Il Centro di Sorveglianza su Alimenti e Medicinali di Bandung (BBPOM) ha nuovamente rilevato decine di medicinali a base di ingredienti naturali contaminati da principi attivi chimici in circolazione sul mercato. Nel primo semestre del 2025, sono stati identificati 46 prodotti di medicina naturale contenenti sostanze chimiche pericolose in diverse strutture di distribuzione.
Queste scoperte sono il risultato di un monitoraggio intensivo e di test di laboratorio condotti a partire dal 2024.
La circolazione di medicinali naturali con ingredienti chimici rimane diffusa, nonostante alcuni prodotti siano stati già segnalati in precedenza negli Avvisi Pubblici del BPOM.
“Queste scoperte dimostrano che la pratica di aggiungere ingredienti chimici ai medicinali naturali rimane un problema serio. L’impatto non solo comporta rischi elevati per la salute pubblica, ma mina anche la fiducia nel settore della medicina tradizionale”, hanno dichiarato i funzionari durante un incontro presso l’ufficio BBPOM di Bandung.
Come misura di contrasto, il BBPOM Bandung ha immediatamente ritirato i prodotti non conformi, ampliando nel contempo la sensibilizzazione pubblica. Questo sforzo è accompagnato da una guida tecnica per gli operatori commerciali per migliorare la consapevolezza, rafforzare la conformità normativa e garantire una distribuzione corretta secondo le regolamentazioni.

La guida tecnica si rivolge non solo agli operatori commerciali, ma coinvolge anche varie parti interessate.
“Vogliamo costruire una sinergia intersettoriale tra governo, mondo accademico, media, associazioni e operatori commerciali. Una consapevolezza solida e un impegno concreto da parte di tutte le parti sono la chiave per garantire che la circolazione della medicina naturale rimanga priva di ingredienti chimici”, hanno affermato i funzionari.
L’Indonesia ha un grande potenziale nello sviluppo di medicinali naturali grazie alla sua abbondante biodiversità. Tuttavia, questo potenziale affronta sfide significative se la pratica di mescolare sostanze chimiche pericolose continua.
Pertanto, il monitoraggio deve essere rafforzato per garantire che i prodotti nazionali rimangano sicuri, di alta qualità e competitivi sul mercato globale.
“Attraverso lo spirito di collaborazione e innovazione, realizziamo una sorveglianza su alimenti e medicinali sempre più efficace. Proteggere la salute pubblica deve essere una priorità, migliorando al contempo la competitività dei prodotti indonesiani sia nei mercati nazionali che internazionali”, hanno concluso i funzionari.