Alle recenti finali nazionali delle Olimpiadi Internazionali di Matematica dell’Asia (AIMO) tenutesi ad Hanoi, gli studenti della Scuola Secondaria per Alunni Gifted (Università Nazionale dell’Educazione di Hanoi) hanno lasciato un’ottima impressione con risultati eccezionali, conquistando 1 titolo di Campione Nazionale per la classe 6° insieme a 20 medaglie, tra cui 7 d’Oro, 9 d’Argento e 4 di Bronzo.
Questo risultato non solo conferma le capacità degli studenti, ma dimostra anche l’efficacia dell’approccio della scuola nell’individuare e coltivare il pensiero matematico e le competenze di integrazione internazionale già a partire dal livello della scuola secondaria.
È stato tenuto uno scambio di opinioni con il Preside della Scuola Secondaria per Alunni Gifted riguardo all’orientamento della scuola per la scoperta e la coltivazione degli studenti plusdotati, nonché per la costruzione di un ambiente educativo per lo sviluppo completo dello studente.
Domanda: I risultati degli studenti della Scuola Secondaria per Alunni Gifted all’AIMO 2025-2026 riflettono la qualità della formazione della scuola nell’individuare e coltivare studenti plusdotati. Come ha costruito la scuola questo processo?
Preside: Nella nostra scuola, il processo di scoperta e coltivazione degli studenti plusdotati non è una campagna di “superficiale addestramento intensivo” a breve termine, ma un processo a lungo termine, sistematico, con una tabella di marcia chiara, che crea un ecosistema educativo sostenibile. Già dalla fase iniziale di ammissione, attraverso una valutazione completa delle competenze, la scuola seleziona studenti con forti capacità di pensiero. Poi, appena entrano in 6° grado, attraverso un curriculum di base combinato con un ricco sistema di materie (Matematica, Matematica in Inglese, Informatica, Scienze Naturali e Tecnologia, STEM, Letteratura, Inglese…), la scuola crea spazio affinché gli studenti esprimano naturalmente il loro pensiero. Gli insegnanti agiscono come osservatori, identificando le capacità eccezionali degli studenti per un orientamento tempestivo.
Ogni studente plusdotato è un individuo unico. La scuola costruisce un percorso formativo flessibile adatto al ritmo di sviluppo di ogni studente. Insieme al progresso accademico, la scuola si concentra sullo sviluppo di competenze specialistiche in inglese e della resilienza psicologica. Il successo in una competizione standardizzata a livello internazionale come l’AIMO richiede che gli studenti abbiano un pensiero logico affilato in una lingua globale e una forte compostezza sotto pressione. Questo è il risultato di un processo di formazione completo.
L’obiettivo a lungo termine della scuola è creare la rampa di lancio più solida in termini di conoscenze, competenze e carattere a partire dal livello secondario, in modo che gli studenti siano pronti a eccellere ai livelli superiori e diventare futuri cittadini globali.
Domanda: Secondo lei, dove dovrebbe iniziare l’identificazione dell’attitudine matematica negli studenti delle scuole secondarie, su quali fattori dovrebbe basarsi e come si possono riconoscere gli studenti con qualità di pensiero eccezionali, piuttosto che valutare solo attraverso i voti?
Preside: Per la Scuola Secondaria per Alunni Gifted, l’identificazione dell’attitudine matematica in particolare e di altre capacità eccezionali non inizia dai voti o da quanti problemi difficili gli studenti risolvono, ma dall’osservazione acuta dell’insegnante basata su fattori fondamentali: Curiosità e capacità di porsi domande; pensiero logico e capacità di astrazione; flessibilità e creatività nella risoluzione dei problemi; e soprattutto, la passione e la perseveranza dello studente stesso.
Ogni studente plusdotato è un individuo unico. La scuola costruisce un percorso formativo flessibile adatto al ritmo di sviluppo di ogni studente.
Preside – Scuola Secondaria per Alunni Gifted (Università Nazionale dell’Educazione di Hanoi)
Domanda: Molte opinioni suggeriscono che gli studenti di oggi affrontano una pressione significativa per i risultati. Come fa la scuola a garantire che coltivare studenti plusdotati non diventi una pressione ma accenda veramente la passione per l’apprendimento?
Preside: La scuola afferma sempre che scoprire e coltivare studenti plusdotati richiede un processo e deve essere portato avanti sistematicamente da insegnanti capaci ed esperti. Nella scuola, gli studenti sono incoraggiati a esprimere e sviluppare pienamente il loro potenziale. La pressione a volte non deriva dal curriculum ma dalle aspettative e dalle ansie familiari. Comprendendo questo, fin dall’inizio dell’anno scolastico, la scuola organizza incontri e discussioni tra esperti di psicologia, educatori e