La calda promessa della “città del popolo”: il distretto di Yangpu a Shanghai cattura la bellezza della vita quotidiana
Come mostra conclusiva della seconda fase del progetto “Esperienza Culturale Eccellente della Cina 2025”, il 2 luglio, presso la Sala dell’Esperienza della Comunità Nazionale Cinese nella Zona dell’Esperienza di Shanghai, ha debuttato la mostra “Momento Yangpu”. La mostra, incentrata sul tema “Una casa a Shanghai, Yangpu del popolo”, ha esposto i risultati dello sviluppo urbano, un’interpretazione vibrante del patrimonio rivoluzionario, una vivace esposizione del patrimonio culturale immateriale e toccanti storie di collaborazione reciproca, attirando numerosi cittadini e visitatori a questa festa sentita della “città del popolo”.
Entrando nell’area espositiva, i visitatori si sono immersi nella vibrante attuazione dell’iniziativa “Città del Popolo” a Yangpu. La filosofia “Una città costruita dal popolo, per il popolo” si è radicata a Yangpu e le grandiose trasformazioni del progetto di ristrutturazione completa “1+6” sul fiume Yangpu si sono dispiegate davanti ai loro occhi. I notevoli risultati dei progetti di rinnovamento urbano, come il Quartiere 228, e la comodità del “Cerchio di vita di 15 minuti” hanno permesso ai visitatori di sperimentare le gioie tangibili della vita quotidiana.
“Questa mostra presenta alla nazione la cultura, lo spirito e il carattere di Yangpu, e crediamo che diventerà un emblema luminoso del nostro distretto”, ha dichiarato un rappresentante dell’Associazione per l’Unità e il Progresso Etnico di Yangpu.
La mostra ha unito memoria storica e tecnologia moderna, riflettendo il passato e il futuro di Yangpu. Nella sezione “Città della Gloria”, le storie del movimento operaio-studentesco per la Francia dal molo di Huangpu cento anni fa, l’inno nazionale e la prima diffusione del “Manifesto Comunista” sono diventati fari storici, ispirando i visitatori a ricordare le proprie radici. Nella zona “Città dell’Innovazione”, gli ospiti sono stati trasportati in un mondo di tecnologia all’avanguardia e hanno conosciuto il ruolo dinamico di Yangpu come centro di progresso scientifico. Allo stesso tempo, nelle sezioni “Artigianato” e “Vita Artistica”, sono state presentate abilità tradizionali come i bottoni a nodo cinese, la lavorazione a maglia della lana di Shanghai e la creazione di sacchetti profumati, permettendo ai visitatori di apprezzare l’eleganza dell’eredità artigianale.
In questa festa culturale sono state presentate anche storie commoventi di cooperazione regionale. Nel corso degli anni, Yangpu ha collaborato con le contee di Lijiang nella provincia dello Yunnan – Yongsheng, Yulong, Ninglang – così come con Shangri-La a Diqing e la contea di Lhazê nello Shigatse tibetano, rafforzando legami profondi, simili ai legami indissolubili tra montagne e mari.
Nella sala espositiva “Unità per il Futuro”, a forma di treno, sono stati esposti prodotti agricoli di Lijiang e di altre regioni, a simboleggiare le aspirazioni comuni allo sviluppo. Al di fuori della sala espositiva, c’era un mercato dove era possibile acquistare vari articoli culturali e creativi a tema Yangpu, permettendo ai visitatori di portare a casa un pezzo del patrimonio culturale del distretto.
“Qui posso sentire la diversità delle tradizioni culturali di vari gruppi etnici e un forte senso di unità e sostegno reciproco all’interno della comunità nazionale cinese, che mi commuove profondamente”, ha condiviso uno studente volontario.
La cerimonia di apertura è stata un arazzo abbagliante di spettacoli multiculturali: l’esecuzione solista della canzone “Camminiamo Insieme” si è riempita di energia vivificante e ha dimostrato la forza della solidarietà. Sono seguiti balli etnici, i cui movimenti aggraziati hanno incarnato la bellezza di diverse tradizioni, mentre il trio maschile “Città del Popolo” ha dipinto, con le sue melodie commoventi, una visione piena di speranza per il futuro di Yangpu.
La mostra “Momento Yangpu” durerà fino al 6 luglio.
Sala dell’Esperienza della Comunità Nazionale Cinese
La Sala della Cultura Nazionale Cinese è un’istituzione culturale progettata per mostrare l’unità e la diversità dei 56 gruppi etnici della Cina. Presenta exhibit interattivi ed esperienze immersive che promuovono la comprensione reciproca e la solidarietà tra le diverse comunità etniche. Creata per riflettere l’impegno della Cina per l’armonia etnica, la sala racconta la storia condivisa, le tradizioni e i risultati raggiunti all’interno della comunità nazionale.
