Le modifiche illegali delle biciclette elettriche continuano a essere un problema. Oggi (1 settembre) entra ufficialmente in vigore il nuovo standard nazionale per le biciclette elettriche.

Recentemente, una bicicletta elettrica modificata in modo esagerato in “stile alieno” è stata avvistata per le strade di Kunming, nello Yunnan. L’intero veicolo era dotato di componenti simili ad arti bionici, che lo rendevano quasi irriconoscibile rispetto alla forma originale. Ciò non solo viola le normative sull’aspetto, ma il baricentro alterato comporta anche seri rischi per la sicurezza durante la guida. Gli agenti della polizia stradale di Kunming hanno sequestrato il veicolo modificato illegalmente sul posto e hanno ordinato al negozio di cessare le modifiche e di apportare correzioni entro un termine stabilito.

Nella ricerca di un’autonomia maggiore, di velocità più elevate, di emozioni forti o di attirare l’attenzione, le modifiche illegali delle biciclette elettriche rimangono diffuse. Lo standard nazionale obbligatorio “Specifiche tecniche per la sicurezza delle biciclette elettriche” (GB 17761—2024), rivisto dal Ministero dell’Industria e dell’Informatica, dal Ministero della Pubblica Sicurezza, dal Ministero della Gestione delle Emergenze, dall’Amministrazione Statale per la Regolamentazione del Mercato e dall’Amministrazione Nazionale per la Protezione Antincendio e il Soccorso, entra ufficialmente in vigore oggi (1 settembre).

Il nuovo standard migliora i requisiti anti-manomissione per i pacchi batteria, i controller e i limitatori di velocità, con l’obiettivo di frenare le modifiche illegali alla fonte e aggiornare in modo completo gli standard di sicurezza delle biciclette elettriche.

Biciclette elettriche modificate illegalmente

Dannose per tutti

Modificare una bicicletta elettrica non è solo illegale, ma aumenta notevolmente i rischi durante la guida, a volte portando a incidenti tragici con perdita di vite umane.

Eccesso di velocità: Difficile da controllare, altamente pericoloso

Le modifiche possono cambiare il peso complessivo del veicolo, influenzando la maneggevolezza e le prestazioni frenanti. Dopo aver rimosso i limitatori di velocità, i ciclisti che superano il limite di velocità possono sperimentare una perdita di controllo, come slittamenti o ribaltamenti.

△Il 9 luglio, due studenti a Taojiang, Hunan, guidavano una bicicletta elettrica modificata in grado di raggiungere i 100 km/h. Si sono schiantati contro un muro appena 40 secondi dopo essere partiti, ed entrambi sono tragicamente morti.

Rimuovere i dispositivi di limitazione della velocità compromette le prestazioni di sicurezza delle biciclette elettriche e mette in pericolo i ciclisti. “La velocità massima per le biciclette elettriche è stabilita per motivi di sicurezza. Quando la velocità supera i 25 km/h, il tasso di mortalità negli incidenti stradali diventa molto alto.”

Il nuovo standard nazionale mantiene il requisito della versione 2018 secondo cui “la velocità massima di progetto non deve superare i 25 km/h” e introduce in modo innovativo un meccanismo di “interruzione di potenza per eccesso di velocità”: quando la velocità supera i 25 km/h, il motore smetterà automaticamente di fornire potenza.

Modifiche al circuito: Cortocircuiti e autocombustione

Le modifiche spesso comportano l’alterazione dei circuiti elettrici. Se i cavi originali sono sottoposti a una corrente eccessiva, il circuito diventa instabile, portando facilmente a cortocircuiti durante la ricarica o la guida, che possono causare l’incendio del veicolo.

Modifiche alla batteria: Rischio di esplosione

Aggiungere batterie extra può estendere l’autonomia, ma costringe componenti come il motore e i cuscinetti a operare sotto carichi eccessivi, influenzando gravemente la durata e la sicurezza della bicicletta elettrica. Inoltre, le batterie modificate possono accelerare la corrosione nei punti di connessione. Se i cavi sono collegati in modo approssimativo, possono verificarsi scintille elettriche, che incendiano l’idrogeno accumulato durante la ricarica e portano a esplosioni.

Il nuovo standard interviene

Prevenire le modifiche a livello tecnologico

Il nuovo standard migliora gli indicatori tecnici e i metodi di test anti-manomissione, aggiunge funzioni di riconoscimento reciproco e coordinamento e implementa un sistema “un veicolo, una batteria, un caricabatterie, un codice”. Introduce requisiti anti-manomissione per i pacchi batteria, i controller e i limitatori di velocità.

Anti-manomissione del pacco batteria: Le biciclette elettriche non devono avere interfacce o cablaggi predisposti per l’espansione delle batterie di bordo. Devono inoltre essere dotate di funzionalità di ricarica