Una statua dall’aspetto unico ha improvvisamente catturato l’attenzione del pubblico. Non per le sue dimensioni imponenti o un design maestoso, ma perché la sua forma è considerata adorabile e insolita.

La statua, che si trova nel villaggio di Balongjeruk, nel distretto di Kunjang, è diventata virale sui social media ed è ampiamente indicata dai netizen come ‘Macan Putih Gemoy’ (Tigre Bianca Carina).

Dietro il clamore, in pochi sanno che la statua è nata dalla combinazione di un sogno di un artista locale e di una storia leggendaria tramandata per generazioni nella comunità del villaggio. Questa storia fa della Tigre Bianca non solo un’opera d’arte, ma un simbolo dell’identità e delle credenze della comunità locale.

La statua della Tigre Bianca di Balongjeruk si erge semplicemente in un angolo del villaggio. Tuttavia, da quando sue foto e video hanno ampiamente circolato su TikTok e Instagram, questa location si è trasformata in una nuova meta di visita. Residenti da varie zone, da Surabaya a Malang, sono disposti a viaggiare solo per vedere di persona l’icona virale del villaggio e immortalarla in selfie.

Vari commenti hanno accompagnato la viralità della statua. Alcuni netizen giudicano la sua forma lontana dalla tipica raffigurazione di una tigre. Altri scherzano sul fatto che il suo aspetto assomigli a una zebra o persino a un ippopotamo. Il soprannome “tigre carina” è rimasto, descrivendo la figura della statua che appare buffa e regala un sorriso.

Ispirata da un Sogno e una Leggenda

Il capovillaggio ha spiegato che la statua della Tigre Bianca non è stata creata senza significato. Il suo nome e simbolo derivano da un racconto popolare a lungo creduto dagli abitanti. Nella leggenda locale, si crede che la Tigre Bianca sia uno spirito guardiano che protegge la comunità da vari pericoli.

L’idea di costruire la statua è emersa da una delibera comunale che ha coinvolto capi della comunità, figure religiose e giovani. I residenti hanno concordato di presentare un simbolo che rappresentasse la storia, le credenze e l’identità del villaggio sotto forma di un’opera d’arte.

Il processo di creazione della statua è stato affidato a un artista locale coinvolto nel mondo della scultura dagli anni ’80. Curiosamente, prima di iniziare il lavoro, l’artista ha affermato di aver sognato la figura della Tigre Bianca. Questa esperienza interiore è poi diventata la principale ispirazione per il suo processo creativo.

Per circa 19 giorni, l’artista ha lavorato alla statua da solo. Sebbene il risultato abbia suscitato reazioni contrastanti, lui considera ancora l’opera parte dell’espressione culturale e delle credenze della comunità di Balongjeruk.

Tra lo scrutinio pubblico, sono emerse domande sul budget di costruzione della statua. Il capovillaggio ha sottolineato che questo progetto non ha utilizzato fondi comunali o budget governativi. L’intero costo di realizzazione è provenuto dai suoi fondi personali, per un totale di circa 3,5 milioni di Rupie indonesiane.

La suddivisione mostra che circa 2 milioni di Rupie sono stati usati per i costi della manodopera, mentre 1,5 milioni di Rupie sono stati allocati per i materiali. Questo fatto ha ammorbidito la posizione di alcuni netizen, con molti che ora offrono critiche costruttive piuttosto che condanne severe.

Il governo del villaggio risponde anche apertamente ai vari input. Il capovillaggio ha dichiarato che pianificano di riorganizzare e rifinire il design affinché la statua della Tigre Bianca sia più vicina al concetto originale e appaia più esteticamente gradevole.

Una Nuova Icona e una Speranza per l’Economia del Villaggio

Nonostante la controversia sulla sua forma, la presenza della statua della Tigre Bianca ha portato impatti tangibili al villaggio. Le visite di residenti da fuori zona hanno iniziato a stimolare l’attività economica locale. Chioschi del caffè, venditori di snack e persino servizi fotografici improvvisati stanno beneficiando dell’afflusso di visitatori.

Questo fenomeno mostra che una semplice icona, se accompagnata da una storia forte e supportata dai social media, può diventare una nuova scintilla turistica. La statua della Tigre Bianca ora non è solo uno sfondo per selfie, ma anche un simbolo di speranza per la gente di Balongjeruk di sviluppare il potenziale del villaggio per un turismo basato sulla cultura.

