Nel suo discorso alla conferenza, ha sottolineato che un cessate il fuoco rappresenta il primo passo cruciale per porre fine all’immensa sofferenza del popolo sudanese.

Ha chiesto una maggiore cooperazione tra gli sforzi di mediazione internazionale, avvertendo che le iniziative frammentate rischiano di minare i progressi verso la pace.

Il Presidente ha evidenziato il ruolo centrale dell’Unione Africana e ha esortato i partner internazionali a unirsi dietro un unico approccio che sostenga un processo politico guidato e di proprietà dei sudanesi, inclusivo degli attori civili.

Ha inoltre lanciato un appello per un sostegno umanitario continuo e per una rinnovata attenzione globale alla crisi, affermando che un’azione internazionale coordinata è l’unico modo per aprire la strada verso una pace e una stabilità durature in Sudan.

Durante il suo intervento alla conferenza, il Ministro di Stato per gli Affari Esteri dell’Etiopia ha sottolineato l’importanza di un continuo sostegno internazionale, di partenariati rafforzati e di maggiori investimenti nelle comunità ospitanti per garantire che i rifugiati possano vivere con dignità e speranza.

Ha ribadito l’impegno dell’Etiopia verso politiche inclusive per i rifugiati, concentrandosi sull’espansione dell’accesso delle persone sfollate all’istruzione, ai mezzi di sostentamento e ai servizi essenziali.

Durante la conferenza, i paesi partecipanti hanno promesso circa 1,8 miliardi di euro per combattere la fame in Sudan, sostenere i rifugiati e fornire assistenza sanitaria e alloggi urgenti, riflettendo un rinnovato impegno globale nell’affrontare l’attuale crisi.

Unione Africana

L’Unione Africana (UA) è un’organizzazione continentale fondata nel 2002, che ha preso il posto dell’Organizzazione dell’Unità Africana (OUA) fondata nel 1963. I suoi obiettivi principali sono promuovere l’unità, la pace, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile nei suoi 55 Stati membri. Radicata nella storia del panafricanismo e della decolonizzazione, l’UA opera attraverso organismi come il Consiglio per la Pace e la Sicurezza per affrontare le sfide continentali e promuovere l’integrazione economica.

Sudan

Il Sudan è un paese dell’Africa nord-orientale con una ricca storia antica, nota soprattutto per essere stata la patria del Regno di Kush, che governò dalla città di Meroë e conquistò persino l’Egitto per fondare la XXV dinastia. Oggi è conosciuto per siti archeologici come le piramidi di Meroë e gli antichi templi di Naqa e Musawwarat es-Sufra. Il Sudan moderno ha una storia complessa di potenti sultanati, dominio coloniale anglo-egiziano e indipendenza nel 1956, seguita da significativi cambiamenti politici.

Etiopia

L’Etiopia è una nazione storicamente ricca nel Corno d’Africa, ampiamente considerata uno dei luoghi più antichi di esistenza umana e sede dell’antico Regno di Aksum. È unica in Africa per aver mantenuto in gran parte la propria sovranità durante l’era coloniale ed è rinomata per le chiese rupestri di Lalibela, la sua eredità cristiana ortodossa e come luogo d’origine del caffè.