Secondo i dati di Fiintrade – una piattaforma di analisi titoli del gruppo Fiingroup, il valore totale degli scambi dell’intero mercato nella seduta del 26 agosto ha raggiunto 42.766 miliardi di VND, in calo del 7,4% rispetto alla seduta precedente. Solo la borsa HoSE ha contribuito con 39.469 miliardi di VND.

Per quanto riguarda l’andamento dei flussi di cassa, gli investitori stranieri sono tornati inaspettatamente a un acquisto netto di oltre 686 miliardi di VND dopo una serie di 12 sedute consecutive di vendite nette, molte delle quali hanno registrato cessioni per un valore superiore al trilione.

Nello specifico, questo gruppo ha acquistato in netto 875 miliardi di VND su HoSE, continuando però a vendere in netto su HNX e UPCoM.

Da notare che non solo gli investitori stranieri, ma anche le istituzioni domestiche hanno aumentato le loro posizioni di acquisto netto per un valore di oltre 577 miliardi di VND. Il gruppo di trading proprietario ha registrato un acquisto netto di 266 miliardi di VND, mentre gli investitori individuali stranieri hanno acquistato in netto ulteriori 228 miliardi di VND.

Al contrario, la pressione di vendita netta si è concentrata tra gli investitori individuali domestici, per un valore di 1.072 miliardi di VND.

In precedenza, all’apertura del mercato del 26 agosto, si è registrato un leggero calo al di sotto del punto di riferimento, arrivando in un momento a correggersi vicino al livello dei 1.600 punti. Tuttavia, grazie al supporto dei titoli a grande capitalizzazione, l’indice si è rapidamente ripreso.

Nel paniere VN30, molti titoli hanno registrato guadagni positivi come VHM (+3,65%), VIC (+1,22%), HPG (+2,1%) e MBB (+1,14%), sostenendo così il trend rialzista generale della mattina.

Il flusso di cassa ha mostrato segni di miglioramento anche nel gruppo delle mid-cap, in particolare nel settore immobiliare (HDG, DIG) e in quello dei titoli (VIX, SSI). Tuttavia, l’aumentata pressione di vendita verso la fine della sessione mattutina ha causato un restringimento dei guadagni del VN-Index, che ha chiuso la mattina a 1.620,17 punti.

Nella sessione pomeridiana, la domanda di acquisto al ribasso è entrata con forza, aiutando il colore verde a diffondersi ampiamente su tutto il mercato. L’indice ha continuato ad ampliare i suoi guadagni e in un momento è salito di quasi 54 punti, avvicinandosi alla soglia dei 1.670 punti.

I titoli blue-chip hanno svolto un ruolo trainante, con una serie di azioni in forte rialzo: VHM, SHB, MSB, SSI hanno toccato il limite massimo; VIC è salita del 3,44%; TCB ha aggiunto un +4,79%. I gruppi immobiliare e titoli hanno continuato a essere al centro dell’attenzione, con la maggior parte delle azioni in rialzo di oltre il 4%.

In linea con il flusso di cassa domestico, anche gli investitori stranieri hanno invertito la rotta registrando un acquisto netto di quasi 940 miliardi di VND, concentrandosi su MSB, VIX e MWG.

Alla chiusura, il VN-Index si è fermato a 1.667,96 punti, in rialzo di 53,6 punti (+3,32%) rispetto al riferimento, segnando una delle sedute di recupero più impressionanti dall’inizio dell’anno.

Quali gruppi di titoli vale la pena osservare nelle prossime sessioni?

Il mercato ha registrato una seduta di recupero con un guadagno di quasi 54 punti dopo due sessioni di calo di 74 punti, grazie alla guida dei titoli a grande capitalizzazione. Anche la domanda di acquisto al ribasso ha mostrato segnali di movimento positivo, diffondendosi a molti gruppi industriali e titoli.

Alla luce degli attuali sviluppi, si raccomanda agli investitori di cercare opportunità di investimento in azioni che mostrano segnali di recupero dalle zone di supporto, appartenendo anche a gruppi industriali che attirano l’attenzione dei flussi di cassa come titoli, immobiliare, bancario, retail, materiali, e di effettuare disinvestimenti durante le fluttuazioni del mercato nelle prossime sessioni.

Il mercato azionario vietnamita ha vissuto una seduta di trading molto volatile, con il VN-Index che in un momento è salito di 25 punti per poi invertire la rotta e chiudere infine la sessione con un calo di 10 punti.