Quando più ruoli convergono, l’empowerment dell’autorità può anche diventare le catene dell’obbligo.
Il 1° agosto, una sentenza dell’Alta Corte di Hong Kong ha congelato circa 1,8 miliardi di dollari di asset detenuti da Jian Hao Ventures Limited presso HSBC, riportando al centro del dibattito pubblico la controversia sul trust familiare degli Zong.
Nonostante le diffuse voci sulla “sconfitta” di Zong Fuli, la sentenza era solo una misura procedurale di conservazione degli asset. Il tribunale di Hong Kong non si è pronunciato su questioni sostanziali come l’instaurazione degli obblighi fiduciari o la proprietà degli asset. La determinazione fondamentale di diritti e responsabilità attende ancora il verdetto finale del tribunale di Hangzhou.
Questa disputa su un trust familiare da 2,1 miliardi di dollari non è semplicemente una questione di distribuzione dell’eredità di una famiglia ricca, ma piuttosto una complessa battaglia legale sui diritti e gli obblighi legati al trust.
Gli esperti legali sottolineano che Zong Fuli è intrappolata in molteplici ruoli giuridici: come trustee del trust, parte dell’accordo e controllore della società di finanziamento. Questi corrispondono ai suoi ruoli di esecutrice delle volontà del defunto padre, parte degli accordi con Zong Jichang e altri due, e controllore di fatto degli asset contestati.
Chiarire queste identità legali intrecciate è la chiave per risolvere le questioni irrisolte che circondano questo trust miliardario.
Primo ruolo: Trustee — I confini dell’autorità fiduciaria
Il ruolo primario di Zong Fuli deriva da una “Lettera di Autorizzazione” firmata con suo padre, Zong Qinghou, il 2 febbraio 2024.
In base a questo documento, Zong Qinghou autorizzò Zong Fuli a utilizzare gli asset di Jian Hao Ventures presso HSBC Hong Kong per istituire tre trust offshore “non-principal-depleting” (che distribuiscono solo gli utili, non il capitale), ciascuno del valore di 700 milioni di dollari, per Zong Jichang, Zong Jieli e Zong Jisheng. In cambio, Zong Fuli deteneva gli asset di Jian Hao Ventures per conto di Zong Qinghou, con Zong Fuli registrata come unico azionista della società e Zong Qinghou come suo unico direttore.
Lo stesso giorno, Zong Fuli firmò una lettera di conferma accettando i termini dell’autorizzazione e diventando l’unica azionista di Jian Hao Ventures.
Gli studiosi di diritto sostengono che l’intento di Zong Qinghou di distribuire gli asset tramite trust è chiaro, con un patrimonio fiduciario e beneficiari definiti, suggerendo una relazione di trust civile tra lui e Zong Fuli.
Tuttavia, la validità dell’autorizzazione rimane contestata. Alcuni esperti notano che l’autorizzazione tipicamente termina con la morte del concedente, a meno che non sia esplicitamente stabilito diversamente. L’ambiguità nel documento lascia spazio all’interpretazione giudiziaria.
Questa incertezza legale impatta direttamente sulle responsabilità di Zong Fuli. Se l’autorizzazione fosse ritenuta invalida, il suo obbligo di istituire il trust potrebbe dissolversi. Se valida, deve dimostrare di aver adempiuto ai suoi doveri fiduciari, in particolare riguardo alle accuse di trasferimenti di fondi non autorizzati.
Secondo ruolo: Parte dell’accordo — Violazione dell’impegno
Dopo la scomparsa di Zong Qinghou, emerse il secondo ruolo di Zong Fuli.
Il 14 marzo 2024, Zong Fuli raggiunse un accordo con Zong Jichang e altri due riguardo alla disposizione del patrimonio di Zong Qinghou. L’accordo riconosceva la validità dei testamenti di Zong Qinghou e Zong Fuli si impegnava a istituire tre trust offshore irrevocabili, ciascuno del valore di 700 milioni di dollari, utilizzando gli asset di Jian Hao Ventures presso HSBC.
Tuttavia, i trust non furono mai istituiti. Dopo nove mesi di trattative fallite, Zong Jichang e gli altri citarono in giudizio Zong Fuli presso il tribunale di Hangzhou il 27 dicembre 2024, accusandola di ritardare il processo e violare i suoi obblighi.
Per salvaguardare gli asset contestati, gli attori chiesero anche un’ordinanza di conservazione all’Alta Corte di Hong Kong, congelando i conti HSBC. Sostenevano che Zong Fuli avesse ripetutamente ignorato le richieste di finalizzare i trust, costituendo una violazione materiale.
Zong Fuli replicò che l’accordo includeva un accordo transitorio — un modello di Private Trust Company (PTC) — in cui lei agiva come trustee-azionista durante la transizione. Sostenne che ciò le concedeva diritti partecipativi nella strutturazione del trust, non solo doveri di esecuzione.
Gli esperti legali notano che il fatto che Zong Fuli abbia trascurato i suoi doveri dipende dall’interpretazione giudiziaria dell’accordo e dalle sue azioni.
Terzo ruolo: Controllore di Jian Hao Ventures — Autorità di gestione degli asset
Il terzo ruolo cruciale di Zong Fuli è quello di unica azionista e controllore di fatto di Jian Hao Ventures.
Questa posizione le conferisce il controllo operativo sui conti HSBC della società. Tuttavia, Z