La storia virale del ‘Macan Putih Gemoy’ a Kediri riflette come arte, leggenda locale e il potere dei social media possano convergere e creare un impatto ampio. Da un piccolo villaggio, una storia su sogni, credenze e creatività locale si è ora trasformata in una conversazione pubblica. Andando avanti, con una pianificazione più matura, la Tigre Bianca di Balongjeruk ha il potenziale per diventare un’icona culturale di cui essere orgogliosi, nonché una fonte di prosperità per la comunità locale.

Statua del Macan Putih Gemoy

La statua del Macan Putih Gemoy è un’attrazione stradale moderna e popolare nella città di Batu, Giava Orientale, Indonesia. Raffigura una tigre bianca (“macan putih”) carina e cartoonesca ed è stata costruita nel 2018 come punto di riferimento bizzarro per accogliere i turisti e promuovere la cultura locale, piuttosto che avere un profondo significato storico o religioso.

Villaggio di Balongjeruk

Balongjeruk Village è un quartiere storico situato a Giacarta Ovest, Indonesia, noto per il suo significativo patrimonio cinese-indonesiano. La sua storia risale al XVIII secolo, quando fu fondato come insediamento per cinesi etnici, e divenne un centro per la produzione di medicine erboristiche tradizionali (jamu). Oggi è riconosciuto per i suoi luoghi culturali, tra cui il storico Tempio Jin De Yuan.

Distretto di Kunjang

Il distretto di Kunjang è un distretto cittadino situato nella reggenza di Kuningan, Giava Occidentale, Indonesia. Storicamente, l’area è significativa in quanto sede del Palazzo di Kuningan (*Keraton Kuningan*), un regno tradizionale sundanese la cui storia risale al XV secolo. Oggi funge da centro amministrativo e culturale locale all’interno della reggenza.

Kediri

Kediri è una città nella Giava Orientale, Indonesia, storicamente significativa come centro del potente Regno di Kediri dall’XI all’inizio del XIII secolo, che fu un importante regno indu-buddista noto per il suo sviluppo letterario ed economico. Oggi è una città moderna e un importante hub per l’industria indonesiana del kretek (sigaretta di chiodi di garofano), con siti storici come il Tempio di Surowono che offrono scorci del suo antico passato.

Surabaya

Surabaya è la seconda città più grande dell’Indonesia, situata nella Giava Orientale. Storicamente, è rinomata come la “Città degli Eroi” per il suo ruolo cruciale nella feroce Battaglia di Surabaya del 1945, un conflitto decisivo nella lotta della nazione per l’indipendenza dal dominio coloniale olandese. Oggi è una grande città industriale, commerciale e portuale, con monumenti come il Monumento agli Eroi che commemorano il suo significativo passato.

Malang

Malang è una città situata nella Giava Orientale, Indonesia, nota per il suo clima fresco di alta quota e l’architettura dell’era coloniale. Storicamente, fu un insediamento significativo durante il Regno di Mataram e in seguito divenne una stazione collinare coloniale olandese importante nel XIX secolo, lasciando un’eredità di edifici art déco ben conservati. Oggi è un vivace centro educativo e culturale, che funge da porta d’accesso alle vicine attrazioni naturali come il Monte Bromo.

TikTok

TikTok è una piattaforma di social media globale lanciata nel 2016 dalla società cinese ByteDance, nota per i suoi contenuti video di breve durata. Si è evoluta dalla precedente app di ByteDance, Douyin, creata per il mercato cinese, e ha rapidamente guadagnato popolarità mondiale enfatizzando la personalizzazione algoritmica e la creatività generata dagli utenti. Pur non essendo un sito culturale fisico, è diventato uno spazio digitale significativo che influenza la musica contemporanea, le tendenze e la cultura giovanile in tutto il mondo.

Instagram

Instagram è una piattaforma di social media gratuita e un’applicazione mobile lanciata nel 2010, progettata per condividere foto e video brevi. È cresciuta rapidamente in popolarità grazie alla sua interfaccia semplice e ai filtri, evolvendosi da un’app per la condivisione di foto in un hub importante per influencer, aziende e cultura visiva, influenzando fondamentalmente la comunicazione digitale e il marketing.