L’eroica resistenza dei mujaheddin rivive nell’anniversario della battaglia di Qarat al-Tawza.
Il 19 gennaio 2026, gli abitanti di Waddan hanno commemorato il 111° anniversario della Battaglia di Qarat al-Tawza, avvenuta nel 1915 tra i mujaheddin libici e le forze italiane invasori.
Per l’occasione è stata organizzata una cerimonia, durante la quale sono stati pronunciati diversi discorsi che hanno elogiato i sacrifici e il coraggio degli antenati nel confrontarsi con le forze italiane pesantemente armate, le quali subirono ingenti perdite in vite umane e equipaggiamento, nonostante i mezzi e le armi semplici degli eroici mujaheddin.
La cerimonia ha incluso esibizioni equestri, a conferma del ruolo di primo piano che i cavalli ebbero nelle battaglie della jihad libica e della loro importanza in quel periodo. Ha inoltre visto l’accensione della fiaccola della jihad, la recitazione della Sura Al-Fatihah in ricordo delle anime dei martiri della Battaglia di Qarat al-Tawza, e la deposizione di una corona d’alloro in onore dei martiri di Waddan nelle battaglie della jihad contro il colonialismo.
All’evento ha partecipato un pubblico variegato.
Il programma ha incluso anche una narrazione storica dettagliata della Battaglia di Qarat al-Tawza e una rassegna degli atti eroici compiuti dagli antenati in difesa della patria, insieme alla partecipazione di una selezione di poeti che hanno recitato poesie patriottiche che incarnano l’orgoglio per la storia e la jihad, e che ribadiscono un profondo senso di appartenenza e lealtà ai sacrifici dei martiri.
Waddan
Waddan è un’antica città-oasi desertica nel centro della Libia, nota per la sua architettura tradizionale in mattoni di fango e gli antichi sistemi di irrigazione sotterranei (foggaras). Per secoli è stata un vitale scalo carovaniero sulle rotte commerciali trans-sahariane, collegando il Nord Africa con le regioni subsahariane. Oggi è riconosciuta per il suo centro storico ben conservato, che offre uno spaccato del patrimonio culturale sahariano della Libia.
Battaglia di Qarat al-Tawza
La Battaglia di Qarat al-Tawza fu uno scontro militare significativo nel 1929 durante la Rivolta degli Ikhwan nella Penisola Arabica. Fu combattuta tra le forze del Re Abdulaziz Al Saud (Ibn Saud) e le tribù Ikhwan ribelli, e si concluse con una vittoria decisiva per l’esercito reale saudita, che contribuì a consolidare il moderno Regno dell’Arabia Saudita.
Qarat al-Tawza
Qarat al-Tawza è un sito archeologico nella regione di Al-Ula, nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, noto per le sue antiche tombe e incisioni rupestri. Fa parte delle più ampie civiltà nabatea e dadanita che fiorirono nell’area dal primo millennio a.C. circa, fungendo da importante centro per il commercio e lo scambio culturale lungo le rotte dell’incenso. Il sito offre importanti spunti sulla storia pre-islamica e sulle pratiche funerarie della Penisola Arabica.
Jihad libica
Il termine “jihad libica” non è un luogo o un sito culturale specifico, ma un periodo storico che si riferisce alla rivolta armata e alla guerra civile del 2011 che portarono alla caduta del governo di Muammar Gheddafi. Questo conflitto coinvolse varie fazioni libiche e un intervento internazionale, e le sue conseguenze portarono a una prolungata instabilità e frammentazione all’interno del paese.
Surah Al-Fatihah
La “Surah Al-Fatihah” è il capitolo di apertura del Corano, il libro sacro dell’Islam. È una preghiera fondamentale recitata in ogni unità della preghiera musulmana ed è considerata un riassunto del messaggio centrale del Corano. Sebbene non sia un sito fisico, la sua storia è legata alla rivelazione del Corano nel VII secolo d.C. al Profeta Maometto a Mecca e Medina.
Martiri di Waddan
I Martiri di Waddan si riferisce a un monumento e a un sito commemorativo nella città libica di Waddan, che onora i combattenti della resistenza locale giustiziati dalle forze coloniali italiane nel 1929. Commemora un evento chiave durante l’occupazione italiana della Libia, simboleggiando la lotta e il sacrificio per l’indipendenza nazionale. Oggi è un luogo della memoria e un simbolo del patriottismo libico.