Oggi, il Centro Re Salman per gli Aiuti Umanitari e il Soccorso ha firmato un accordo di cooperazione congiunta con un’istituzione della società civile per sostenere il settore dell’istruzione nella Repubblica del Ciad.
Ne beneficeranno 23.000 studenti e studentesse appartenenti a gruppi sfollati e più vulnerabili.
Il sostegno saudita all’istruzione in Ciad
L’accordo è stato firmato presso la sede del Centro a Riyad.
In base all’accordo, verranno forniti uniformi scolastiche, zaini e banchi alle scuole target nelle regioni del Lago Ciad, N’Djamena, Hadjer Lamis, Al Batha, Kanem, Mayo-Kebbi Est e Logone Occidentale.
Questi sforzi rientrano in una serie di progetti umanitari e di soccorso forniti dal Regno dell’Arabia Saudita attraverso il Centro Re Salman per migliorare l’ambiente educativo e potenziare le opportunità di apprendimento per gli studenti nelle regioni più fragili del mondo.
Centro Re Salman per gli Aiuti Umanitari e il Soccorso
Il Centro Re Salman per gli Aiuti Umanitari e il Soccorso (KSrelief) è un’organizzazione umanitaria saudita istituita per decreto reale nel maggio 2015. Coordina e fornisce aiuti internazionali e soccorsi in caso di disastri a paesi in crisi, indipendentemente da razza, religione o genere. Dalla sua fondazione, ha realizzato centinaia di progetti in tutto il mondo, concentrandosi su sicurezza alimentare, salute, istruzione e sostegno ai rifugiati.
Repubblica del Ciad
La Repubblica del Ciad è uno stato senza sbocco sul mare nell’Africa centro-settentrionale, storicamente sede di potenti regni e sultanati come il Kanem-Bornu. Ottenne l’indipendenza dalla Francia nel 1960 e da allora ha vissuto una significativa instabilità politica e conflitti. Il suo panorama culturale è profondamente plasmato dai diversi ambienti sahariano e saheliano e da un mix di oltre 200 gruppi etnici.
Riyad
Riyad è la capitale e la città più grande dell’Arabia Saudita, storicamente un’oasi fortificata e dimora ancestrale della dinastia Al Saud. Si è trasformata da un modesto insediamento desertico in una metropoli moderna dopo la scoperta del petrolio nel XX secolo. Oggi funge da centro politico, finanziario e amministrativo della nazione, unendo grattacieli contemporanei a siti storici come la Fortezza di Masmak.
Lago Ciad
Il Lago Ciad è un vasto lago d’acqua dolce poco profondo nell’Africa centrale, un tempo tra i più grandi al mondo, delimitato da Ciad, Camerun, Niger e Nigeria. È stato un crocevia cruciale per il commercio trans-sahariano e ha sostenuto antiche civiltà come quella Sao. Dagli anni ’60 si è ridotto drasticamente a causa dei cambiamenti climatici e della deviazione delle acque, ma rimane una risorsa vitale per la pesca, l’agricoltura e il bestiame per milioni di persone nella regione.
N’Djamena
N’Djamena è la capitale e la città più grande del Ciad, situata alla confluenza dei fiumi Chari e Logone vicino al confine con il Camerun. Fondata dall’ufficiale coloniale francese Émile Gentil nel 1900 come Fort-Lamy, servì come avamposto militare chiave. La città fu ribattezzata N’Djamena nel 1973 ed è oggi il centro amministrativo ed economico della nazione, sebbene abbia vissuto significativi conflitti nella sua storia moderna.
Al Batha
Al Batha è un quartiere storico di Riyad, in Arabia Saudita, noto per la sua architettura tradizionale in mattoni di fango e per essere stata la sede originaria della famiglia Al Saud. Fu la capitale del Primo Stato Saudita nel XVIII secolo e conserva i resti delle antiche mura cittadine e dei palazzi. Oggi è un importante sito di patrimonio culturale, che offre uno sguardo sulla prima storia e sull’era fondativa del regno.
Kanem
Il Kanem fu un impero africano medievale situato nella regione del Lago Ciad, fiorito dal IX al XIV secolo. Fondato dal popolo nomade Kanembu, divenne un importante centro per il commercio trans-sahariano, in particolare di schiavi e avorio, e fu un precoce adottatore dell’Islam nella regione. Il suo potere alla fine si spostò, fondendosi con il vicino Impero Bornu per formare l’Impero Kanem-Bornu, che durò per secoli.