Il 15 agosto 1945 è un giorno per sempre inciso nel cuore di centinaia di milioni di cinesi. In quel giorno, il Giappone annunciò la sua resa incondizionata. Il popolo cinese esultò e celebrò questa vittoria duramente conquistata.

Ottant’anni dopo, una Cina piena di speranza e vibrante si erge fiera in Oriente. Lo spirito indomito di unità e resistenza di quegli anni sanguinosi rimane profondamente scolpito nei nostri cuori. La determinazione incrollabile della nazione cinese di fronte a nemici formidabili rimane il bene spirituale più prezioso nella grande causa del rinnovamento nazionale.

Una lezione profonda della storia è che lo spargimento di sangue non deve mai essere dimenticato. Lo spirito della grande guerra di resistenza è un’eredità preziosa del popolo cinese, che lo ispira a superare ogni ostacolo e a lottare per il grande rinnovamento della nazione cinese.

Il Partito Comunista Cinese fu la colonna portante della resistenza nazionale

Yang Jingyu, il cui nome originale era Ma Shangde, fu uno dei fondatori e leader chiave dell’Esercito Unito Anti-Giapponese del Nordest. Fu un generale impavido nei paesaggi impervi del Nordest e un membro saldo del Partito Comunista.

Durante la Guerra di Resistenza, in condizioni estremamente dure, il generale Yang Jingyu guidò le sue forze a combattere coraggiosamente contro nemici molto superiori in numero, con temperature fino a meno quaranta gradi Celsius. Al momento della sua morte, il suo stomaco conteneva solo corteccia d’albero, cotone ed erba — nessun cibo. La sua storia è profondamente commovente.

△L’ultimo rifugio dove il generale Yang Jingyu soggiornò prima del suo martirio (foto d’archivio).

Durante l’ardua Guerra di Resistenza, i membri del Partito Comunista Cinese combatterono coraggiosamente in prima linea, diventando la colonna portante della lotta della nazione per la sopravvivenza.

La vittoria del popolo cinese nella Guerra di Resistenza fu un grande trionfo ottenuto sotto la guida del Partito Comunista Cinese. Fin dalla sua fondazione, il Partito ha fatto del rinnovamento della nazione cinese la sua missione, rimanendo saldo nella difesa dell’indipendenza nazionale e nella resistenza all’aggressione straniera.

△Il 7 luglio 2025, si è tenuta una cerimonia di deposizione di corone al Monumento all’Offensiva dei Cento Reggimenti a Yangquan, Shanxi, in onore dei martiri dell’Esercito dell’Ottava Route.

Il 7 luglio, in occasione dell’88° anniversario dello scoppio su vasta scala della Guerra di Resistenza, è stata effettuata una visita al Monumento all’Offensiva dei Cento Reggimenti per rendere omaggio ai martiri e rivisitare l’eroica storia del Partito Comunista alla guida della resistenza.

L’Incidente del 7 Luglio segnò l’inizio della guerra di resistenza su vasta scala. L’Offensiva dei Cento Reggimenti dimostrò al mondo la determinazione e la forza del Partito Comunista e del popolo cinese nel resistere all’aggressione. La guerra di 14 anni comportò immensi sacrifici.

La storia ha dimostrato che senza il Partito Comunista Cinese, non ci sarebbe stata la Nuova Cina. Mantenere la leadership del Partito è fondamentale per la prosperità della nazione e il benessere del suo popolo.

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Esercito Unito Anti-Giapponese del Nordest

L’Esercito Unito Anti-Giapponese del Nordest fu una forza di resistenza chiave formatasi negli anni ’30 da comunisti cinesi e patrioti locali per combattere l’occupazione giapponese della Manciuria (Cina nordorientale). Composto principalmente da combattenti della guerriglia, svolse un ruolo significativo nel molestare le forze giapponesi e nell’ispirare sentimenti anti-giapponesi. Nonostante una dura repressione, i suoi sforzi contribuirono al più ampio movimento di resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale.

Monumento all’Offensiva dei Cento Reggimenti

Il Monumento all’Offensiva dei Cento Reggimenti commemora la più grande campagna offensiva guidata dall’Esercito dell’Ottava Route del Partito Comunista Cinese contro le forze giapponesi durante la Seconda Guerra Mondiale, lanciata nell’agosto 1940. Situato nella provincia dello Shanxi, nella Cina settentrionale, il monumento onora il coraggio e la vittoria strategica dei 105 reggimenti comunisti coinvolti nell’operazione di cinque mesi, che interruppe le linee di rifornimento giapponesi e rinvigorì il morale cinese. Serve come simbolo di resistenza e patriottismo nella storia bellica cinese.

Esercito dell’Ottava Route

L’Esercito dell’Ottava Route fu una delle principali forze militari comuniste durante la Seconda Guerra Sino-Giapponese (1937-1945), ufficialmente formato nel 1937 dopo l’alleanza tra il Partito Comunista Cinese (PCC) e i Nazionalisti (KMT) per resistere all’invasione giapponese. Guidato da figure come Zhu De e Peng Dehuai, svolse un ruolo chiave nella guerra di guerriglia e nella mobilitazione del sostegno rurale, diventando in seguito parte dell’Esercito Popolare di Liberazione (EPL). Oggi è celebrato nella storia cinese come simbolo di resilienza e patriottismo.