazione e sul vantaggio del pioniere.