Tuttavia, poiché i test su strada continuano ancora oggi, l’insieme di funzionalità che i veicoli autonomi devono supportare si espande e diventa rapidamente più complesso. Questi sistemi automatizzati miglioreranno continuamente prestazioni, consumo energetico, sicurezza e requisiti di affidabilità. Affinché i produttori garantiscano la conformità alle normative di sicurezza, devono sviluppare hardware e software secondo lo standard di sicurezza funzionale ISO 26262. Se gli sviluppatori non sono preparati, dovranno investire tempo e denaro aggiuntivi per dimostrare la conformità, il che potrebbe ritardare i lanci, ridurre la redditività e perdere quote di mercato.
L’obiettivo principale è garantire la sicurezza e l’affidabilità dei veicoli autonomi per prevenire danni a persone e cose. Devono anche essere considerati gli aspetti legali in caso di incidenti, inclusa la determinazione delle responsabilità. La guida autonoma affronta numerose sfide legali, e la questione della responsabilità rimane irrisolta. Per questo motivo, è fondamentale evitare guasti. Ciò ha portato produttori e fornitori a enfatizzare maggiormente l’affidabilità. Dimostrare che ogni componente è sicuro e affidabile è fondamentale.
Storage più intelligente e affidabile
I veicoli autonomi incorporano sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Sono dotati di molteplici sensori (telecamere, LiDAR, ecc.) e controlli che consentono di operare autonomamente e di evitare collisioni. Questi componenti sono critici e non possono guastarsi. La Figura 1 mostra uno schema di sistema di guida autonoma di livelli 3, 4 e 5, in grado di operare senza supervisione.

Le memorie non volatili sono fondamentali negli ADAS, poiché archiviano il codice di avvio e i registri degli eventi critici. Man mano che questi sistemi diventano più intelligenti, devono elaborare più dati con maggiore velocità e affidabilità. Inoltre, anche un progetto robusto può essere vulnerabile se la memoria non è protetta (senza verifica dei bit durante l’avvio o il funzionamento).
La memoria flash NOR è ideale per applicazioni critiche grazie alla sua natura non volatile, all’elevata affidabilità e ai diagnostici integrati. Questi diagnostici garantiscono l’integrità dei dati, rilevano potenziali guasti e correggono gli errori. Altri vantaggi come l’avvio istantaneo, l’elevato rendimento e i tempi di boot rapidi facilitano l’accesso immediato a codice e dati quando il veicolo viene acceso.
Oggi, per soddisfare standard come ISO 26262, le memorie devono essere progettate da zero. Queste soluzioni di nuova generazione non solo offrono maggiore affidabilità, ma anche migliori prestazioni, una significativa riduzione del consumo energetico e un costo totale di proprietà inferiore.
Integrazione
Un modo efficace per semplificare i sistemi è l’integrazione. Quando un sistema ha molti componenti, ciascuno di essi e le loro interazioni rappresentano potenziali punti di guasto. Ad esempio, integrare un MCU con storage consente un accesso più rapido a dati/codice, un’elaborazione più efficiente, una maggiore affidabilità e costi inferiori. Semplifica anche lo sviluppo, poiché componenti che prima richiedevano un’integrazione manuale ora sono gestiti internamente dall’MCU.
I vantaggi dell’integrazione arrivano ora alla flash NOR. I produttori stanno integrando la memoria con processori come Arm Cortex-M0, richiedendo un’elaborazione complessa per mantenere l’affidabilità in memorie ad alta densità/velocità (Figura 2). I processori embedded potrebbero rivoluzionare l’uso della flash nei progetti attraverso uno storage intelligente. Ad esempio, prima era necessario uno sviluppo software esteso per implementare il wear leveling e prolungare la vita utile. Ora questo è gestito internamente dall’MCU embedded.

Le nuove generazioni di SoC complessi che utilizzano la tecnologia 16nm FinFET non sono ancora in grado di integrare la flash nel chip. Pertanto, devono fare affidamento su tecnologia NOR esterna più intelligente e affidabile. I processori embedded possono gestire funzioni critiche della memoria e proteggere le aree da attacchi dannosi. Quando sono integrati nella flash, questi processori sono autogestiti dal dispositivo e possono essere configurati rapidamente per requisiti specifici.
Requisiti in evoluzione
L’industria automobilistica sta transitando da sistemi di assistenza alla guida verso uno sviluppo completamente autonomo. Questi sistemi richiederanno intelligenza a tutti i livelli per ridurre la latenza e migliorare l’efficienza. Contemporaneamente, l’architettura del veicolo si evolve da sistemi discreti indipendenti a sistemi interconnessi. I sistemi interconnessi consentono di condividere dati in tempo reale tra i sistemi e facilitano l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico. Inoltre