Quest’anno segna la conclusione del 14° Piano Quinquennale. La riunione dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del PCC del 30 luglio ha sottolineato: “Da inizio anno, sotto la forte guida del Comitato Centrale del PCC con il compagno Xi Jinping al suo nucleo, tutte le regioni e i dipartimenti hanno perseguito attivamente il progresso superando le difficoltà, accelerando l’attuazione di politiche macroeconomiche più proattive ed efficaci, e hanno ottenuto una performance economica stabile e migliorata con nuovi risultati nello sviluppo di alta qualità.” L’economia cinese ha dimostrato forte vitalità e resilienza, gettando una solida base per il raggiungimento degli obiettivi annuali di sviluppo economico e sociale e per la conclusione positiva del 14° Piano Quinquennale. Questa edizione teorica invita esperti e studiosi a interpretare sei termini chiave dell’economia cinese nel primo semestre dell’anno, analizzando i punti salienti della performance economica, valutando razionalmente le tendenze di sviluppo e promuovendo un consenso per uno sforzo unitario.

Resilienza e Stabilità

Nonostante le sfide, l’economia ha mantenuto un progresso costante.

Da inizio anno, sotto la forte guida del Comitato Centrale del PCC, l’economia cinese ha avanzato sotto pressione, raggiungendo una crescita del PIL del 5,3% su base annua nel primo semestre, mantenendo una posizione di leadership tra le principali economie.

Recentemente, le principali istituzioni economiche internazionali hanno aggiornato le loro previsioni di crescita globale. L’aggiornamento di metà anno delle Nazioni Unite a maggio ha previsto una crescita economica mondiale in rallentamento al 2,4% nel 2025, mentre il rapporto della Banca Mondiale di giugno ha aggiustato la sua previsione al 2,3%. In confronto, la crescita del 5,3% della Cina nel primo semestre evidenzia la sua forte vitalità e resilienza, spingendo il FMI ad alzare significativamente la sua previsione di crescita per la Cina alla fine di luglio.

In un ambiente internazionale complesso e volatile, la Cina ha attuato politiche fiscali e monetarie proattive, insieme a misure mirate per stabilizzare la crescita e adeguare le strutture. Queste politiche non solo hanno ampliato la domanda ma hanno anche favorito nuovi motori di crescita, sostenendo lo sviluppo di alta qualità.

Ad esempio, politiche come il ricambio di beni di consumo hanno stimolato le vendite al dettaglio del 5,0%, mentre gli investimenti in infrastrutture sono cresciuti del 4,6%. Le esportazioni high-tech sono aumentate di oltre il 20%, riflettendo l’impatto delle strategie guidate dall’innovazione. La spesa in R&S ha raggiunto quasi il 2,7% del PIL, avvicinandosi ai livelli OCSE, e la trasformazione digitale nel manifatturiero ha accelerato, con oltre l’80% delle imprese dell’industria leggera che adottano strumenti digitali.

Guardando avanti, sebbene i rischi permangano, la Cina è ben posizionata per consolidare la sua ripresa attraverso politiche coordinate e riforme strutturali.

Crescita Guidata dall’Innovazione

I progressi tecnologici alimentano lo sviluppo di nuove forze produttive.

L’innovazione è centrale per favorire nuove forze produttive. Sullo sfondo dei cambiamenti globali, le svolte nella scienza e nella tecnologia sono essenziali per superare i colli di bottiglia dello sviluppo e raggiungere una crescita di alta qualità. Quest’anno, l’economia cinese ha mostrato una notevole dinamicità, con trasformazioni strutturali e cinetiche diventate punti salienti chiave.

Ad esempio, la produzione manifatturiera avanzata è cresciuta del 10,2%, mentre quella high-tech si è espansa del 9,5%. Prodotti emergenti come dispositivi di stampa 3D, veicoli a nuova energia e robot industriali hanno registrato aumenti di produzione rispettivamente del 43,1%, 36,2% e 35,6%. Anche il settore dei servizi è migliorato, con i servizi IT in crescita dell’11,1%.

Questi risultati derivano dalla strategia di sviluppo guidata dall’innovazione, che combina le forze di mercato con il sostegno governativo. Il 14° Piano Quinquennale enfatizza l’innovazione tecnologica, e le recenti decisioni del Congresso del Partito hanno ulteriormente delineato meccanismi per un’innovazione completa. La classifica globale dell’innovazione della Cina è salita all’11° posto nel 2024, con svolte in attrezzature ad alte prestazioni, robotica e manifatturiero intelligente.

Andando avanti, la Cina continuerà a rafforzare l’innovazione, approfondire la collaborazione industria-università e riformare il sistema di ricerca scientifica per accelerare la crescita di nuove forze produttive.

Sinergia Domestica e Internazionale

Un solido mercato interno e un commercio estero resiliente sostengono la stabilità economica.

Nonostante le incertezze globali, l’economia cinese ha dimostrato resilienza, supportata dal suo vasto mercato interno e da un settore commerciale adattabile. La profondità e la gradazione del mercato interno forniscono un cuscinetto contro gli shock esterni, mentre l’aggiornamento dei consumi nelle aree urbane e rurali guida la domanda.

La resilienza industriale è un altro pilastro. Il sistema manifatturiero completo della Cina ha resistito agli aggiustamenti delle catene di approvvigionamento globali, con settori come le attrezzature per i trasporti in crescita del 16,6%. Nel frattempo, il commercio estero è rimasto stabile, con le esportazioni di prodotti high-tech e verdi in significativa espansione. Il commercio con i partner della Via della Seta ha rappresentato il 51,8%.