Dal 1° settembre 2025 entreranno in vigore diverse nuove politiche a sostegno dello sviluppo industriale e normative sui requisiti per la formazione dei conducenti.

Nuove Funzioni, Compiti e Poteri delle Università Nazionali

Il Governo ha emesso il Decreto n. 201/2025/ND-CP l’11 luglio 2025, che regola le funzioni, i compiti e i poteri delle università nazionali. Questo decreto entra in vigore dal 1° settembre 2025, sostituendo il Decreto n. 186/2013/ND-CP del 17 novembre 2013 sulle università nazionali.

Il Decreto 201/2025/ND-CP stabilisce che un’università nazionale è un istituto pubblico di istruzione superiore gestito dal Ministero dell’Istruzione e della Formazione, con personalità giuridica, proprio conto e l’uso di un sigillo recante l’Emblema Nazionale.

Le università nazionali hanno la funzione di fornire un’istruzione superiore multidisciplinare e multi-settoriale di alta qualità, di condurre ricerca scientifica e trasferimento tecnologico, con alcuni campi di formazione all’avanguardia a livello nazionale e che raggiungono alte classifiche internazionali.

Le università nazionali sono sottoposte alla gestione statale del Ministero dell’Istruzione e della Formazione, del Ministero della Scienza e della Tecnologia, di altri ministeri e settori, e dei Comitati Popolari a tutti i livelli dove l’università nazionale ha sede, in conformità con la legge.

Il suddetto decreto entra in vigore dal 1° settembre 2025.

Politiche Aggiuntive a Sostegno dello Sviluppo Industriale

Il Governo ha emesso il Decreto n. 205/2025/ND-CP il 14 luglio 2025, che modifica e integra alcuni articoli del Decreto n. 111/2015/ND-CP del 3 novembre 2015 sullo sviluppo delle industrie di supporto. Il Decreto n. 205/2025/ND-CP entra in vigore dal 1° settembre 2025.

Il Decreto 205/2025/ND-CP modifica e integra diversi punti e clausole dell’Articolo 5 sulle politiche a sostegno dell’applicazione e del trasferimento di tecnologia per la produzione di prodotti industriali di supporto.

Di conseguenza, le organizzazioni e gli individui impegnati in ricerca applicata, trasferimento, innovazione e miglioramento della tecnologia per produrre prodotti industriali di supporto elencati nel Catalogo dei Prodotti Industriali di Supporto a Sviluppo Prioritario hanno diritto a incentivi e sostegno dal Fondo Nazionale per l’Innovazione Tecnologica, dal Fondo Nazionale per lo Sviluppo Scientifico e Tecnologico, dal Programma Nazionale per lo Sviluppo dell’Alta Tecnologia, a incentivi e sostegno per il trasferimento tecnologico e ad altri incentivi e sostegni secondo le normative vigenti.

Proprietà Intellettuale, Tecnologia e Know-How Tecnico Possono Essere Utilizzati come Apporto di Capitale nei Fondi di Investimento per Startup Innovative

Il Governo ha emesso il Decreto n. 210/2025/ND-CP il 21 luglio 2025. Questo decreto modifica l’Articolo 5 del Decreto n. 38/2018/ND-CP sui Fondi di Investimento per Startup Innovative ampliando alcune condizioni, come i tipi di asset per l’apporto di capitale (aggiungendo contributi sotto forma di diritti di proprietà intellettuale, tecnologia e know-how tecnico) e le forme di investimento (strumenti convertibili, diritti di acquisto azionario); allo stesso tempo, fornisce regolamentazioni più chiare e rigorose sull’uso del capitale inattivo e sugli investimenti in istituti di credito.

Nello specifico, il Decreto n. 210/2025/ND-CP afferma: un fondo di investimento per startup innovative non ha personalità giuridica ed è costituito da un minimo di 2 a un massimo di 30 investitori che apportano capitale, stabiliti in base allo statuto del fondo. A un fondo di investimento per startup innovative non è consentito apportare capitale a un altro fondo di investimento per startup innovative.

I contributi di capitale possono essere effettuati in Dong vietnamiti, diritti di utilizzo del suolo, diritti di proprietà intellettuale, tecnologia, know-how tecnico e altri asset che possono essere valutati in Dong vietnamiti.

Il suddetto decreto entra in vigore dal 15 settembre 2025.

Condizioni per il Rilascio delle Licenze Commerciali per Prodotti e Servizi Crittografici Civili

Il Governo ha emesso il Decreto n. 211/2025/ND-CP il 25 luglio 2025; che regola il commercio di prodotti e servizi crittografici civili e l’esportazione e importazione di prodotti crittografici civili.

Il Decreto 211/2025/ND-CP stabilisce che alle imprese viene rilasciata una Licenza Commerciale per prodotti e servizi crittografici civili quando soddisfano pienamente le condizioni specificate nella Clausola 2.