Sotto la supervisione della Dogana di Xuhui, l’ultimo lotto delle attrezzature principali per il progetto di espansione del terminal GNL (Gas Naturale Liquefatto) di Shanghai (Fase 1) — i cabinet delle pompe ad alta pressione — ha completato le procedure doganali. Questo segna l’importazione con successo di tutte le principali attrezzature per la Fase 1, gettando una solida base per il completamento e l’entrata in funzione del progetto.

Il progetto di espansione del terminal GNL di Shanghai è sia un progetto nazionale chiave per petrolio e gas, sia una importante iniziativa energetica nell’ambito del “14° Piano Quinquennale” di Shanghai e Zhejiang. Come principale fonte di approvvigionamento di gas naturale per la città, il progetto GNL di Shanghai copre il 50% dell’approvvigionamento annuale del mercato locale e svolge un ruolo cruciale nel garantire la stabilità delle forniture e nella regolazione delle punte di emergenza. Negli ultimi anni, ha inoltre supportato nuovi servizi come il bunkeraggio di GNL per navi internazionali e i test per nuove navi, contribuendo a fare del Porto di Shanghai il terzo hub mondiale e il primo in Cina per il bunkeraggio di GNL.

Quest’anno, la Fase 1 del progetto di espansione ha raggiunto traguardi chiave, tra cui il completamento con successo dei test idrostatici per quattro serbatoi di stoccaggio, la rilocazione del centro di controllo congiunto e l’ispezione di consegna per la costruzione della banchina. Entro la fine di agosto, saranno completati i controlli di accettazione dei serbatoi e i test di pressione per le condotte di processo, con la piena operatività prevista entro la fine dell’anno.

La Dogana di Xuhui ha adattato le proprie misure di supervisione per garantire uno sdoganamento regolare ed efficiente delle attrezzature importate per il progetto. Il team doganale ha coordinato da vicino con l’avanzamento dei lavori e le necessità di importazione, implementando procedure semplificate pur garantendo sicurezza e qualità delle attrezzature per accelerare il progetto.

Al completamento della Fase 1, il terminal espanso fornirà 2,1 milioni di metri cubi di gas all’ora alla regione del Delta dello Yangtze, potenziando significativamente le capacità regionali di stoccaggio, approvvigionamento e risposta alle emergenze del gas. Una volta completato integralmente, il terminal del Porto di Yangshan avrà una capacità di ricezione annua superiore a 12 milioni di tonnellate e una capacità di stoccaggio di quasi 1,8 milioni di metri cubi, supportando ulteriormente la crescita economica e la transizione energetica di Shanghai.

Terminale GNL di Shanghai

Il terminale GNL (Gas Naturale Liquefatto) di Shanghai, situato nel Porto di Acque Profonde di Yangshan, è un progetto infrastrutturale energetico chiave entrato in funzione nel 2009. È stato sviluppato per soddisfare la crescente domanda di gas naturale di Shanghai, ricevendo e rigassificando importazioni di GNL principalmente da paesi come Australia e Malesia. Il terminale svolge un ruolo vitale per la sicurezza energetica della Cina e supporta la transizione della città verso fonti energetiche più pulite.

Dogana di Xuhui

La Dogana di Xuhui si riferisce all’edificio doganale storico nel distretto di Xuhui a Shanghai, che ha svolto un ruolo significativo nel commercio e nella regolamentazione marittima durante la tarda dinastia Qing e l’inizio del XX secolo. Istituita come parte del moderno sistema doganale cinese sotto influenza straniera, supervisionava la tassazione e le importazioni nel vivace porto di Shanghai. Oggi, l’area riflette il passato coloniale di Shanghai e il suo sviluppo in un hub commerciale globale.

Delta dello Yangtze

Il Delta dello Yangtze è una regione prospera ed economicamente vitale nella Cina orientale, che comprende città importanti come Shanghai, Nanjing e Hangzhou. Storicamente, è stato un centro di commercio, cultura e innovazione fin dai tempi antichi, con le sue fertili terre e vie d’acqua che hanno supportato agricoltura e commercio. Oggi, è una delle zone economiche più dinamiche al mondo, che guida la modernizzazione della Cina e la sua connettività globale.

Terminale del Porto di Yangshan

Il Porto di Yangshan è un porto container di acque profonde a Shanghai, in Cina, e uno dei porti più trafficati al mondo. Costruito sull’isola di Yangshan, collegata alla terraferma dal Ponte Donghai, è stato sviluppato per superare i limiti di profondità del porto originale di Shanghai. Aperto in fasi a partire dal 2005, svolge un ruolo cruciale nel commercio globale della Cina, gestendo enormi volumi di carico grazie alle sue strutture avanzate e alla posizione strategica.

Porto di Shanghai

Il Porto di Shanghai, uno dei porti più trafficati e importanti al mondo, è stato un hub chiave per il commercio sin dalle sue origini nelle dinastie Tang e Song. È cresciuto significativamente durante il XIX secolo come porto di trattato sotto influenza straniera ed è ora un moderno centro di spedizione globale, che svolge un ruolo vitale nell’economia cinese. Oggi include il Porto di Acque Profonde di Yangshan, una grande opera ingegneristica che ne aumenta la capacità e l’efficienza.