Hanói installerà impianti automatici di soppressione incendi in 12 stazioni e deposito
Il 10 luglio, il Comitato Popolare di Hanói ha emanato la Decisione n. 3741 approvando il piano di investimento per sistemi aggiuntivi di prevenzione e spegnimento incendi sulla Linea Metropolitana 2A (Cát Linh – Hà Đông).
Il progetto prevede l’installazione di sistemi automatici di soppressione incendi in 12 stazioni e nel deposito. Saranno aggiunti sistemi di estrazione fumi nei locali batterie e nei quadri elettrici, con due sistemi indipendenti per stazione.
Con un investimento stimato superiore a 30 miliardi di VND dal bilancio comunale, questo progetto di Categoria C sarà realizzato nel periodo 2025-2026 nelle 12 stazioni sopraelevate e nel deposito della linea ferroviaria urbana Cát Linh – Hà Đông.
La Hanoi Metro Company è stata designata come investitore del progetto, responsabile della preparazione della documentazione e del coordinamento con i dipartimenti competenti per garantire un’attuazione tempestiva, economica e conforme alle normative.
Il governo municipale ha sottolineato che il progetto mira a garantire la sicurezza antincendio sulla Linea 2A, consentendo una risposta rapida alle emergenze e le evacuazioni secondo il Decreto Governativo 136 sulla prevenzione incendi.
La linea metropolitana Cát Linh – Hà Đông mostra segni di degrado e necessita riparazioni
La linea Cát Linh – Hà Đông, prima ferrovia urbana del Vietnam, è entrata in esercizio commerciale il 6 novembre 2021.
Entro giugno 2025, rapporti pubblici indicavano molteplici danni: pannelli del soffitto deteriorati, pensiline delle scale mobili danneggiate, rivestimenti dei corridoi scrostati e ringhiere in vetro temperato rotte in alcune stazioni.
I passeggeri hanno segnalato infiltrazioni di acqua piovana, richiedendo l’uso di ombrelli all’interno di stazioni o treni durante le piogge.
Si evidenzia che il tetto della Stazione Yên Nghĩa è rimasto danneggiato dal tifone Yagi nel settembre 2024, con l’inizio delle riparazioni solo nel giugno 2025.
Gli esperti hanno espresso incredulità per il ritardo di quasi un anno nella riparazione dei danni alle pensiline della linea.