Una decisione importante per risolvere l’incertezza negli spostamenti scolastici degli studenti. L’Alta Corte di Calcutta ha annullato il sequestro di otto autobus di una scuola privata di Kolkata per i lavori elettorali. Il sequestro degli autobus non è avvenuto tramite un processo legale, ha dichiarato in tribunale il giudice Krishna Rao.
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La seconda fase del voto nel Bengala Occidentale è il 29 aprile. La campagna elettorale è in pieno svolgimento in vari distretti tra cui Kolkata, Howrah, Hooghly e i due 24 Parganas. In questo contesto, la carenza di autobus sta causando preoccupazione. Potrebbe inoltre sorgere incertezza per quanto riguarda gli spostamenti degli studenti. Diverse scuole stanno già valutando di passare alle lezioni online in vista delle elezioni. In questo contesto, giovedì è stato presentato all’Alta Corte di Calcutta un caso riguardante il sequestro degli autobus di una scuola privata di Kolkata.
In tribunale, l’avvocato della società scolastica ricorrente ha dichiarato: ‘Secondo la notifica della Commissione Elettorale dell’8 febbraio 2023, i veicoli delle istituzioni educative specificamente utilizzati per trasportare gli studenti da e verso le loro case possono essere sequestrati per i lavori elettorali solo in circostanze inevitabili e come ultima risorsa.’ L’avvocato ha sostenuto in tribunale: ‘Non esisteva alcuna circostanza inevitabile di questo tipo nel sequestro degli scuolabus in questione.’ Tuttavia, l’avvocato del governo statale non è stato in grado di presentare prove o argomentazioni per controbattere a questa affermazione. In questo caso, il giudice Krishna Rao ha dichiarato che il sequestro degli autobus è stato arbitrario. Gli otto autobus sono stati sequestrati senza seguire il processo legale. Sulla base di questi motivi, l’Alta Corte di Calcutta ha annullato il sequestro degli autobus. Tuttavia, la tesi della Commissione in tribunale era che, ai sensi dell’Articolo 107, essa ha il diritto di sequestrare i mezzi di trasporto per i lavori elettorali.
Durante le elezioni, la polizia e le forze dell’ordine vengono trasportate principalmente ai seggi elettorali in autobus. Gli autobus vengono utilizzati anche per trasportare le macchine per il voto elettronico (EVM) e altri materiali. Sono necessari autobus per trasportare i presidenti di seggio e gli scrutatori dai centri di distribuzione ai seggi e viceversa dopo il voto. È noto che, dal 27 aprile, vari sistemi di trasporto passeranno sotto il controllo della Commissione Elettorale. Di conseguenza, il numero di veicoli di trasporto pubblico sulle strade cittadine potrebbe diminuire in modo significativo.
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Alta Corte di Calcutta
L’Alta Corte di Calcutta, istituita nel 1862, è la più antica Alta Corte dell’India. Fu fondata con il **High Courts Act del 1861** e il suo grandioso edificio gotico, ispirato alla Sala dei Panni di Ypres, fu completato nel 1872. Istituzione chiave dell’era coloniale britannica, continua a fungere da massima autorità giudiziaria per lo stato del Bengala Occidentale e per il Territorio dell’Unione delle Isole Andamane e Nicobare.
Kolkata
Kolkata, precedentemente nota come Calcutta, è la capitale dello stato indiano del Bengala Occidentale e fu la capitale dell’India britannica fino al 1911. Fondata come avamposto commerciale dalla British East India Company nel 1690, divenne un importante porto coloniale e un centro storico per l’arte, la letteratura e il pensiero nazionalista indiano. Oggi è una metropoli vivace, rinomata per la sua architettura coloniale, i vivaci festival culturali come il Durga Puja e la sua eredità intellettuale.
Bengala Occidentale
Il Bengala Occidentale è uno stato dell’India orientale, storicamente rinomato come centro culturale e intellettuale del subcontinente. La sua capitale, Kolkata, fu la capitale dell’India britannica fino al 1911 e un centro del Rinascimento Bengalese, un movimento di riforma sociale del XIX secolo. La regione è celebre per i suoi contributi alla letteratura, all’arte, al cinema e a festival come il Durga Puja.
Howrah
Howrah è una città importante nel Bengala Occidentale, in India, situata sulla sponda occidentale del fiume Hooghly, direttamente di fronte a Kolkata. È storicamente e culturalmente significativa come vitale snodo dei trasporti, famosa soprattutto per il **Ponte di Howrah** (ora Rabindra Setu), un ponte a sbalzo completato nel 1943 che divenne un simbolo iconico e un collegamento vitale tra le due città. La storia dell’area è profondamente intrecciata con la crescita coloniale di Kolkata come porto commerciale e il successivo sviluppo industriale della regione.
Hooghly
L’Hooghly è un importante ramo del fiume Gange nel Bengala Occidentale, in India, che storicamente formava il confine occidentale del Sultanato del Bengala. Divenne un’arteria cruciale per il commercio coloniale europeo a partire dal XVI secolo, con insediamenti come la Hooghly portoghese, la Chinsurah olandese e la Calcutta britannica (ora Kolkata) stabiliti lungo le sue rive. Oggi rimane una via d’acqua vitale per Kolkata ed è costellata di siti storici coloniali e religiosi.
24 Parganas
I 24 Parganas sono un distretto storico nello stato indiano del Bengala Occidentale, che comprende i sobborghi meridionali di Kolkata e la vasta foresta di mangrovie delle Sundarbans. Il suo nome, che significa “24 suddivisioni”, ha origine dalla sua creazione amministrativa durante il periodo Moghul, successivamente consolidata sotto il dominio coloniale britannico. La regione è significativa per la sua diversità ecologica, il ricco patrimonio culturale e il suo ruolo nella storia marittima e agricola del Bengala.
Commissione Elettorale
La Commissione Elettorale è un organo governativo indipendente responsabile dell’organizzazione e della supervisione delle elezioni per garantirne la libertà e l’equità. La sua storia è legata allo sviluppo delle democrazie moderne, con molti paesi che hanno istituito commissioni permanenti nel XIX e XX secolo per gestire il complesso processo elettorale e sostenere la fiducia del pubblico nelle istituzioni democratiche.
EVM
“EVM” sta per Macchine per il Voto Elettronico (Electronic Voting Machines), dispositivi elettronici utilizzati per esprimere e contare i voti nelle elezioni. Furono introdotte per la prima volta in India in via sperimentale nel 1982 e da allora sono diventate il metodo standard per condurre le elezioni in tutto il paese, sostituendo le schede cartacee per aumentare velocità, precisione e ridurre le frodi elettorali.