Il flusso di ritorno delle vacanze per l’Eid del 2026 all’Aeroporto Internazionale Soekarno-Hatta (Soetta) di Tangerang era ancora in corso il giorno H+5, ovvero la sera di giovedì 26 marzo 2026.

I dati registrano l’arrivo di 98.729 passeggeri dalle loro città natali o dalle destinazioni di vacanza.

Osservazioni al Terminal 1 hanno mostrato congestioni di passeggeri in diversi punti, in particolare nell’area ritiro bagagli, ai gate di arrivo e nella zona pick-up.

Informazioni dagli schermi del Flight Information Display System (FIDS) al Terminal 1B Arrivi alle 19:30 ora locale indicavano che i passeggeri in arrivo provenivano prevalentemente da Makassar, Denpasar e Medan.

Si stima che il numero totale di passeggeri dai Terminal 1, 2 e 3 dell’Aeroporto Soekarno-Hatta di oggi raggiungerà le 176.517 persone, con un aumento di circa il 27% rispetto a un giorno normale.

Questo numero è composto da 77.788 passeggeri in partenza e 98.729 in arrivo.

Nel frattempo, il numero totale di voli è stato di 1.144, sia nazionali che internazionali, insieme a 18 voli cargo.

L’elevato numero di passeggeri indica che il flusso di ritorno per l’Eid è ancora in corso ed è dominato da passeggeri in arrivo nella regione di Jakarta, Bogor, Depok, Tangerang e Bekasi (Jabodetabek).

Oltre al picco nel flusso di ritorno dei passeggeri nazionali, anche il movimento dei passeggeri internazionali ha registrato un numero significativo, raggiungendo oggi le 48.672 persone.

Si prevede che il flusso di ritorno per l’Eid 2026 continuerà fino al suo picco previsto per il 28 marzo 2026. Si consiglia ai passeggeri di presentarsi in aeroporto in anticipo e di controllare gli orari per evitare ritardi.

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Aeroporto Internazionale Soekarno-Hatta

L’Aeroporto Internazionale Soekarno-Hatta è il principale scalo internazionale dell’Indonesia, situato a Jakarta. Intitolato al primo presidente e vicepresidente del paese, è stato inaugurato nel 1985 per sostituire il sovraccarico Aeroporto di Kemayoran. L’aeroporto è noto per il design distintivo dei terminal, che incorpora elementi architettonici tradizionali indonesiani come i tetti *joglo*.

Makassar

Makassar è il capoluogo del Sulawesi Meridionale, in Indonesia, storicamente nota come importante città portuale e centro del potente Sultanato di Gowa dal XVI secolo. Il suo sito culturale più famoso è Fort Rotterdam, un forte olandese del XVII secolo costruito sulle fondamenta di una precedente fortificazione del regno di Gowa, simbolo del ruolo della città nel commercio delle spezie e nella storia coloniale. Oggi rimane un vivace centro economico e porta d’accesso all’Indonesia orientale.

Denpasar

Denpasar è la vivace capitale di Bali, in Indonesia, che storicamente fu sede del regno di Badung. Sebbene non sia un singolo monumento antico, il suo cuore culturale è il **Pura Jagatnatha**, un tempio di stato dedicato al dio supremo Sang Hyang Widi, e il luogo della tragica battaglia del *Puputan* del 1906, dove la famiglia reale balinese e i sudditi scelsero il suicidio rituale di massa contro le forze coloniali olandesi. Oggi è una vivace porta d’accesso moderna dove la tradizionale cultura induista balinese coesiste con un rapido sviluppo urbano.

Medan

Medan è il capoluogo e la città più grande della provincia di Sumatra Settentrionale, in Indonesia, storicamente un importante centro commerciale grazie alla sua posizione strategica sullo Stretto di Malacca. Il suo sviluppo moderno è stato plasmato in modo significativo dall’industria coloniale olandese delle piantagioni del XIX secolo, in particolare del tabacco, che portò alla costruzione di monumenti come il grandioso Palazzo Maimun, ex sede del potere del Sultanato di Deli. Oggi è un frenetico centro commerciale e porta d’accesso alle meraviglie naturali di Sumatra, nota per la sua scena culinaria diversificata e il patrimonio multiculturale.

Jakarta

Jakarta è la capitale e la città più grande dell’Indonesia, situata sulla costa nord-occidentale di Giava. Storicamente nota come Sunda Kelapa e in seguito Batavia sotto il dominio coloniale olandese, divenne il centro dell’impero commerciale della Compagnia Olandese delle Indie Orientali nel XVII secolo, prima di essere ribattezzata Jakarta dopo l’indipendenza dell’Indonesia. Oggi è una frenetica e vasta metropoli che funge da centro politico ed economico della nazione.

Bogor

Bogor è una città di Giava Occidentale, in Indonesia, storicamente nota come “Buitenzorg” durante l’epoca coloniale olandese, quando fungeva da rifugio estivo per i governatori coloniali. È famosa soprattutto per i Giardini Botanici di Bogor (Kebun Raya Bogor), istituiti nel 1817, uno degli orti botanici più antichi e grandi del mondo. Il clima fresco e piovoso della città e il suo palazzo presidenziale, originariamente costruito come residenza del Governatore Generale olandese, rimangono tratti distintivi della sua identità.

Depok

Depok è una città di Giava Occidentale, in Indonesia, originariamente fondata nel XVIII secolo come tenuta agricola privata da Cornelis Chastelein, un funzionario della Compagnia Olandese delle Indie Orientali. Storicamente nota come insediamento cristiano, si è trasformata da una tranquilla cittadina in una importante città universitaria e frenetica città satellite di Jakarta. Oggi è riconosciuta per le sue istituzioni educative, come l’Università dell’Indonesia, e per il suo rapido sviluppo urbano.

Tangerang

Tangerang è una città importante della provincia di Banten, in Indonesia, situata appena a ovest di Jakarta sull’isola di Giava. Storicamente, fu un insediamento significativo per gli immigrati cinesi nel XVII secolo, guadagnandosi il soprannome “Benteng” e plasmando il suo patrimonio culturale. Oggi è un importante centro industriale e manifatturiero all’interno dell’area metropolitana di Jakarta.