Una nuova legge, in vigore dal 1° settembre, regola le attività commerciali all’interno delle associazioni orticole non profit (SNT). Ad esempio, il governo vieta di collocare ostelli, officine auto, magazzini, vivai, negozi e altre strutture su questi terreni.

  • Come eccezione, gli ortolani possono vendere il proprio raccolto, ma senza assumere lavoratori aggiuntivi. La superficie del lotto non deve superare i 50 acri.
  • È stato inoltre precisato che a partire dal 2025 inizia un periodo di tre anni durante il quale i proprietari terrieri dovranno mantenere i propri lotti (mantenendoli in condizioni minimamente curate). In caso contrario, i proprietari potrebbero affrontare multe o la confisca del terreno.