Jakarta

I prezzi dei terreni industriali nell’area di Jabodetabek e dintorni sono aumentati. Bekasi è ora una delle zone con i prezzi dei terreni industriali più alti dell’area Bodetabek.

Secondo un rapporto di Cushman & Wakefield intitolato “Marketbeat Greater Jakarta Industrial Q2 2025”, il prezzo medio del terreno industriale è salito a 2.872.000 IDR al metro quadrato, rispetto ai 2.860.010 IDR precedenti. Il terreno industriale con transazioni attive più costoso si trova a Bekasi, valutato 3.000.000 IDR al m², in aumento da 2.950.000 IDR.

Di seguito i dettagli dei prezzi medi dei terreni industriali a Jabodetabek per il Q1 2025, senza vendite registrate a Jakarta.

Jakarta: 5.750.000 IDR/m² (nessuna vendita)
Bekasi: 3.000.000 IDR/m²
Tangerang: 2.850.000 IDR/m²
Karawang & Purwakarta: 2.450.000 IDR/m²
Serang: 2.200.000 IDR/m²
Bogor: 2.300.000 IDR/m²
Subang: 1.900.000 IDR/m²

D’altra parte, l’offerta di terreni industriali nella regione di Jabodetabek è rimasta invariata, per un totale di 16.674 ettari. Ciò è dovuto all’assenza di nuovi terreni industriali immessi sul mercato nel Q2 2025.

Offerta di Magazzini e Prezzi di Affitto

Nel settore dei magazzini, si stima l’aggiunta di 166.559 m² di nuovi spazi da Jakarta e Bogor. Di conseguenza, l’offerta totale di spazio magazziniero ha raggiunto circa 3,15 milioni di m² alla fine di giugno 2025.

I prezzi di affitto rimangono stabili, con una media di 79.768 IDR al m² al mese. Di seguito i dettagli dei prezzi medi di affitto per magazzini a Jabodetabek.

Jakarta: 101.842 IDR/m²/mese
Bekasi: 80.426 IDR/m²/mese
Tangerang: 80.000 IDR/m²/mese
Karawang & Purwakarta: 75.056 IDR/m²/mese
Bogor: 61.517 IDR/m²/mese

Nonostante l’aumento del valore dei terreni industriali, i canoni di affitto dei magazzini non hanno mostrato cambiamenti significativi durante l’anno. Ciò indica una domanda relativamente stabile nel settore.

Intanto, a giugno 2025, il tasso medio di occupazione dei magazzini era dell’81,64%, in calo dello 0,90% rispetto al trimestre precedente. Questo calo è dovuto principalmente alla nuova offerta aggiunta, ancora nelle prime fasi di occupazione. I modelli di domanda, invece, sono rimasti coerenti con il trimestre precedente, con i settori automobilistico e logistico – trainati in particolare da e-commerce e retail – ancora in testa all’assorbimento di mercato.