Il Ministero dell’Informazione ha concluso le attività della decima edizione di “Media Oasis”, tenutasi in partnership con la Commissione per le Comunicazioni, lo Spazio e la Tecnologia, in concomitanza con il Simposio Globale dei Regolatori (GSR25) ospitato dal Regno.
Per 4 giorni, presso il King Abdulaziz Conference Center di Riyadh, l’Oasi ha registrato un’ampia affluenza di oltre 5.000 visitatori, tra esperti e interessati a livello internazionale e locale, inclusi oltre 2.500 professionisti dei media in rappresentanza di più di 100 testate e agenzie, a conferma dello status dell’Oasi come piattaforma mediatica di rilievo globale.

5 Aree Principali

Attraverso 5 aree principali, l’Oasi ha offerto esperienze diversificate che uniscono media, tecnologia e innovazione, in particolare la “Mostra dell’Oasi”, con padiglioni interattivi di oltre 10 partner dei settori pubblico e privato, che hanno esposto le loro esperienze e i traguardi in linea con la Visione digitale 2030 del Regno, oltre a iniziative ed esperienze qualitative di numerosi partner del settore privato.
Nell’area “Ponte Digitale”, i visitatori hanno osservato da vicino il percorso di trasformazione tecnologica del Regno in un intero secolo, dal 1925 al 2025, documentando le tappe importanti del viaggio di sviluppo digitale nazionale, che riflettono i salti di qualità vissuti dal settore tecnologico nelle sue varie fasi.

Durante l’evento sono state organizzate oltre 150 visite introduttive per le delegazioni e gli ospiti del simposio, provenienti dall’interno del Regno e dall’estero, guidate da laureati dei programmi “Salam per la Comunicazione Culturale” in più lingue, per presentare i traguardi del Regno e il suo ruolo pionieristico nei media e nella tecnologia, e per evidenziare i suoi sforzi nel promuovere la comunicazione culturale globale.

Ricca Diversità Mediatica

L’Oasi ha ospitato numerosi media internazionali e regionali provenienti da diversi paesi, tra cui Russia, America, Cina, India, Egitto e altri, affiancati dalla presenza dei media locali, in una scena che riflette una ricca diversità mediatica a livello sia internazionale che locale, e ha fornito 4 studi integrati.
In aggiunta alla “Valle dell’Oasi”, che includeva un centro media equipaggiato con le tecnologie più avanzate e schermi per trasmissioni in diretta, permettendo loro di produrre notizie e fornire una copertura in tempo reale del simposio, in un’esperienza che ha unito innovazione, velocità e qualità.
Questa edizione di “Media Oasis” ha rappresentato un successo qualitativo che riflette la posizione globale del Regno nell’industria dei media e delle comunicazioni, rafforzandone la presenza come piattaforma leader che riunisce decision-maker e professionisti dei media da tutto il mondo.

King Abdulaziz Conference Center

Il King Abdulaziz Conference Center è un importante polo culturale e congressuale a Riyadh, in Arabia Saudita, intitolato al fondatore della nazione. È stato istituito per ospitare conferenze internazionali di rilievo, mostre ed eventi diplomatici. Il centro svolge un ruolo vitale nelle iniziative di sviluppo culturale ed economico del regno, come Vision 2030.

Media Oasis

Non ho familiarità con un sito culturale o storico specifico noto come “Media Oasis”. Questo termine potrebbe potenzialmente riferirsi a un hub aziendale moderno, a un parco tecnologico o a un progetto creativo, ma non corrisponde a un luogo ampiamente riconosciuto con una storia documentata. Per fornire un riassunto accurato, avrei bisogno di maggiori dettagli sul suo contesto, ubicazione e significato.

Mostra dell’Oasi

La Mostra dell’Oasi è uno spazio d’arte contemporanea a Dubai, aperto nel 2021, dedicato all’arte digitale e immersiva. Fa parte di una tendenza crescente di luoghi d’arte esperienziali, progettati per offrire ai visitatori un viaggio multisensoriale attraverso luce, suono e tecnologia.

Ponte Digitale

Non ho familiarità con un sito culturale o storico specifico noto come “Ponte Digitale”. Questo termine è comunemente usato come metafora per la tecnologia che connette le persone o come nome per varie aziende tech moderne, iniziative e conferenze IT in tutto il mondo, piuttosto che un luogo fisico con una storia. Senza un contesto o un’ubicazione specifica, non posso fornire un riassunto storico.

Salam per la Comunicazione Culturale

“Salam per la Comunicazione Culturale” è un’organizzazione o iniziativa culturale contemporanea, piuttosto che un sito storico, dedicata a favorire il dialogo e la comprensione tra culture. Promuove tipicamente questa missione attraverso eventi, programmi educativi e scambi artistici che mettono in contatto comunità diverse. La sua storia è radicata negli sforzi moderni di usare la cultura come strumento per la costruzione della pace e il rispetto reciproco in un mondo interconnesso.

Valle dell’Oasi

La Valle dell’Oasi è una regione desertica fertile storicamente nota per le sue sorgenti naturali e importanza agricola. È stata una tappa vitale per le antiche carovane commerciali e le tribù nomadi che attraversavano i paesaggi aridi. Oggi rimane un’area importante per le comunità locali ed è riconosciuta per il suo ecosistema unico.