Giacarta – La Conferenza Economica dell’Ummah 2025, tenutasi dall’8 al 10 agosto 2025 presso il Sultan Hotel di Giacarta, ha formulato la “Risoluzione del Jihad Economico” per la sovranità alimentare ed energetica.

La risoluzione sottolinea l’importanza della sovranità alimentare ed energetica come fondamento della resilienza economica nazionale e del benessere del popolo, basandosi sull’Articolo 33, Paragrafo (3) della Costituzione del 1945, che recita: “La terra, le acque e le risorse naturali in esse contenute sono sotto l’autorità dello Stato e devono essere utilizzate per il massimo beneficio del popolo.”

La Conferenza Economica dell’Ummah 2025 ha delineato la Risoluzione del Jihad Economico, evidenziando la sovranità alimentare ed energetica con le seguenti raccomandazioni strategiche:

A. Rafforzamento delle Cooperative e delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) basate su Moschee e Pesantren attraverso:

1. Accelerazione della revisione della Legge n. 25 del 1992 sulle Cooperative e rafforzamento del loro ruolo come ecosistema per l’empowerment economico della comunità.

2. Sviluppo di sinergie e collaborazioni tra cooperative, Cooperative di Villaggio Rosso e Bianco (KDMP), Imprese di Proprietà del Villaggio (BUMDes), Istituzioni di Microfinanza (Baitul Maal wat Tamwil/BMT/BTM), Banche di Finanziamento Popolare Sharia (BPRS), Cooperative di Risparmio e Prestito (KSPPS) e imprese locali nell’empowerment economico comunitario.

3. Incoraggiamento all’istituzione di una Società di Assicurazione dei Depositi (LPS) per le Cooperative di Risparmio e Prestito, le Cooperative di Risparmio e Prestito Sharia (KSPPS), i Baitul Maal wat Tamwil (BMT/BTM) e altre unità cooperative di risparmio e prestito sotto il coordinamento del Ministero delle Cooperative.

4. Advocacy per la rimozione delle normative che ostacolano lo sviluppo cooperativo nella costruzione di un ecosistema imprenditoriale.

5. Rafforzamento del ruolo delle moschee e dei pesantren come centri di attività economica comunitaria.

B. Rafforzamento della Sovranità Alimentare attraverso:

6. Promozione di un Movimento Nazionale per la Piantumazione Massiccia di Colture Alimentari su terreni improduttivi e sviluppo di ecosistemi agricoli integrati basati su tecnologia e informazione.

7. Advocacy per normative pro-popolazione dall’upstream al downstream rafforzando i programmi di Villaggio Alimentare Indipendente basati sulla Sharia.

8. Incoraggiamento all’autosufficienza alimentare attraverso lo sviluppo di infrastrutture agricole, empowerment degli agricoltori con supporto finanziario, fornitura di sementi, fertilizzanti, tecnologia e diversificazione alimentare istituendo enti focalizzati sul finanziamento agricolo.

9. Promozione di attività agricole, di pesca, di allevamento, di piantagione e di trasformazione di alimenti halal sostenibili, basate sulla saggezza locale.

10. Esortazione al governo a istituire imprese di proprietà statale per la produzione di sementi agricole, di piantagione, zootecniche e ittiche superiori e di alta qualità per agricoltori, allevatori e pescatori.

C. Sovranità Energetica attraverso:

11. Incoraggiamento allo sviluppo di una Roadmap per la Sovranità delle Energie Nuove e Rinnovabili, fornendo opportunità a organizzazioni islamiche, cooperative e piccole imprese di gestire le risorse energetiche.

12. Accelerazione dell’indipendenza energetica ottimizzando il potenziale energetico locale ed eco-compatibile.

13. Promozione dell’uso dell’energia nucleare a beneficio del popolo come fonte energetica alternativa attraverso una regolamentazione, una governance e una gestione del rischio ottimali.

D. Ottimizzazione di Zakat e Waqf attraverso:

14. Massimizzazione della raccolta, gestione e utilizzo di Zakat e Waqf per il massimo beneficio dell’empowerment economico comunitario.

15. Potenziamento del ruolo delle moschee come centri di raccolta di Zakat, Infaq e Sadaqah, nonché come hub per l’empowerment economico della comunità.

E. Distribuzione dei Beni attraverso:

16. Fornire le più ampie opportunità possibili alle organizzazioni islamiche di possedere terreni minerari, piantagioni (olio di palma) e foreste per crediti di carbonio.

Sultan Hotel

Il Sultan Hotel, situato a Giacarta, in Indonesia, è un hotel di lusso storico fondato nel 1962. Fu costruito per ospitare gli ospiti internazionali durante i Giochi Asiatici del 1962 ed è da allora diventato un punto di riferimento, noto per il suo design elegante e la posizione privilegiata vicino ad attrazioni principali come il Monumento Nazionale (Monas). L’hotel riflette la modernizzazione di Giacarta della metà del XX secolo e rimane un simbolo dell’ospitalità indonesiana.

