Sulla sponda destra della Gola di Qutang, sul Fiume Yangtze, incombe un pericolo nascosto: la massa rocciosa instabile di Diao Zui. Quest’area non è solo un tratto cruciale della Via d’Acqua Dorata dello Yangtze, ma anche lo sfondo panoramico raffigurato sulla quarta serie di banconote cinesi da 10 yuan.
Dietro questo paesaggio mozzafiato si cela un’enorme formazione rocciosa instabile di 1,406 milioni di metri cubi. Se dovesse crollare, le onde generate minaccerebbero direttamente la sicurezza della via navigabile, dei porti vicini e la vita di oltre 3.000 persone. Per affrontare questo pericolo è ora in corso un imponente progetto di stabilizzazione.
Il Pericolo Incombente: 1,4 Milioni di Metri Cubi di Roccia Instabile Minacciano la Via d’Acqua Dorata
All’ingresso della Gola di Qutang, il fiume scorre impetuoso. Circa un chilometro a monte sulla sponda destra, pende in bilico un colossale ammasso roccioso instabile di 1,4 milioni di metri cubi. La formazione di Diao Zui è composta da 27 sezioni instabili individuali, 50 zone di frattura e 17 massi isolati. Tra questi, cinque enormi masse rocciose instabili a lastra hanno un volume impressionante, equivalente a decine di campi da calcio standard impilati per 100 metri di altezza.
I rilevamenti indicano che, sebbene la massa rocciosa nel complesso sia relativamente stabile, alcune sezioni mostrano segni di instabilità. Le conseguenze di un crollo sarebbero catastrofiche: le onde iniziali potrebbero colpire l’area panoramica della Città di Baidi, il terminal passeggeri del Porto di Fengjie e il canale di navigazione principale dello Yangtze, con perdite economiche dirette stimate in oltre 300 milioni di yuan.
“Questa non è solo una via di navigazione cruciale, ma anche un’area panoramica centrale delle Tre Gole. Un’azione immediata è imperativa”, ha dichiarato un esperto dell’Istituto di Geologia e Risorse Minerarie di Chongqing.
Dal 2022, la Contea di Fengjie ha implementato un monitoraggio di emergenza, schierando 40 dispositivi automatizzati per tracciare in tempo reale le fessurazioni e i cambiamenti di tensione. Il progetto di stabilizzazione ha completato la fase di progettazione nel marzo 2024 ed è ufficialmente entrato in costruzione nell’ottobre dello stesso anno.
Oggi, gli operai procedono con cautela sulle ripide scogliere mentre le perforatrici rombano ininterrottamente.
Stabilizzazione “Chirurgica”: Tecniche Pionieristiche per una Sfida Critica
Il pericolo di Diao Zui risiede nella sua ripida parete fluviale, con la sezione inferiore della massa rocciosa instabile a meno di 200 metri sopra l’acqua. Anche piccole pietre che cadono potrebbero causare danni significativi alle navi di passaggio. L’approccio di Chongqing si concentra sulla creazione di un preciso sistema di difesa aerea.
Il project manager ha spiegato che, di fronte a una scogliera quasi verticale di 258 metri – equivalente a un edificio di 80 piani – il team ha sviluppato un piano di stabilizzazione completo che prevede rimozione di roccia, strutture di supporto, ancoraggi, cavi di tensione orizzontali, reti di protezione attiva, sigillatura di fessure, monitoraggio continuo, misure di evitamento e ripristino ecologico.
Tre tecniche non convenzionali sono particolarmente cruciali: un’impalcatura sospesa di 165 metri costruita a livelli con sistemi di carico indipendenti; reti di tensione orizzontali per fissare la critica massa rocciosa W4; e un “corridoio aereo per materiali” per risolvere le sfide del trasporto verticale, garantendo la consegna precisa dei materiali.
Ad agosto 2025, il progetto è completato al 47%, con il 70% delle reti di protezione attiva installate e il 100% della roccia sciolta rimossa da scalatori specializzati. La struttura principale dovrebbe essere terminata entro la fine dell’anno, stabilizzando completamente l’enorme formazione rocciosa.
L’Economia della Prevenzione: 300 Milioni di Benefici a Fronte dell’Investimento
Proteggere vite umane e la via navigabile supera di gran lunga i costi. “Il progetto richiede un investimento di 44,73 milioni di yuan, ma eviterà perdite economiche dirette di almeno 300 milioni”, ha spiegato un funzionario locale.
Questo va oltre il semplice risparmio. “Bloccare” con successo la massa rocciosa instabile garantisce una navigazione ininterrotta su questa vitale via d’acqua, previene la chiusura dei porti e le interruzioni del traffico marittimo, e salvaguarda i milioni di visitatori annuali dell’area panoramica Città di Baidi-Gola di Qutang, mantenendo l’industria turistica della regione.
Durante la costruzione, il team ha dato priorità alla protezione ambientale insieme alla stabilizzazione, preservando e ripristinando attentamente la vegetazione per garantire che le scogliere rimangano sia sicure che ecologicamente vitali.
Con il progetto principale che entra nella sua fase finale, questo tratto critico dello Yangtze – noto come “Porta delle Gole” – tornerà presto al suo maestoso splendore, rimanendo sicuro per le generazioni a venire.