La Camera Preliminare I della Corte Penale Internazionale (CPI) sta procedendo contro l’ex Presidente Rodrigo Duterte.
Sulla base dei documenti presentati dal suo team di Difesa, dall’Ufficio del Procuratore, dall’Ufficio del Difensore Pubblico per le Vittime e di altro materiale pubblicato sul Registro della CPI tra marzo 2025 e febbraio 2026, ecco uno sguardo ai numeri che definiscono il caso contro l’ex Presidente.
Le Accuse e le Vittime
3 i capi d’accusa di crimini contro l’umanità (omicidio e tentato omicidio) contestati all’ex Presidente Duterte, definiti “tematicamente” nel Documento Contenente le Accuse (DCC):
- Capitolo 1: Omicidi a Davao City o dintorni durante il periodo da Sindaco ad opera della Davao Death Squad
- Capitolo 2: Omicidi di “bersagli ad alto valore” durante il periodo presidenziale
- Capitolo 3: Omicidi e tentati omicidi nelle operazioni di “pulizia” dei barangay durante il periodo presidenziale
(Per i Capitoli 2 e 3, i crimini sarebbero stati commessi da membri della “rete nazionale”, riferendosi a una rete di perpetratori composta da agenti delle forze dell’ordine, collaboratori non appartenenti alla polizia e sicari)
49 gli specifici episodi di omicidio e tentato omicidio dettagliati, ma attualmente oscurati, nel DCC a supporto di questi capi d’accusa.
78 le vittime specifiche (76 omicidi, 2 tentati omicidi) elencate nel DCC relative a questi 49 episodi. L’Accusa ha chiarito che questi episodi e vittime sono un “elenco non esaustivo” inteso a fornire esempi di quello che descrive come un “attacco diffuso e sistematico contro la popolazione civile nelle Filippine”.
1.700 il numero approssimativo di persone che il Sig. Duterte ha pubblicamente dichiarato in un discorso nel dicembre 2015 di aver ucciso a Davao City durante il suo mandato da Sindaco.
5.281 il numero di “personaggi legati alla droga” che “sono morti in operazioni anti-droga” tra il 1 luglio 2016 e il 28 febbraio 2019, come riconosciuto ufficialmente dalla Philippine Drug Enforcement Agency.
20.322 il totale stimato delle uccisioni suggerito dai dati governativi (3.967 “personaggi legati alla droga morti in operazioni anti-droga” + 16.355 “casi di omicidio sotto indagine”) tra il 1 luglio 2016 e il 27 novembre 2017, riportati come avvenuti sotto la “lotta alla droga” nel Rapporto di Fine Anno 2017 dell’amministrazione Duterte.
Le Prove
5.145 il numero totale di elementi probatori divulgati dall’Accusa, e ora “in possesso” della Difesa al 5 febbraio 2026.
49.676 il numero totale di pagine di prove consegnate alla Difesa al 5 febbraio 2026, escluse le ore di materiale audio-video.
129.358 il numero totale di elementi nel database interno dell’Accusa ad aprile 2025.
108 il numero di elementi aggiuntivi che la Difesa ha richiesto il 18 febbraio 2026 di poter aggiungere alla sua Lista delle Prove, richiesta concessa dalla Camera Preliminare il 20 febbraio 2026. Questo numero è aumentato rispetto ai 78 elementi che la Camera Preliminare aveva autorizzato ad aggiungere alla lista della Difesa il 6 febbraio. La Difesa aveva originariamente divulgato 30 elementi tra il 5 e l’11 settembre 2025.
1.303 il volume di elementi probatori divulgati dall’Accusa specificamente tra luglio e dicembre 2025, che include i seguenti elementi classificati:
- 906 elementi, materiale “INCRIM” o incriminante
- 389 elementi, prove ai sensi della Regola 77 che la Difesa può ispezionare
- 8 elementi, “PEXO” o prove potenzialmente scagionanti
La Partecipazione delle Vittime
539 il numero totale di vittime autorizzate dalla Camera Preliminare I a partecipare al procedimento attraverso due decisioni:
- 39 ammesse nella prima decisione (29 Gruppo A + 10 Gruppo C)
- 500 ammesse nella seconda decisione
Il Registro della CPI classifica i richiedenti per il processo di ammissione delle vittime in tre categorie: coloro che chiaramente si qualificano come vittime (“Gruppo A”); coloro che chiaramente non si qualificano come vittime (“Gruppo B”); e coloro per i quali il Registro non ha potuto fare una determinazione chiara per qualsiasi motivo (“Gruppo C”).
531 il numero totale di domande per la partecipazione delle vittime alle procedure preliminari, come valutato dalla Sezione per la Partecipazione delle Vittime e le Riparazioni (VPRS).