Costituzione del 1945

La **Costituzione del 1945** è il documento legale fondante dell’Indonesia, redatto e adottato nell’agosto 1945 quando il paese dichiarò l’indipendenza dal dominio coloniale olandese. Stabilisce l’Indonesia come una repubblica unitaria con la sovranità che risiede nel popolo, riflettendo principi nazionalisti e democratici. La costituzione ha subito diversi emendamenti dal 1998 per rafforzare la democrazia, i diritti umani e la decentralizzazione.

Legge n. 25 del 1992 sulle Cooperative

La Legge n. 25 del 1992 sulle Cooperative è una regolamentazione indonesiana che disciplina l’istituzione, il funzionamento e la gestione delle cooperative come entità economiche basate sulla comunità. La legge enfatizza i principi democratici, la partecipazione dei membri e l’equità economica, riflettendo gli sforzi dell’Indonesia per promuovere lo sviluppo cooperativo come parte della sua più ampia strategia economica. Ha sostituito le precedenti leggi sulle cooperative, con l’obiettivo di rafforzare le cooperative come mezzo per migliorare il benessere di base e sostenere la crescita economica nazionale.

Cooperative di Villaggio Rosso e Bianco (KDMP)

Le Cooperative di Villaggio Rosso e Bianco (KDMP) sono cooperative basate sulla comunità in Indonesia, ispirate ai colori nazionali (rosso e bianco) per promuovere l’unità e l’empowerment economico. Istituite per supportare gli agricoltori locali e le piccole imprese, le KDMP favoriscono lo sviluppo sostenibile attraverso l’agricoltura collettiva, l’artigianato e la microfinanza. Radicate nel movimento cooperativo indonesiano, queste iniziative mirano a ridurre la povertà e rafforzare le economie rurali combinando pratiche tradizionali con i moderni principi cooperativi.

Imprese di Proprietà del Villaggio (BUMDes)

Le Imprese di Proprietà del Villaggio (BUMDes) sono attività commerciali basate sulla comunità in Indonesia, istituite per stimolare le economie rurali gestendo risorse e servizi locali. Fondate in base alla Legge sui Villaggi del 2014, le BUMDes mirano a migliorare il benessere degli abitanti dei villaggi attraverso iniziative come l’agricoltura, il turismo e le piccole industrie. Danno potere ai villaggi favorendo l’autosufficienza e riducendo la dipendenza da finanziamenti esterni.

Istituzioni di Microfinanza (Baitul Maal wat Tamwil/BMT/BTM)

Le Istituzioni di Microfinanza (IMF) come il *Baitul Maal wat Tamwil* (BMT/BTM) sono cooperative finanziarie islamiche che forniscono piccoli prestiti, servizi di risparmio e altri servizi finanziari a individui o imprenditori a basso reddito, seguendo i principi della Sharia. Nati in Indonesia negli anni ’90, i BMT combinano funzioni caritatevoli (*Baitul Maal*) con la microfinanza a partecipazione agli utili (*Tamwil*) per supportare l’empowerment economico evitando transazioni basate sugli interessi. Queste istituzioni svolgono un ruolo chiave nel favorire l’inclusione finanziaria e lo sviluppo comunitario, specialmente nelle regioni a maggioranza musulmana.

Banche di Finanziamento Popolare Sharia (BPRS)

Le Banche di Finanziamento Popolare Sharia (BPRS) sono istituzioni finanziarie islamiche in Indonesia che operano secondo i principi della Sharia (legge islamica), vietando l’interesse (riba) e promuovendo la partecipazione agli utili e gli investimenti etici. Istituite per fornire un’alternativa al banking convenzionale, le BPRS supportano le piccole imprese e le comunità aderendo a principi della finanza islamica come la mudharabah (partecipazione agli utili) e la musyarakah (joint venture). Queste banche svolgono un ruolo chiave nel settore della finanza islamica in crescita in Indonesia, favorendo una crescita economica inclusiva in linea con i valori religiosi.

Cooperative di Risparmio e Prestito (KSPPS)

Le Cooperative di Risparmio e Prestito (KSPPS), note come *Koperasi Simpan Pinjam Pembiayaan Syariah* in Indonesia, sono cooperative finanziarie islamiche che forniscono servizi di risparmio, prestito e finanziamento conformi alla sharia. Radicate nei principi di mutua cooperazione e finanza etica, le KSPPS sono emerse per servire comunità che cercano soluzioni finanziarie senza interessi in linea con la legge islamica. Queste cooperative sono cresciute significativamente in Indonesia, supportando piccole imprese e individui mentre promuovono l’inclusione finanziaria sotto linee guida religiose ed etiche.