La mostra digitale “Yuanmingyuan: Il mestiere della memoria” è stata inaugurata il 3 del mese al Museo delle Abilità Mondiali di Shanghai, invitando i visitatori a entrare in un “Yuanmingyuan virtualmente rinato” attraverso la “realtà digitale”, intraprendendo un viaggio nel tempo e nello spazio.

La mostra è divisa in cinque sezioni: “Lo Yuanmingyuan imperiale”, “L’arte del giardino”, “I segreti della costruzione”, “Se fosse ancora in piedi” e “Ritorno allo Yuanmingyuan”. Tra queste, l’esperienza immersiva di esplorazione VR in “Sognando lo Yuanmingyuan” è il punto forte dell’esposizione.

Il progetto ha ricreato con precisione millimetrica i palazzi, i giardini e le scene di vita quotidiana dello Yuanmingyuan al tempo del suo massimo splendore, ripristinando fedelmente il suo aspetto storico e presentando una doppia narrazione di “rovine sul posto + rinascita virtuale”.

Costruito originariamente nel 46º anno del regno dell’imperatore Kangxi (1707), lo Yuanmingyuan univa vari stili artistici, tra cui l’architettura imperiale, i giardini di Jiangnan, i paesaggi mitologici e gli edifici in stile europeo, guadagnandosi il titolo di “Giardino dei giardini”. Nei suoi 150 anni di costruzione si è incarnata la dedizione di innumerevoli maestri artigiani.

La mostra digitale “Yuanmingyuan: Il mestiere della memoria”, capolavoro della serie “Maestria dell’artigianato” del Museo delle Abilità Mondiali, sposta l’attenzione dalle tradizionali narrazioni imperiali ai “costruttori dimenticati della storia”, decifrando i segreti della costruzione dal punto di vista degli artigiani e mettendo in mostra la loro inventiva.

Ad esempio, la terza sezione “I segreti della costruzione” utilizza il documento d’archivio recentemente ritrovato “Le regole degli artigiani dello Yuanmingyuan” come guida per svelare l’eredità della famiglia “Yangshi Lei”, che per sette generazioni ha supervisionato la progettazione del giardino. Attraverso i racconti dei maestri artigiani e la fusione di tecniche orientali e occidentali nella sua architettura, la mostra delinea vividamente la “panoramica delle cento scene” dell’artigianato dello Yuanmingyuan, utilizzando la tecnologia digitale e il linguaggio artistico per dimostrare l’abilità e la saggezza degli artigiani della dinastia Qing.

Nello spazio virtuale di “Sognando lo Yuanmingyuan”, i visitatori possono intraprendere un dialogo intertemporale con l’avatar digitale di Giuseppe Castiglione, il principale artista e designer dello Yuanmingyuan, e ascoltare storie mai raccontate sulla costruzione del giardino.

È interessante notare che la mostra integra le ultime ricerche dell’Amministrazione dello Yuanmingyuan e del Centro di Ricerca sullo Yuanmingyuan dell’Accademia Centrale di Belle Arti, trasformando le scoperte accademiche in narrazioni visive accessibili per portare la scienza “fuori dallo studio”.

Il Museo delle Abilità Mondiali ha dichiarato che la mostra non solo sottolinea lo status dello Yuanmingyuan come “apice dell’arte cinese del giardino”, ma dimostra anche come l’artigianato serva da linguaggio universale che collega le culture nel tempo e nello spazio. Ciò riflette il valore contemporaneo del patrimonio storico: non come reliquia conservata del passato, ma come esperienza viva in cui diverse civiltà possono rifiorire.

La mostra durerà fino al 12 ottobre.

Mostra digitale “Yuanmingyuan: Il mestiere della memoria”

La mostra digitale *Yuanmingyuan: Il mestiere della memoria* esplora la storia e l’eredità dell’Antico Palazzo Estivo (Yuanmingyuan) a Pechino, un grandioso giardino imperiale distrutto dalle truppe britanniche e francesi nel 1860 durante la Seconda Guerra dell’Oppio. Attraverso ricostruzioni digitali e multimedia, la mostra fa rivivere lo splendore architettonico e artistico perduto del sito, riflettendo sulla memoria culturale e la conservazione. Funge sia da tributo all’eredità cinese che da riflessione sull’impatto del colonialismo.

