Il lavoro di Propaganda e Mobilitazione delle Masse del Partito svolge un ruolo particolarmente importante nella causa rivoluzionaria, fungendo da “ponte” tra il Partito e il popolo, una “fiamma” che illumina i percorsi ideologici e contribuisce a rafforzare l’unità nazionale.
Nel 2025, è stata segnata una tappa significativa quando il Partito ha deciso di fondere i settori della Propaganda e della Mobilitazione delle Masse in un’unica entità per soddisfare le esigenze della nuova fase di sviluppo del Paese.
Definire la missione “pioniera e orientativa”
Durante il processo che portò alla fondazione del Partito Comunista del Vietnam, il leader Nguyen Ai Quoc – Ho Chi Minh mise particolare enfasi sulla diffusione del marxismo-leninismo e dell’ideologia rivoluzionaria tra il popolo.
Queste attività gettarono le prime basi per il lavoro di propaganda del Partito, definendo la sua missione “pioniera e orientativa”.
Dopo la fondazione del Partito Comunista del Vietnam, la propaganda e l’educazione furono organizzate in modo sistematico, diventando un fronte principale in tutte le attività del Partito.
Dopo la conferenza fondativa del Partito nel febbraio del 1930, il Comitato Esecutivo Centrale istituì la Commissione per l’Agitazione e la Propaganda, l’organo incaricato di dirigere e organizzare le attività propagandistiche del Partito.
Il 1° agosto 1930, commemorando la Giornata Internazionale di Lotta contro la Guerra Imperialista e per la Pace, la Commissione pubblicò il documento “Giornata Rossa Internazionale, 1° agosto”.
Questo documento ebbe un impatto significativo, incoraggiando fortemente le masse patriottiche a sollevarsi contro l’imperialismo, l’oppressione e lo sfruttamento, sostenendo il movimento di liberazione nazionale.
Il 1° agosto 1930 segnò quindi l’inizio ufficiale delle operazioni della Commissione per l’Agitazione e la Propaganda del Partito, antesignana dell’attuale Commissione Centrale per la Propaganda.
Nell’anno 2000, l’Ufficio Politico decise di designare il 1° agosto come Giornata Tradizionale del Lavoro Ideologico e Culturale.
Nel 2007, dopo la fusione della Commissione Centrale per la Scienza e l’Istruzione con la Commissione Centrale per l’Ideologia e la Cultura per formare la Commissione Centrale per la Propaganda, la Segreteria designò il 1° agosto come Giornata Tradizionale del Settore della Propaganda del Partito.
Per oltre 95 anni, il settore della propaganda è diventato una parte inscindibile della causa rivoluzionaria del Partito. Le grandi vittorie raggiunte nella liberazione nazionale, riunificazione, costruzione, sviluppo e difesa portano con sé importanti contributi del lavoro propagandistico.
Nel periodo del rinnovamento, la propaganda contribuì attivamente all’innovazione ideologica, specialmente nel pensiero economico e nei metodi di leadership del Partito, favorendo al contempo le aspirazioni nazionali e preservando le tradizioni culturali.

Il lavoro di propaganda ha contribuito a grandi successi durante quasi 40 anni di rinnovamento, creando una base solida per vittorie ancora maggiori.
Il lavoro ideologico e la mobilitazione delle masse sono sempre stati strettamente legati, formando un importante “fronte morbido” nella causa rivoluzionaria del Partito.
Con il Paese che entra in una nuova fase, piena di opportunità e sfide di sviluppo, il coordinamento tra questi due campi diventa sempre più cruciale per garantire il consenso sociale e l’unità nazionale.
Il 2025 ha segnato una transizione importante quando i settori della Propaganda e della Mobilitazione delle Masse si sono ufficialmente fusi secondo la politica del Partito.
Questa unificazione dimostra una visione strategica per migliorare l’efficacia della costruzione del Partito, collegando la teoria con la pratica e combinando la propaganda con la mobilitazione delle masse.
Creare una “potente ondata di patriottismo”
Il lavoro di propaganda e mobilitazione delle masse non attende passivamente istruzioni, ma gioca un ruolo proattivo nella formulazione e nell’orientamento delle politiche.
Gli sforzi recenti si sono concentrati sull’innovazione di contenuti, metodi e approcci operativi in questi settori.