La Zona Franca di Shanghai (FTZ) ha ottenuto risultati iniziali nell’esplorazione di una lista negativa per il trasferimento transfrontaliero dei dati.

Dal rilascio della “Lista Negativa per la Gestione dei Dati Transfrontalieri della Zona Franca di Shanghai e della Nuova Area di Lingang (Edizione 2024)” l’8 febbraio, la Nuova Area di Pudong ha sviluppato quattro casi pratici di applicazione nei settori della riassicurazione e farmaceutico. Questi casi hanno ridotto efficacemente i costi di conformità per le aziende che trasferiscono dati all’estero in condizioni di rischio controllabile.

I flussi transfrontalieri di dati stanno superando sempre più la globalizzazione del commercio e degli investimenti come nuovo motore della crescita economica globale. Le zone franche in città come Pechino, Shanghai e Hainan stanno esplorando meccanismi per il flusso transfrontaliero di dati per sbloccare il valore dei dati attraverso l’innovazione istituzionale. La prima grande iniziativa di riforma della FTZ di Shanghai per il 2025 si concentra sulla facilitazione dei flussi transfrontalieri di dati.

In qualità di azienda farmaceutica multinazionale registrata nella FTZ, il Chief Data Compliance Officer per la Grande Cina di Boehringer Ingelheim ha dichiarato che la ricerca, lo sviluppo e il monitoraggio della sicurezza dei farmaci spesso coinvolgono un’ampia collaborazione internazionale e la condivisione di dati. Pertanto, un meccanismo di trasferimento transfrontaliero dei dati efficiente, stabile e prevedibile è cruciale.

“Con la Lista Negativa, i dati non inclusi nella lista sono esenti da dichiarazioni e registrazioni di conformità. Ciò migliora notevolmente la convenienza e l’efficienza del trasferimento transfrontaliero dei dati per le aziende, fornendo un percorso chiaro, efficiente e a basso costo”, ha spiegato il manager. Ad esempio, la soglia per la valutazione delle informazioni sensibili negli scenari di sicurezza dei farmaci è stata innalzata da 10.000 a 100.000 persone. “Ciò non solo riduce i costi di conformità, ma ci permette anche di concentrarci maggiormente sullo sviluppo di nuovi farmaci e di fornire medicine efficaci ai pazienti più rapidamente.”

Nel frattempo, mentre più zone franche in tutta la Cina sviluppano le proprie liste negative per l’esportazione di dati, Shanghai ha preso l’iniziativa di consentire esplicitamente l’utilizzo delle liste negative di altre FTZ a livello nazionale. “Essere registrati a Pudong ci permette di beneficiare delle politiche di altre regioni. Questo approccio che abbatte le barriere ci dà maggiore fiducia negli investimenti a Shanghai”, ha aggiunto il manager.

Zona Franca di Shanghai

La Zona Franca di Shanghai (SFTZ), istituita nel 2013, è un’area pilota pionieristica per le riforme economiche e le politiche di apertura della Cina. Funge da banco di prova per la liberalizzazione finanziaria, la gestione degli investimenti esteri e le iniziative di facilitazione degli scambi. La sua storia è definita dal suo ruolo nella sperimentazione di nuove politiche spesso adottate successivamente a livello nazionale.

Nuova Area di Lingang

La Nuova Area di Lingang è un importante distretto pianificato di Shanghai, istituito nei primi anni 2000 come progetto chiave per guidare la crescita economica e l’innovazione tecnologica. È stata sviluppata su terreni bonificati vicino al Porto di Acque Profonde di Yangshan ed è ora un hub per industrie come l’intelligenza artificiale e la produzione avanzata.

Nuova Area di Pudong

La Nuova Area di Pudong è una importante zona finanziaria e commerciale di Shanghai, che era principalmente terreno agricolo fino all’inizio del suo sviluppo nel 1990. Ora è famosa per il suo skyline iconico, con punti di riferimento come la Torre della Perla Orientale e la Shanghai Tower, simbolo della rapida crescita economica e della modernizzazione della Cina.

Zona Franca di Pechino

La Zona Franca di Pechino è un’area pilota chiave istituita nel 2020 come parte della più ampia strategia cinese delle Zone Franche per liberalizzare e facilitare il commercio e gli investimenti. Si concentra sull’avanzamento delle politiche di apertura nel settore dei servizi, nelle industrie high-tech e nell’economia digitale, basandosi sulle riforme delle zone precedenti per attrarre imprese straniere e stimolare l’innovazione.

Zona Franca di Hainan

La Zona Franca di Hainan è una importante zona di sviluppo economico istituita sull’isola di Hainan, in Cina, nel 2018. È stata creata per promuovere la liberalizzazione del commercio e degli investimenti, con politiche progettate per trasformare l’intera isola in un porto franco di influenza globale entro la metà del XXI secolo.

Boehringer Ingelheim

Boehringer Ingelheim è un’azienda farmaceutica globale, non un sito culturale o un luogo. È stata fondata nel 1885 da Albert Boehringer a Ingelheim am Rhein, in Germania, ed è cresciuta fino a diventare una delle principali aziende farmaceutiche mondiali guidate dalla ricerca.

Zona Franca di Shanghai (Cina)

La Zona Franca di Shanghai (SHFTZ), istituita nel 2013, è un’area pilota pionieristica per la riforma economica e l’apertura in Cina. Funge da banco di prova per nuove politiche sugli investimenti esteri, la liberalizzazione degli scambi e i servizi finanziari per attrarre imprese globali. La sua storia è segnata dall’introduzione di misure rivoluzionarie, come la prima lista negativa per gli investimenti esteri, che sono state poi replicate in altre zone franche in tutto il paese.

Lista Negativa per la Gestione dei Dati Transfrontalieri della Nuova Area di Lingang

La Lista Negativa per la Gestione dei Dati Transfrontalieri della Nuova Area di Lingang è un quadro normativo istituito nella Zona Franca Pilota di Shanghai. Delinea categorie specifiche di dati che sono limitate o vietate dal trasferimento fuori dalla Cina senza una valutazione di sicurezza. Questa politica, parte fondamentale della strategia di governance dei dati della Cina, mira a bilanciare l’apertura economica con la sicurezza nazionale e la sovranità dei dati.