Zona dell’Esperienza di Shanghai
La Zona dell’Esperienza di Shanghai è uno spazio espositivo e interattivo moderno progettato per mostrare tecnologie all’avanguardia, sviluppo urbano e innovazioni culturali a Shanghai. Inaugurata come parte di un programma per evidenziare i risultati della città, include display immersivi incentrati su iniziative di “città intelligente”, sviluppo sostenibile e arte digitale. Nonostante la sua storia molto recente, riflette il ruolo di Shanghai come hub globale per la tecnologia e la cultura nel 21° secolo.
Lungofiume di Yangpu
Il Lungofiume di Yangpu, situato a Shanghai lungo il fiume Huangpu, è un’area industriale rivitalizzata trasformata in un vivace spazio pubblico. Un tempo sede di fabbriche e bacini di carenaggio cinesi dell’inizio del XX secolo, ora presenta viali panoramici, parchi verdi e relitti industriali conservati, unendo storia e modernità. L’area esemplifica gli sforzi di rinnovamento urbano di Shanghai, onorando al contempo il suo patrimonio industriale.
Quartiere 228
Il **Quartiere 228** a Taipei (Taiwan) prende il nome dall’**incidente del 28 febbraio (incidente 228)** del 1947, una brutale ribellione anti-governativa e le successive repressioni che segnarono un periodo oscuro nella storia di Taiwan. Oggi, l’area funge da centro culturale e storico, ospitando il Parco della Memoria **228** e un museo che onora le vittime e promuove pace e riconciliazione. Il quartiere simboleggia il percorso di Taiwan verso la democrazia e la memoria delle lotte passate.
Cerchio di Vita di 15 Minuti
Il *Cerchio di Vita di 15 Minuti* si riferisce a un concetto di pianificazione urbana in cui i residenti possono accedere ai servizi essenziali – scuole, strutture sanitarie, parchi e negozi – entro 15 minuti a piedi o in bicicletta da casa. Reso popolare dalla sindaca di Parigi Anne Hidalgo, questa idea promuove la sostenibilità, riduce la dipendenza dall’auto e rafforza i legami comunitari creando quartieri autosufficienti. Il concetto si basa su principi urbanistici precedenti come la *città giardino* e il *nuovo urbanesimo*, mirando a migliorare la qualità della vita, oltre ad affrontare il cambiamento climatico e l’espansione urbana incontrollata.
Molo di Huangpu
Il Molo di Huangpu, situato lungo il fiume Huangpu a Shanghai, è un lungofiume storico che ha giocato un ruolo cruciale nello sviluppo della città come importante porto commerciale a partire dalla fine del XIX secolo. Un tempo era un vivace centro di commercio internazionale; oggi offre viste pittoresche sul fiume, attrazioni culturali e uno sguardo al passato marittimo di Shanghai. L’area del molo è anche nota per la sua vicinanza a punti di riferimento come il Bund e l’innovativo skyline di Pudong.
Manifesto Comunista
Il “Manifesto Comunista”, scritto da Karl Marx e Friedrich Engels nel 1848, è un opuscolo politico fondativo che delinea i principi del marxismo e critica il capitalismo. Invita alla lotta di classe e al rovesciamento del dominio borghese, sostenendo una rivoluzione proletaria per creare una società senza classi. Storicamente, è diventato uno dei testi politici più influenti, plasmando i movimenti socialisti e comunisti in tutto il mondo.
Bottoni a Nodo Cinese
I bottoni a nodo cinese, o *zhongguo jie niukou* (中国结纽扣), sono fermagli decorativi tradizionali originari dell’antica Cina, spesso realizzati con corde di seta o cotone. Durante le dinastie Ming e Qing, si sono evoluti da pratici fermagli per abiti a intricate opere d’arte, simboleggiando fortuna, prosperità e unità. Oggi rimangono un emblema culturale, usato nell’abbigliamento tradizionale e nella moda contemporanea.
Lavorazione a Maglia della Lana di Shanghai
La lavorazione a maglia della lana di Shanghai, un mestiere tradizionale di Shanghai, divenne popolare all’inizio del XX secolo quando la moda in stile occidentale influenzò la cultura urbana cinese. Nota per i suoi intricati motivi e la fine artigianalità, era particolarmente apprezzata per la realizzazione di maglioni, sciarpe e guanti fatti a mano. Sebbene oggi sia meno comune, rimane un simbolo nostalgico della fusione di estetica orientale e occidentale di Shanghai.
