Jayapura – L’Associazione per l’Advocacy Politica e i Diritti Umani della Papua (PAK-HAM Papua) condanna il trattamento iniquo da parte del Comitato della Fondazione Miss Indonesia, che ha squalificato la finalista di Miss Indonesia rappresentante della Provincia degli Altopiani della Papua, Merince Kogoya, per ragioni altamente soggettive.
Un comunicato stampa dichiara che l’organizzazione per la difesa dei diritti umani in Papua ha inoltre richiesto al Ministro dei Diritti Umani della Repubblica di Indonesia di seguire immediatamente e investigare a fondo le azioni discriminatorie intraprese dal Comitato della Fondazione Miss Indonesia contro Merince Kogoya.
Questa dichiarazione è stata rilasciata in risposta alla decisione del Comitato della Fondazione Miss Indonesia, che ha rimosso Merince Kogoya dalla lista delle finaliste di Miss Indonesia il 26 giugno 2025.
Secondo informazioni ottenute dalla “Solidarietà Popolare contro la Discriminazione di Miss Indonesia 2025, Merince Kogoya”, la decisione del comitato di squalificare Merince Kogoya è dovuta a un video da lei caricato sui social media nel 2023.
Il contenuto del video è stato considerato filo-sionista e pro-israeliano. Il video ha attirato un’ampia attenzione da parte dei netizen, spingendo il Comitato della Fondazione Miss Indonesia ad agire eliminando Merince Kogoya dalla lista delle finaliste.
La decisione del comitato di squalificare Merince Kogoya dal concorso di bellezza è considerata discriminatoria perché il trattamento, la politica o la decisione hanno violato il principio di parità di diritti per una finalista di Miss Indonesia.
La decisione è anche ritenuta ingiusta in quanto discriminatoria verso un individuo o un gruppo in base alle sue convinzioni o religione, e perché il comitato ha preso posizione basandosi sull’attenzione diffusa dei netizen.
Viene affermato che da quando ha caricato il video filo-sionista, Merince Kogoya ha continuato a ricevere minacce da parte dei netizen, inclusi commenti denigratori legati a elementi religiosi, etnici e razziali.
Ciò ha compromesso la sua salute mentale e limitato la sua libertà nella società e come cittadina, distruggendo indirettamente la sua reputazione. Tuttavia, a causa delle sue convinzioni e degli insegnamenti religiosi, Merince ha perdonato coloro che hanno fatto commenti negativi su di lei.
Queste azioni negative da parte dei netizen violano chiaramente le disposizioni dell’Articolo 28E comma (1) e (2) della Costituzione del 1945 e dell’Articolo 29 comma (2) della Costituzione del 1945, che garantiscono e proteggono i diritti costituzionali di ogni cittadino indonesiano.
Queste azioni violano anche l’Articolo 1 comma (3) e l’Articolo 22 comma (1) della Legge n. 39 del 1999 sui Diritti Umani, nonché le disposizioni della Legge n. 40 del 2008 sull’Eliminazione della Discriminazione Razziale ed Etnica.
Secondo il Direttore di PAK-HAM Papua, sono stati intrapresi diversi passi di consolidamento e advocacy, incluso segnalare la questione che riguarda Merince Kogoya alla Commissione Nazionale per i Diritti Umani della Repubblica di Indonesia, Rappresentanza per la Papua, alla LKHB della Facoltà di Legge dell’UNCEN Papua, al Forum del Mercato delle Mama-Mama della Papua, agli Osservatori della Democrazia della Papua e ai Leader della Comunità della Papua.
PAK-HAM Papua ha anche richiesto alla Commissione Nazionale per i Diritti Umani della Repubblica di Indonesia, tramite il Commissario per il Monitoraggio e le Indagini, di seguire immediatamente il reclamo presentato dalla Rappresentanza della Commissione Nazionale per i Diritti Umani della Repubblica di Indonesia per la Regione della Papua tramite lettera numero 085/TL.Complaint 3.5.6./VII/2025 del 7 luglio 2025.
Inoltre, PAK-HAM Papua ha richiesto alla Polizia Regionale della Papua (Polda Papua), tramite il Team Cyber della Polda Papua, di tracciare e investigare ogni discorso d’odio contenente sentimenti etnici, religiosi e razziali inviato attraverso l’account di Merince Kogoya.
L’organizzazione per la difesa dei diritti umani, impegnata a porre fine alla crudeltà e a raggiungere la pace nella terra della Papua, invita anche il pubblico, specialmente quello della Provincia degli Altopiani della Papua, a sostenere gli sforzi di follow-up riguardo alle azioni discriminatorie e al trattamento ingiusto da parte del Comitato di Miss Indonesia contro Merince Kogoya.