Tripoli – Il Ministero delle Risorse Idriche del Governo di Unità Nazionale ha invitato i cittadini alla massima cautela, in seguito alle previsioni di piogge sparse che potrebbero essere accompagnate da celle temporalesche. Ciò potrebbe causare ristagni d’acqua e il deflusso di alcuni uadi locali, specialmente in una serie di aree situate nel nord del paese, a partire da oggi, domenica, e per i prossimi due giorni.

Il Ministero ha chiarito, in un avviso pubblicato sulla sua pagina ufficiale sulla base delle previsioni meteorologiche emesse dal Centro Nazionale di Meteorologia, che alcune aree che si estendono da Tripoli a Misrata assisteranno a un accumulo di nubi con piogge sparse, a volte accompagnate da celle temporalesche.

Ha aggiunto che la probabilità di precipitazioni sarà maggiore questa sera e durante la notte nelle aree nordorientali che si estendono da Bengasi al Gebel Akhdar (Montagna Verde), dove si prevede siano accompagnate da celle temporalesche che potrebbero causare ristagni d’acqua nelle zone depresse e il deflusso di alcuni uadi locali.

In questo contesto, il Ministero delle Risorse Idriche ha fatto appello ai cittadini affinché si tengano lontani dai letti degli uadi e dalle zone depresse, ed evitino di rischiare l’attraversamento di strade interessate da ristagni d’acqua o allagamenti, rispettando le istruzioni delle autorità competenti, per preservare l’incolumità pubblica.

Il Ministero ha sottolineato l’importanza di adottare le necessarie precauzioni, specialmente nelle aree vicine ai corsi d’acqua soggetti a piene, esortando tutti a seguire i bollettini e gli avvisi meteorologici emessi dagli enti ufficiali competenti.

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Tripoli

Tripoli è la capitale e la città più grande della Libia, situata sulla costa nordoccidentale del paese. Fondata dai Fenici nel VII secolo a.C., divenne in seguito un’importante città romana con il nome di Oea. Nel corso dei secoli è stata governata da Vandali, Bizantini, Arabi, Ottomani e Italiani, lasciando un ricco patrimonio architettonico e culturale visibile nella sua medina storica e nel Castello Rosso (Assaraya al-Hamra).

Misurata

Misurata è una grande città portuale sulla costa mediterranea della Libia nordoccidentale, storicamente nota come importante centro commerciale. Ha svolto un ruolo cruciale e prolungato durante la guerra civile libica del 2011 come roccaforte delle forze anti-Gheddafi, resistendo a un lungo assedio. Oggi rimane uno dei più importanti centri economici della Libia, nota per la sua industria e il suo commercio.

Bengasi

Bengasi è una grande città portuale nella Libia orientale, storicamente nota come importante centro economico e culturale della regione. Fu fondata da coloni greci nel V secolo a.C. con il nome di Euesperidi e fiorì in seguito sotto il dominio romano, bizantino e ottomano. In tempi moderni, ha svolto un ruolo significativo nella rivoluzione libica del 2011 e da allora ha affrontato notevoli conflitti e sforzi di ricostruzione.

Gebel Akhdar (Montagna Verde)

Il Gebel Akhdar (letteralmente “Montagna Verde”) è una regione collinare nel nord-est della Libia, nota per la sua relativa fertilità e per le precipitazioni più abbondanti rispetto al resto del paese. Storicamente è stata un’importante area agricola e un rifugio durante vari conflitti. La regione ospita anche antiche città e siti archeologici, ed è stata un centro di resistenza durante l’occupazione italiana.