Jakarta – Il Consigliere del Forum degli Accademici Indonesiani ha apprezzato l’Aqsa Working Group per aver nuovamente organizzato il Mese della Solidarietà con la Palestina come campagna di resistenza morale e politica contro Israele sionista, che continua a commettere crimini umanitari in Palestina.

“Questa agenda dell’AWG rappresenta un rafforzamento del sostegno politico e umanitario dell’Indonesia alla Palestina, un’eredità tramandata dai leader nazionali sin dall’epoca del Presidente Sukarno”, ha dichiarato a Jakarta riguardo al Mese della Solidarietà con la Palestina in corso per tutto novembre 2025.

Citando il Presidente del Presidium dell’AWG, è stato ulteriormente spiegato che novembre occupa un posto speciale nella lunga storia della lotta per l’indipendenza palestinese.

Ci sono almeno cinque eventi importanti avvenuti a novembre: la Dichiarazione Balfour (1917), la morte di Yasser Arafat (2004), la Dichiarazione di Indipendenza Palestinese in Algeria (1988), la morte della figura palestinese Izzuddin Al Qassam (1935) e il “piano di partizione” dell’ONU per la Palestina (29 novembre 1947), data designata anche come Giornata della Solidarietà con la Palestina.

Questo novembre in particolare, il Mese della Solidarietà con la Palestina ha come tema “Muoversi insieme per ricostruire Gaza per la liberazione di Al-Aqsa e l’indipendenza palestinese”. Questa agenda rappresenta un appello storico a continuare a mantenere e ad aumentare la consapevolezza sull’importanza della resistenza all’occupazione sionista israeliana della Palestina.

Il Mese della Solidarietà con la Palestina 2025 è parte della difesa globale della Palestina da parte della società civile, che oggi si esprime attraverso vari popoli a prescindere da religione, razza e background.

Per tutto novembre 2025, l’AWG insieme alle sue reti e partner nazionali ha portato avanti varie attività per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della liberazione della Moschea di Al-Aqsa e dell’indipendenza palestinese, spaziando dall’educazione, alle azioni sociali, fino alla mobilitazione di massa.

Alcune delle principali azioni del Mese della Solidarietà con la Palestina di questo novembre includono l’innalzamento di bandiere palestinesi e indonesiane su 23 montagne in tutta l’Indonesia e nei fiumi Kapuas e Mahakam, l’esposizione e le discussioni sui libri sulla Palestina al Taman Ismail Marzuki (TIM), il Festival di Al-Quds, e conferenze pubbliche e talk show sulla Palestina.

La diplomazia di secondo binario

In un’altra sezione, è stato affermato che l’AWG ha svolto un ruolo nell’attuazione della ‘diplomazia di secondo binario’ per la liberazione della Moschea di Al-Aqsa e l’indipendenza palestinese sin dalla sua fondazione 17 anni fa, mentre la “diplomazia di primo binario” è svolta interamente dal Governo.

È stato ulteriormente spiegato che la “diplomazia di primo binario”, che coinvolge solo il governo nelle missioni diplomatiche, non sarebbe efficace nel veicolare messaggi diplomatici a un paese, figuriamoci alla comunità internazionale.

“Pertanto, le attività diplomatiche attraverso la ‘diplomazia di secondo binario’ che coinvolgono ruoli pubblici sono estremamente necessarie per integrare le attività diplomatiche tradizionali che coinvolgono solo il Governo”, ha dichiarato l’ex Capo dell’Ufficio ANTARA di New York 1993-1998 e Direttore delle Notizie ANTARA 2016.

Secondo il giornalista senior, che è anche Direttore dell’Istituto per la Valutazione delle Competenze dei Giornalisti, se si guarda alle sue attività costanti e alla sua diplomazia pubblica nel difendere e perseguire la liberazione della Moschea di Al-Aqsa e l’indipendenza palestinese, l’AWG ha effettivamente svolto la funzione di ‘diplomazia di secondo binario’.

È stato menzionato che circa l’80% delle attività dell’AWG coinvolge educazione e sensibilizzazione sull’importanza di comprendere la liberazione della Moschea di Al-Aqsa e la lotta per l’indipendenza palestinese in vari forum, oltre alla mobilitazione di dimostrazioni a sostegno della lotta del popolo palestinese. Il restante 20% circa consiste in attività di raccolta fondi.