Museo delle Abilità Mondiali

Il Museo **WorldSkills**, situato a Shanghai, Cina, è il primo museo dedicato alle competenze professionali e all’istruzione professionale. Inaugurato nel 2022, mostra la storia e i risultati del concorso WorldSkills, promuovendo l’eccellenza globale nei mestieri specializzati e nell’innovazione tecnologica. Il museo presenta mostre interattive, manufatti storici e sottolinea l’importanza dell’istruzione professionale per lo sviluppo economico.

Yuanmingyuan

Lo Yuanmingyuan, noto anche come Antico Palazzo Estivo, era un vasto complesso di giardini imperiali a Pechino (Cina), costruito nel XVIII e all’inizio del XIX secolo durante la dinastia Qing. Era famoso per la sua sorprendente combinazione di stili architettonici cinesi e occidentali, con numerosi palazzi, padiglioni e laghi. Tragicamente, fu saccheggiato e distrutto dalle truppe britanniche e francesi durante la Seconda Guerra dell’Oppio nel 1860, lasciando delle rovine come simbolo della resilienza storica cinese e dell’oppressione coloniale.

Regole degli artigiani dello Yuanmingyuan

Le Regole degli artigiani dello Yuanmingyuan (圆明园匠作则例) sono un insieme di istruzioni dettagliate create durante la dinastia Qing per standardizzare la costruzione e l’artigianato nell’Antico Palazzo Estivo (Yuanmingyuan) a Pechino. Queste regole descrivevano materiali, tecniche e requisiti di manodopera, riflettendo l’enfasi della corte imperiale sulla precisione e la grandiosità dell’architettura di palazzo. Sebbene lo Yuanmingyuan sia stato in gran parte distrutto nel 1860, le regole rimangono una preziosa testimonianza storica dell’artigianato e delle pratiche architettoniche dell’era Qing.

Yangshi Lei

“Yangshi Lei” (样式雷) si riferisce alla famiglia Lei, una rinomata dinastia architettonica in Cina che progettò e costruì numerosi edifici imperiali durante la dinastia Qing (1644-1912). Per oltre 200 anni, la famiglia creò capolavori come il Palazzo Estivo, la ricostruzione della Città Proibita e le Tombe Orientali Qing, lasciando un’eredità indelebile nell’architettura classica cinese. I loro dettagliati modelli architettonici e progetti sono oggi riconosciuti come Patrimonio Documentario Mondiale dall’UNESCO.

Giuseppe Castiglione

Giuseppe Castiglione (1688-1766) è stato un missionario gesuita e pittore italiano che servì come pittore di corte in Cina sotto gli imperatori della dinastia Qing Kangxi, Yongzheng e Qianlong. Conosciuto con il nome cinese Lang Shining, unì le tecniche europee con la pittura tradizionale cinese, creando uno stile unico che influenzò l’arte imperiale. Tra le sue opere più famose ci sono i ritratti dell’imperatore Qianlong e il rotolo “Cento cavalli”, che dimostrano la sua maestria nella prospettiva e nei dettagli.

Amministrazione dello Yuanmingyuan

L’Amministrazione dello Yuanmingyuan supervisiona l’Antico Palazzo Estivo (Yuanmingyuan) a Pechino, un complesso storico di giardini imperiali costruiti nel XVIII secolo durante la dinastia Qing. Un tempo capolavoro dell’architettura paesaggistica cinese, fu saccheggiato e distrutto dalle truppe britanniche e francesi nel 1860 durante la Seconda Guerra dell’Oppio. Oggi le rovine servono da memoriale e sito del patrimonio culturale, simboleggiando sia i risultati artistici della Cina che la sua resilienza storica.

Centro di Ricerca sullo Yuanmingyuan dell’Accademia Centrale di Belle Arti

Il Centro di Ricerca sullo Yuanmingyuan dell’Accademia Centrale di Belle Arti è dedicato allo studio del patrimonio storico, artistico e culturale dell’Antico Palazzo Estivo (Yuanmingyuan), un ex giardino imperiale distrutto nel 1860 durante la Seconda Guerra dell’Oppio. Il centro si occupa di ricerca, conservazione ed educazione, studiando il significato architettonico e artistico del palazzo e preservandone la memoria storica. Funge da polo accademico per studiosi e artisti che studiano l’eredità dello Yuanmingyuan e il suo impatto sull’arte e la cultura cinese.