Sabato sera, 3 gennaio 2026, la qualità dell’aria nella provincia di Banten è stata registrata come la peggiore di tutta l’Indonesia.

Secondo i dati della pagina dell’Indice Standard di Inquinamento Atmosferico (ISPU) del Ministero dell’Ambiente e della Foresta, alle ore 18:00 ora dell’Indonesia occidentale, l’indice di qualità dell’aria nella regione di Banten ha raggiunto un valore di 95.

Questa cifra colloca Banten in cima alla lista delle regioni con il più alto livello di inquinamento atmosferico, seguita dalla provincia di Aceh al secondo posto con un indice di 92 e da Sumatra Ovest al terzo con un indice di 88.

Nonostante sia classificata come la peggiore, la qualità dell’aria a Banten rientra ancora nella categoria “Moderata” secondo gli standard del Regolamento Ministeriale n. 14 del 2020.

In base a questi regolamenti, un indice compreso tra 51 e 100 significa che la qualità dell’aria non è ancora entrata nella categoria malsana, ma ha già superato la categoria buona, che è compresa tra 0 e 50.

Ad oggi, i dati mostrano che nessuna regione in Indonesia è entrata nella categoria pericolosa o ha superato un indice di 300, il che significa che gravi rischi per la salute possono ancora essere evitati.

Il calcolo di questo valore ISPU è una rappresentazione della qualità dell’aria ambiente in località specifiche monitorate attraverso 72 stazioni di misurazione in varie regioni.

Ci sono sette principali parametri di inquinanti che costituiscono la base della valutazione: PM10, PM2.5, NO2, SO2, CO, O3 e HC.

Queste cifre vengono utilizzate dal governo per monitorare periodicamente l’impatto ambientale sulla salute umana, sul valore estetico e sulla sopravvivenza di altri esseri viventi.

A livello nazionale, la distribuzione della peggiore qualità dell’aria stanotte è dominata dalle province delle isole di Sumatra e Giava. Dopo Banten, Aceh e Sumatra Ovest, la lista delle prime dieci regioni con gli indici più alti è completata da Sumatra Meridionale (86), Riau (84), Sumatra Settentrionale (80), Lampung (74), Kalimantan Centrale (70), Giava Centrale (69) e Kalimantan Meridionale (66).

Provincia di Banten

La provincia di Banten è una regione all’estremità occidentale di Giava, in Indonesia, storicamente significativa come sede del potente Sultanato di Banten, un importante regno islamico e un fiorente porto commerciale del pepe dal XVI all’inizio del XIX secolo. Oggi è nota per le sue zone industriali vicino a Giacarta e importanti siti del patrimonio culturale come la Grande Moschea di Banten e le rovine del Palazzo Surosowan. La provincia è stata ufficialmente costituita nel 2000 dopo la separazione da Giava Occidentale.

Indonesia

L’Indonesia è una nazione arcipelago del sud-est asiatico composta da oltre 17.000 isole, la cui storia è segnata da potenti imperi indu-buddisti come Srivijaya e Majapahit, seguiti da secoli di dominio coloniale olandese prima dell’indipendenza nel 1945. Culturalmente, è rinomata per la sua immensa diversità, ospitando centinaia di gruppi etnici e lingue, con la più grande popolazione musulmana al mondo, e siti iconici come l’antico tempio di Borobudur e le vivaci tradizioni artistiche di Bali.

Provincia di Aceh

La provincia di Aceh è la regione più occidentale e conservatrice dell’Indonesia, situata all’estremità settentrionale di Sumatra. Ha una lunga storia come potente e indipendente sultanato islamico, noto per la sua resistenza al dominio coloniale, ed è stata l’area più colpita dallo tsunami dell’Oceano Indiano del 2004. Oggi opera sotto un’autonomia speciale con la legge islamica della Sharia ufficialmente implementata.

Sumatra Ovest

Sumatra Ovest è una provincia sull’isola di Sumatra, in Indonesia, famosa soprattutto come patria del popolo Minangkabau, noto per la sua unica società matrilineare e la distintiva architettura Rumah Gadang con tetti a punta ricurva. Storicamente, fu sede del Regno di Pagaruyung, un importante centro di commercio e cultura che influenzò la regione dal XIV al XIX secolo. Oggi è rinomata per i suoi altopiani panoramici, come il lago Maninjau, le sue vivaci tradizioni culturali e la sua cucina piccante, in particolare il rendang.

Sumatra Meridionale

Sumatra Meridionale è una provincia indonesiana sull’isola di Sumatra, storicamente sede del potente Impero Srivijaya, un importante regno marittimo buddista che dominò il commercio regionale dal VII al XIII secolo. Oggi è nota per le sue risorse naturali, il fiume Musi nella sua capitale Palembang, e siti culturali come il parco archeologico di Srivijaya, che riflette la sua antica importanza.

Riau

Riau è una provincia sulla costa orientale di Sumatra, in Indonesia, storicamente significativa come cuore dei sultanati malesi e importante centro della cultura e della lingua malese. La sua storia è profondamente legata al potente Sultanato di Siak Sri Indrapura, che controllò il commercio e la politica regionale dal XVIII secolo. Oggi la regione è nota per le sue industrie petrolifere e dell’olio di palma, preservando al contempo le arti tradizionali, l’architettura e l’annuale “Festival Budaya Melayu” (Festival della Cultura Malese).

Sumatra Settentrionale

Sumatra Settentrionale è una provincia indonesiana sull’isola di Sumatra, famosa soprattutto per ospitare il lago Toba, il più grande lago vulcanico del mondo, formatosi da una super-eruzione circa 74.000 anni fa. La regione ha una ricca storia culturale come terra del popolo Batak, le cui distinte tradizioni e *adat* (diritto consuetudinario) rimangono influenti ancora oggi. La sua capitale, Medan, presenta anche importanti siti storici come il Palazzo Maimun dell’epoca del Sultanato di Deli.

Lampung

Lampung è una provincia situata all’estremità meridionale di Sumatra, in Indonesia, storicamente nota come parte importante degli imperi marittimi di Srivijaya e Majapahit. La sua cultura è notevolmente influenzata dal suo popolo indigeno, i Lampung, rinomati per il loro tessuto tradizionale chiamato *tapis* e le loro elaborate tradizioni cerimoniali. Oggi la provincia è anche un’importante porta d’accesso a Sumatra attraverso il porto di Bakauheni ed è nota per le sue attrazioni naturali, inclusi vulcani e l’iconico vulcano Krakatoa situato al largo della sua costa occidentale.