Si può ottenere una nuova carta d’identità senza fornire la scansione dell’iride?
Domanda di un lettore: I cittadini a cui è già stata rilasciata la carta d’identità ma che non hanno ancora fornito i dati dell’iride possono comunque richiedere una nuova carta?
Normative legali sui dati dell’iride:
Secondo l’Articolo 46 della Legge sull’Identità del 27 novembre 2023:
1. Le carte d’identità rilasciate prima della data di entrata in vigore di questa legge rimangono valide fino alla data di scadenza stampata sulla carta, salvo quanto specificato al comma 3 di questo articolo. I cittadini possono richiedere la sostituzione della carta d’identità se necessario.
2. Le carte d’identità valide con data di scadenza successiva al 31 dicembre 2024 rimangono utilizzabili fino al 31 dicembre 2024.
I documenti rilasciati legalmente contenenti informazioni delle carte d’identità o dei documenti di riconoscimento mantengono la loro validità; le agenzie governative non possono richiedere ai cittadini di aggiornare o modificare le informazioni provenienti da precedenti carte d’identità o documenti di riconoscimento.
3. Le carte d’identità o i documenti di riconoscimento in scadenza tra il 15 gennaio 2024 e il 30 giugno 2024 rimangono validi fino al 30 giugno 2024.
4. Le normative riguardanti l’uso delle carte d’identità e dei documenti di riconoscimento negli atti legali rilasciati prima dell’entrata in vigore di questa legge si applicano come specificato nella presente legge fino a quando tali documenti non saranno modificati o sostituiti.
Punto b, Comma 1, Articolo 23 della Legge sull’Identità del 27 novembre 2023:
Le autorità che raccolgono i dati identificativi e biometrici devono includere immagini del volto, impronte digitali e scansioni dell’iride dei richiedenti la carta d’identità.
Pertanto, le carte d’identità senza dati dell’iride rimangono valide e non richiedono sostituzione, come segue:
– Le carte d’identità rilasciate prima dell’entrata in vigore della legge (prima del 1° luglio 2024) rimangono valide fino alla data di scadenza stampata.
– Le carte d’identità in scadenza tra il 15 gennaio 2024 e il 30 giugno 2024 rimangono valide fino al 30 giugno 2024.
Tutte le nuove carte d’identità o quelle di sostituzione rilasciate dopo il 1° luglio 2024 devono includere i dati identificativi e biometrici, comprese immagini del volto, impronte digitali e scansioni dell’iride.
L’approvazione ufficiale da parte dell’Assemblea Nazionale del passaggio dalle carte d’identità dei cittadini alle carte d’identità, inclusa la raccolta dei dati dell’iride nel database nazionale, ha attirato l’attenzione in tutto il paese.
Legge sull’Identità
La “Legge sull’Identità” non si riferisce a un luogo specifico o a un sito culturale, ma piuttosto ai principi legali riguardanti l’identità personale e di gruppo, spesso legati alla nazionalità, all’etnia o ai diritti di genere. Tali leggi si sono evolute storicamente, con esempi come leggi sul cambio di nome, protezioni contro la discriminazione o statuti di riconoscimento indigeno. Il loro sviluppo riflette le più ampie lotte sociali per l’uguaglianza e l’autodeterminazione. Desideri chiarimenti su una legge specifica o un contesto culturale?
Carte d’identità
Le carte d’identità sono documenti ufficiali rilasciati dai governi per verificare l’identità, la nazionalità e altri dati personali di una persona. Sono state utilizzate in varie forme sin dall’inizio del XX secolo, con alcuni paesi, come Belgio e Germania, che le hanno adottate prima della Seconda Guerra Mondiale per scopi di sicurezza e amministrativi. Oggi, molte nazioni richiedono ai cittadini di portare con sé la carta d’identità per attività come votare, viaggiare o accedere ai servizi, sebbene il loro uso e le relative normative varino a livello globale.
Documenti di identità
I documenti di identità sono documenti ufficiali rilasciati dai governi per verificare l’identità, la nazionalità e altri dati personali di una persona. Storicamente, sono stati utilizzati per il controllo della popolazione, la sicurezza e scopi amministrativi, con alcuni paesi che li hanno adottati durante periodi di guerra o sotto regimi autoritari. Oggi sono comuni in molte nazioni, sebbene il loro utilizzo e i dati che contengono spesso diano origine a dibattiti sulla privacy e le libertà civili.
Assemblea Nazionale
L’**Assemblea Nazionale** è l’organo legislativo di molti paesi, responsabile della creazione e dell’approvazione delle leggi. Ad esempio, in Francia, l’**Assemblea Nazionale** (Assemblée Nationale) fu istituita durante la Rivoluzione Francese nel 1789 e rimane la camera bassa del Parlamento. Allo stesso modo, l’**Assemblea Nazionale** della Corea del Sud (Gukhoe) fu fondata nel 1948 e funge da legislatura unicamerale del paese. Queste istituzioni svolgono un ruolo chiave nella governance democratica.
Database nazionale
Un database nazionale è un archivio digitale centralizzato che memorizza e gestisce grandi quantità di dati per un paese, spesso utilizzato dalle agenzie governative per scopi amministrativi, statistici o di servizio pubblico. Tali database possono includere registri anagrafici, informazioni fiscali, dati sanitari o documenti legali e svolgono un ruolo chiave nella definizione delle politiche e nella governance. Molti database nazionali moderni sono stati sviluppati tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo con i progressi nella tecnologia dell’informazione e nella sicurezza dei dati.
Carte d’identità dei cittadini
Le carte d’identità dei cittadini sono documenti ufficiali rilasciati dal governo che servono come prova di identità e nazionalità per gli individui all’interno di un paese. Includono tipicamente dati personali come nome, data di nascita, fotografia e un numero di identificazione univoco. L’uso moderno delle carte d’identità risale all’inizio del XX secolo, con molti paesi che le hanno adottate per scopi di sicurezza, voto e amministrativi, sebbene design e requisiti varino a livello globale.
Dati biometrici
I dati biometrici si riferiscono a caratteristiche fisiche o comportamentali uniche, come impronte digitali, riconoscimento facciale o scansioni dell’iride, utilizzate per scopi di identificazione e sicurezza. La sua storia risale alle antiche civiltà come Babilonia, dove le impronte digitali venivano utilizzate su tavolette di argilla per le transazioni commerciali, ma la moderna tecnologia biometrica è avanzata significativamente nel XIX e XX secolo con lo sviluppo della classificazione delle impronte digitali e dei sistemi digitali. Oggi svolge un ruolo chiave nella sicurezza, nell’applicazione della legge e nell’autenticazione dei dispositivi personali.
Dati dell’iride
Il termine “Dati dell’Iride” si riferisce tipicamente al *dataset del fiore Iris*, una famosa raccolta di dati nell’apprendimento automatico e nella statistica. Compilato dal biologo Ronald Fisher nel 1936, include le misurazioni di 150 fiori di iris di tre specie (*setosa*, *versicolor* e *virginica*). Questo dataset è ampiamente utilizzato per insegnare tecniche di classificazione e riconoscimento di pattern.
Se intendevi un diverso “Dati dell’Iride” (ad esempio, un sito culturale o un’organizzazione), fornisci maggiori dettagli!