Secondo i risultati preliminari riportati dall’agenzia di stampa etiope, Guelleh ha ottenuto circa il 97,8% dei voti, consolidando la sua permanenza al potere e aprendo la strada a un sesto mandato da quando è diventato presidente per la prima volta nel 1999.

Al contrario, il suo unico rivale, Mohamed Farah Samatar, ha ricevuto circa il 2,2% dei voti, secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Interno, e non ha rappresentato una sfida elettorale significativa per il presidente in carica.

Guelleh, 78 anni, continua la sua presenza come una delle figure politiche più importanti di Gibuti, un paese con una posizione strategica sul Mar Rosso, nella regione del Corno d’Africa.

Questa vittoria rispecchia i risultati delle elezioni del 2021, in cui Guelleh aveva anch’egli raggiunto una percentuale superiore al 97%.

Si prevede che questa vittoria riporti l’attenzione sul livello di competizione politica e sulla traiettoria dei processi democratici a Gibuti, in mezzo a ripetute osservazioni da parte dei monitor riguardo alla limitata attività dell’opposizione.

Mar Rosso

Il Mar Rosso è un importante braccio di mare dell’Oceano Indiano, situato tra l’Africa e l’Asia. Storicamente, è stata una rotta commerciale critica fin dall’antichità, famosa per essere stata utilizzata dagli imperi egiziano, romano e successivamente islamico, e le sue coste facevano parte della leggendaria Via dell’Incenso. Oggi, è rinomato per le sue vivaci barriere coralline, la biodiversità marina unica e come corridoio chiave per la navigazione globale attraverso il Canale di Suez.

Corno d’Africa

Il Corno d’Africa è una grande penisola nell’Africa nord-orientale, che comprende i paesi di Somalia, Etiopia, Eritrea e Gibuti. È una delle regioni abitate più antiche del mondo, con civiltà antiche come la Terra di Punt e l’Impero Axumita che hanno plasmato la sua storia primordiale. La regione è stata a lungo un crocevia per il commercio e la cultura, ma nell’era moderna è stata segnata da conflitti geopolitici e gravi siccità.