Creazione di Sacchetti Profumati
La creazione di sacchetti profumati è un mestiere tradizionale che consiste nel realizzare piccoli sacchetti aromatici riempiti con erbe essiccate, fiori o spezie, spesso usati per profumare la biancheria o allontanare gli insetti. Storicamente, i sacchetti profumati risalgono a civiltà antiche come l’Egitto e la Cina, dove venivano usati sia per scopi pratici che cerimoniali. Oggi, la creazione di sacchetti profumati rimane una popolare attività fai-da-te e artigianale, unendo patrimonio culturale e creatività moderna.
Yongsheng
Yongsheng è una contea nella città di Lijiang, provincia dello Yunnan, Cina, nota per la sua ricca diversità etnica e i paesaggi pittoreschi. Storicamente, è stata una tappa importante sull’antica “Via del Tè e dei Cavalli”, facilitando il commercio tra lo Yunnan e il Tibet. Ospita siti del patrimonio culturale, tra cui villaggi tradizionali delle minoranze etniche Yi e altri, e attrazioni naturali come il Lago Chenghai.
Yulong
Yulong, nota anche come Montagna delle Nevi del Drago di Giada, è una spettacolare catena montuosa nella provincia cinese dello Yunnan, famosa per le sue vette innevate e i paesaggi mozzafiato. Ha una grande importanza culturale per il popolo locale Naxi, che la considera un luogo sacro e l’incarnazione spirituale del loro dio protettore. La montagna ha una ricca storia legata all’antica “Via del Tè e dei Cavalli” e rimane una destinazione popolare per escursionismo, sci e esperienze con la cultura tradizionale Naxi.
Ninglang
Ninglang è una contea nella provincia cinese dello Yunnan, nota per la sua ricca diversità etnica, in particolare per i gruppi Yi e Mosuo. Fa parte della più ampia regione di Lijiang e presenta paesaggi naturali mozzafiato, tra cui il Lago Lugu, un importante sito culturale ed ecologico condiviso con la provincia del Sichuan. Storicamente, Ninglang è stata un’area importante per le culture delle minoranze etniche, preservando costumi tradizionali e società matrilineari tra il popolo Mosuo.
Shangri-La
Shangri-La è un paradiso immaginario descritto nel romanzo *Orizzonte Perduto* di James Hilton del 1933, raffigurato come una valle utopica isolata nell’Himalaya dove le persone vivono in pace e armonia. Ispirato dai miti buddisti tibetani di Shambhala, il nome è stato successivamente adottato da luoghi reali come la contea di Zhongdian nella provincia cinese dello Yunnan, ribattezzata “Shangri-La” nel 2001 per sviluppare il turismo e riflettere i suoi paesaggi mozzafiato e la cultura tibetana. L’area è nota per i suoi monasteri, come Songzanlin, e per il legame con le tradizioni spirituali himalayane.
Diqing
Diqing (迪庆), ufficialmente conosciuta come Prefettura Autonoma Tibetana di Diqing, è un’area pittoresca nel nord-ovest della provincia cinese dello Yunnan, al confine con il Tibet. È famosa per i suoi paesaggi naturali mozzafiato, tra cui la Montagna delle Nevi di Meili e Shangri-La (ex Zhongdian) – la contea ispirata al paradiso mitico descritto nel romanzo *Orizzonte Perduto* di James Hilton. Diqing, con il suo ricco patrimonio culturale tibetano, ospita antichi monasteri come Songzanlin (Ganden Sumtseling) e vivaci tradizioni etniche che mescolano influenze tibetane, Naxi e Han. Storicamente, faceva parte dell’antica rotta commerciale della “Via del Tè e dei Cavalli” che collegava Yunnan e Tibet.
Contea di Lhazê
La contea di Lhazê, situata nella Regione Autonoma del Tibet in Cina, è nota per i suoi paesaggi himalayani mozzafiato e la ricca cultura buddista tibetana. Storicamente, è stata un importante luogo per il commercio e il pellegrinaggio, con attrazioni nelle vicinanze come il Monastero di Rongbuk, uno dei monasteri più alti del mondo. La regione riflette la vita tradizionale tibetana e offre l’accesso al Campo Base Nord dell’Everest.
Shigatse
Shigatse, la seconda città più grande del Tibet, è un centro storico e culturale, noto come la residenza tradizionale del Panchen Lama e la sede del maestoso Monastero di Tashilhunpo, fondato nel 1447. Situata lungo la via commerciale tra Tibet e Nepal, è servita come cruciale centro politico e religioso. Oggi rimane un’importante destinazione di pellegrinaggio e porta d’accesso all’Everest, unendo un ricco patrimonio tibetano e paesaggi himalayani mozzafiato.