Città del Messico – La presidente del Messico Claudia Sheinbaum ha respinto con forza le minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro il suo paese per fermare il traffico di droga dei cartelli locali. Sheinbaum ha sottolineato che attacchi statunitensi sul territorio messicano non avverranno.
“Questo non accadrà”, ha dichiarato Sheinbaum in una recente conferenza stampa.
Questa affermazione è stata fatta da Sheinbaum in risposta all’ultimo avvertimento di Trump, in cui ha detto che avrebbe fatto “tutto ciò che è necessario”, compresi attacchi sul territorio messicano, che è un partner economico e un alleato chiave degli USA.
“Non vogliamo l’intervento di alcun governo straniero. C’è cooperazione e c’è coordinamento, ma non subordinazione”, ha affermato.
Facendo riferimento alla guerra del XIX secolo, Sheinbaum ha dichiarato che “l’ultima volta che gli Stati Uniti intervennero in Messico, si presero metà del suo territorio”.
“Non possiamo permettere interventi”, ha ribadito.
La minaccia di attacchi contro il Messico è stata fatta da Trump parlando ai giornalisti. Il presidente USA ha detto che autorizzerebbe attacchi contro il Messico se ritenuto necessario.
“Lancerei attacchi in Messico per fermare la droga? Non ho problemi a farlo. Qualsiasi cosa dobbiamo fare per fermare la droga”, ha detto.
“Non sto dicendo che lo farei, ma ne sarei orgoglioso. Perché così salveremmo milioni di vite”, ha affermato Trump.
Questa dichiarazione è stata fatta da Trump mentre gli USA dispiegavano portaerei e altri importanti asset militari vicino al Venezuela per fare pressione sul presidente Nicolás Maduro, che gli USA accusano di essere un capo di un cartello della droga. Maduro nega fermamente queste accuse.
Le forze militari statunitensi hanno fatto esplodere più di 20 imbarcazioni sospettate di traffico di droga, causando almeno 83 morti in totale. Finora, non è stata presentata alcuna prova a sostegno dell’affermazione del Pentagono che le navi attaccate nei Caraibi e al largo della costa del Pacifico trafficassero droga e minacciassero gli USA.
Città del Messico
Città del Messico è la vibrante capitale del Messico, costruita sulle rovine della capitale azteca Tenochtitlán, conquistata dagli spagnoli nel XVI secolo. Questa ricca e stratificata storia è visibile nel suo centro storico, patrimonio dell’UNESCO, dove antichi templi aztechi sorgono accanto a cattedrali e palazzi di epoca coloniale. Oggi è una vasta metropoli moderna rinomata per la sua arte, cucina e vivace vita urbana.
Stati Uniti
Gli Stati Uniti sono una nazione nordamericana fondata nel 1776 dopo aver dichiarato l’indipendenza dalla Gran Bretagna. Cresciuti da tredici colonie originali a superpotenza globale, sono stati plasmati da ondate migratorie, una guerra civile e una costituzione democratica. La sua cultura diversificata è il prodotto della sua storia di terra di popoli indigeni, coloni europei e africani ridotti in schiavitù.
Messico
Il Messico è un paese con una storia ricca e complessa, patria di civiltà precolombiane avanzate come Maya e Aztechi, le cui rovine monumentali, come Chichén Itzá e Teotihuacán, sono ancora visibili oggi. Dopo la conquista spagnola nel XVI secolo, iniziò un periodo di colonizzazione, creando una fusione unica di culture indigene ed europee evidente nelle tradizioni, architettura e cucina. Oggi il Messico è una nazione vibrante celebrata per i suoi paesaggi diversificati, dalle città vivaci ai siti archeologici antichi e alle bellissime coste.
Venezuela
Il Venezuela è un paese sudamericano noto per i suoi paesaggi naturali diversificati, che includono le montagne delle Ande, la foresta amazzonica e il Salto Angel, la cascata ininterrotta più alta del mondo. Storicamente fu una colonia spagnola fino all’inizio del XIX secolo, quando divenne leader del movimento d’indipendenza sotto Simón Bolívar. La sua storia moderna è stata fortemente influenzata dalle vaste riserve di petrolio, che hanno guidato la sua economia e politica.
Pentagono
Il Pentagono è il quartier generale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, situato ad Arlington, in Virginia. Completato nel 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale, fu costruito per consolidare gli uffici del Dipartimento della Guerra. Rimane uno dei più grandi edifici per uffici al mondo e un simbolo delle forze armate statunitensi.
Caraibi
I Caraibi sono una regione delle Americhe costituita dal Mar dei Caraibi, le sue isole e le coste circostanti. Storicamente fu abitata da popoli indigeni come i Taíno prima della colonizzazione europea, che stabilì una lunga e brutale storia di schiavitù nelle piantagioni. Oggi è un’area culturale vibrante e diversificata, nota per la sua musica, le sue lingue e come importante destinazione turistica globale.
Costa del Pacifico
La costa del Pacifico è una vasta regione che costeggia l’Oceano Pacifico, estendendosi dalle Americhe all’Asia e all’Oceania. Storicamente è stata patria di diverse culture indigene per millenni ed è poi diventata una rotta principale per esplorazione, commercio e insediamento, plasmando le nazioni moderne che ne delimitano le coste. Oggi è rinomata per i suoi paesaggi drammatici, dalle scogliere frastagliate alle spiagge estese, e per la sua significativa influenza economica e culturale.