Gli esperti ritengono che questa domanda sia trainata da fattori in accelerazione, tra cui una significativa crescita demografica, l’espansione economica e l’urgente necessità di proteggere gli interessi nazionali.

Sottolineano che il declino dell’influenza dell’Etiopia nella regione del Mar Rosso deriva da fallimenti politici passati e da una storica mancanza di rappresentanza ampia negli affari marittimi, il che ha portato a una prolungata dipendenza, limitando la crescita economica e indebolendo la sovranità nazionale.

In questo contesto, il governo riformista afferma che riconquistare l’accesso al mare non è solo un’ambizione politica, ma una necessità legale, storica, geografica ed economica.

In un’intervista esclusiva, un professore ha dichiarato che le fondamenta civili dell’Etiopia sono state eterneamente legate al fiume “Abay” (Nilo Azzurro) e al Mar Rosso.

Ha spiegato che l’Etiopia è stata privata del suo accesso al mare, pilastro della sua civiltà, attraverso cospirazioni che coinvolgevano parti interne e storici avversari esterni, il che ha inflitto pesanti costi alla sfera economica, sociale e politica del paese negli ultimi trent’anni.

Il professore ha sottolineato che assicurare un porto marittimo per servire la popolazione etiope e la sua economia in crescita è una “missione critica e responsabilità storica” per l’attuale generazione, notando che il governo sta ottenendo una vittoria diplomatica affermando il diritto dell’Etiopia di possedere un porto per proteggere i suoi interessi geostrategici.

Da parte sua, un ricercatore di politiche e strategie presso il Ministero della Logistica e dei Trasporti ha indicato che la perdita dell’accesso al mare ha posto un enorme onere sulle operazioni logistiche, facendo perdere all’Etiopia competitività nel commercio internazionale a causa di significative perdite nelle esportazioni e importazioni, nonché di spese esorbitanti legate a noleggi portuali e servizi di transito.

Ha confermato che la ricerca di un porto da parte dell’Etiopia è una mossa diplomatica vitale finalizzata a risolvere permanentemente i danni economici nel settore logistico.

Mar Rosso

Il Mar Rosso è un’insenatura di acqua salata dell’Oceano Indiano, situata tra Africa e Asia, ed è storicamente una delle rotte commerciali più importanti al mondo, collegata al Mediterraneo tramite il Canale di Suez. Il suo nome si pensa derivi dalle fioriture stagionali di alghe rosse o dalle montagne rossastre lungo le sue coste. Per millenni è stato un corridoio vitale per il commercio e lo scambio culturale tra imperi, dall’antico Egitto a quelli romano e ottomano.

Fiume Abay

Il fiume Abay, più comunemente noto come Nilo Azzurro, ha origine dal Lago Tana sugli Altopiani Etiopi. Scorre attraverso Etiopia e Sudan, dove si unisce al Nilo Bianco per formare il Nilo principale, ed è stato per millenni una fonte d’acqua vitale e una linfa agricola per le civiltà. Storicamente, la sua sorgente è rimasta un mistero per gli europei fino alla sua scoperta da parte dell’esploratore portoghese Pedro Páez nel 1613.

Nilo Azzurro

Il Nilo Azzurro è un fiume importante che nasce dal Lago Tana sugli Altopiani Etiopi, noto per contribuire con oltre metà dell’acqua al fiume Nilo. Storicamente, la sua sorgente è stata a lungo cercata dagli esploratori ed è stata un’arteria vitale per l’agricoltura e la civiltà in Sudan ed Egitto per millenni. La potenza del fiume è ora sfruttata dalla Diga della Grande Rinascita Etiope, un importante progetto di sviluppo moderno.