Nell’ambito della ‘diplomazia di secondo binario’, l’AWG sotto l’egida del Pesantren Al-Fatah insieme all’istituzione medica e umanitaria Medical Emergency Rescue Committee (MER-C) e al Maemuna Center Indonesia ha avviato la costruzione dell’Ospedale Indonesiano Madre e Bambino nella città di Gaza, Palestina.

L’AWG stesso è un’istituzione fondata a Jakarta il 21 agosto 2008, con lo scopo di accogliere e gestire gli sforzi musulmani per sostenere moralmente e politicamente la liberazione della Moschea di Al-Aqsa e la lotta del popolo palestinese.

Taman Ismail Marzuki (TIM)

Il Taman Ismail Marzuki (TIM) è il principale centro culturale e artistico di Jakarta, fondato nel 1968 e intitolato al celebre compositore indonesiano Ismail Marzuki. Funge da hub vitale per le arti performative, le proiezioni cinematografiche e le mostre, favorendo lo sviluppo di artisti locali e dell’arte contemporanea indonesiana.

Moschea di Al-Aqsa

La Moschea di Al-Aqsa, situata nella Città Vecchia di Gerusalemme, è uno dei luoghi più sacri dell’Islam. Si ritiene sia il luogo da cui il Profeta Maometto ascese al cielo durante il Viaggio Notturno. La moschea originale fu costruita all’inizio dell’VIII secolo, sebbene sia stata distrutta e ricostruita più volte nel corso della sua storia.

Dichiarazione Balfour

La Dichiarazione Balfour fu una dichiarazione pubblica rilasciata dal governo britannico nel 1917 durante la Prima Guerra Mondiale. Dichiarava il sostegno all’istituzione di una “sede nazionale per il popolo ebraico” in Palestina, che all’epoca era una regione ottomana. Questa dichiarazione ebbe un impatto profondo e duraturo, plasmando la storia e il conflitto successivi in Medio Oriente.

Dichiarazione di Indipendenza Palestinese

La Dichiarazione di Indipendenza Palestinese fu proclamata il 15 novembre 1988 dal presidente dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) Yasser Arafat ad Algeri. Questo documento dichiarava formalmente l’istituzione dello Stato di Palestina, basandosi sulla Risoluzione 181 dell’Assemblea Generale dell’ONU, e accettava esplicitamente la soluzione dei due stati, riconoscendo il diritto di Israele ad esistere. È un testo politico fondamentale che delinea l’identità nazionale palestinese e le sue aspirazioni per uno stato indipendente con Gerusalemme come capitale.

Piano di partizione dell’ONU

Il Piano di Partizione dell’ONU, ufficialmente Risoluzione 181 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, fu adottato nel 1947. Proponeva di terminare il Mandato Britannico per la Palestina e di dividere il territorio in stati arabi ed ebraici indipendenti, con Gerusalemme sotto amministrazione internazionale. Il piano fu accettato dai leader ebrei ma rifiutato dai leader arabi, e la sua attuazione portò direttamente alla guerra arabo-israeliana del 1948.

Festival di Al-Quds

Il Festival di Al-Quds è un evento internazionale annuale che si tiene in sostegno del popolo palestinese, tradizionalmente l’ultimo venerdì di Ramadan. Fu avviato nel 1979 dal leader della Rivoluzione Islamica iraniana, l’Ayatollah Khomeini, per esprimere solidarietà con i palestinesi e protestare contro il controllo israeliano su Gerusalemme (Al-Quds). Il festival prevede raduni e discorsi, sottolineando il significato di Gerusalemme nel mondo musulmano e sostenendo la causa palestinese.

Pesantren Al-Fatah

Il Pesantren Al-Fatah è una prominente istituzione educativa islamica in Indonesia, tradizionalmente conosciuta come *pesantren*. Sebbene le date di fondazione specifiche possano variare a seconda della località, tali scuole hanno una lunga storia nel fornire istruzione religiosa, insegnare il Corano e promuovere i valori islamici all’interno delle loro comunità. Svolgono un ruolo vitale nel preservare e trasmettere la conoscenza e la cultura islamica in Indonesia.

Ospedale Indonesiano Madre e Bambino

L’Ospedale Indonesiano Madre e Bambino è un’istituzione sanitaria specializzata in Indonesia dedicata a fornire servizi medici completi per madri, neonati e bambini. La sua storia è radicata nell’impegno nazionale per migliorare la salute materna e infantile, che è stato un obiettivo chiave della sanità pubblica in Indonesia per decenni. Questi ospedali rappresentano gli sforzi continui del paese per ridurre i tassi di mortalità materna e infantile attraverso cure specializzate e avanzate.